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Il lavoro di domani

Intelligenza artificialeIl mondo del lavoro è in rapida, continua evoluzione. La digitalizzazione nell’economia, nelle banche, le innovazioni tecnolgico-scientifiche nel comparto medico, l’invecchiamento della popolazione, i cambiamenti climatici, la salute e il benessere – in generale nel pubblico e nel settore privato -faranno si che nel prossimo futuro il mercato del lavoro e quindi i profili professionali graviteranno intorno al digitale, legati strettamente alla trasformazione di tali processi.

Pertanto, il ventaglio delle professioni sarà molto diversificato perché ci sarà bisogno di figure professionali esperte nell’analisi dei dati, nella sicurezza informatica, nell’intelligenza artificiale, nella gestione dell’energia, del marketing ambientale, ecc. In particolare, le imprese private 4.0 richiederanno professionisti con competenze specifiche; necessiteranno di specialisti in scienze matematiche, informatiche, chimiche, fisiche e naturali, di  ingegneri(segnatamente in meccatronica) e di altri professionisti che si occupino della gestione dei processi produttivi, nonché – in base alla tipologia – di esperti delle scienze gestionali, commerciali e bancarie.  Secondo l’Osservatorio delle competenze digitali inoltre crescerà la quota delle professioni di service developement manager, di big data specilist e di ciber security officier. Nel campo medico un aumento di occupazione verrà dalla nanomedicina che, in base alle previsioni odierne, farà sempre più progressi, il che aprirà le porte a una serie di strumenti in nanoscala subatomica. Si parla di interi processi in grado di rivoluzionare le cure mediche e l’assistenza sanitaria per cui sono necessari nuovi specialisti della nanomedicina.

Molto richieste saranno anche alcuni lavoratori tradizionali – già oggi scarsi sul mercato – di livello più basso quali operai specializzati: fabbri ferrai, fonditori, saldatori, lattonieri, montatori di carpenteria, operai specializzati nel comparto elettrico ed elettronico. Secondo uno studio di Assolombarda, poi, tuttora c’è una domanda insoddisfacente di tecnici informatici, di cuochi, di tornitori, di conduttori di impianti e di addetti alla consegna di pacchi. Nel settore ambientale saranno richiesti specialisti per il monitoraggio dei cambiamenti climatici per cui, avremo bisogno di più ingegneri-scienziati in grado di ridurre gli effetti dei mutamenti dell’ecosistema. Anche nel settore agricolo ci saranno possibilità occupazionali, rese possibili dall’agricoltura verticale, costituita da aziende agricole di nuovo conio che, a causa della progressiva diminuzione della superfice agricola tradizionale, coltiveranno i prodotti della terra in senso verticale già presenti in Olanda.

Esse avranno bisogno di professionisti con specifiche competenze in più discipline scientifiche (ecologia, architetti). Naturalmente questi profondi processi di trasformazione nel mercato del lavoro creeranno un numero rilevante di posti di lavoro  nell’area formativa perché richiederà senz’altro docenti, progettisti di corsi di formazione, traduttori, organizzatori di eventi culturali, esperti in comunicazione e marketing dei beni culturali e per effetto dell’invecchiamento della popolazione anche le professioni legate alla salute e al benessere(medici, infermieri, fisioterapisti, tecnici di laboratori, medico, ecc.).

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di on 24 ottobre 2019. Filed under Attualità. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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