Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

In bilico tra l’esser parte della Storia, o d’una storiella

storiellaBisacce piene di facezie di uomini che hanno attraversato la loro vita da intellettual-politici o similari, credendo, secondo la loro ragione, di essere costruttori di storia, verità strutturate a nuovi futuri, creazione di politica e benessere per tutti. Chi non vorrebbe pensarsi dentro la storia qualunque sia il campo di pertinenza o di appartenenza; nessuno, ma proprio nessuno almeno tra quelli che hanno letto un libro o hanno scritto due lettere a mamma e nonna rendendole felici e che fatalità combinata li colloca in istituzioni di livello.

Tanti i potenti vissuti nella libertà di convincersi di aver generato progresso e trasformazioni sociali che hanno reso gioia a tanti di noi più sempliciotti. Ma se costoro, tanti e potenti ripetiamo, nel loro sentirsi nella storia e nel loro “immaginar progresso “si fossero lasciati dietro debiti indefinibili ed irrisolvibili, determinando in tempo non lontano insicurezza economica, povertà, fughe ed esodi verso altri mondi in profumo di felicità oltre a buchi neri ideologici o narrazioni accreditabili facile alla credulità popolare in quale storia andrebbero collocati? Forse chi sa davvero scrivere o parlare a uditori di semplici dovrebbe raccontare la storia delle parole pronunciate da chi si pensa nella storia e nella sua determinazione del tempo e ad aiutarci a capire le falsità che questi portatori di storie fanno deflagrare ogni attimo sui media e rifiutarle. Forse non ci salveremo ma avremo comunque usato ragione e non accettazione passiva guardando si a coloro che vorrebbero essere nella storia mentre sono subalterni in continuità a quelli che li hanno preceduti, convinti di esser anche loro dentro la storia se mai i primi avessero meriti per esservi. E il dubbio rimane, ma se non si hanno cultura e capacità non sarebbe meglio restar fuori dal libro della storia ed accontentarsi di produrci in storielle più vicine alle nostre possibilità senza far male a nessuno?

Condividi questo articolo!

[wpca_cookie_allow_code level="4"]
[/wpca_cookie_allow_code]
di on 4 luglio 2018. Filed under Mimmo's version. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *