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Non vince più

L'esito delle amministrative mette una pietra tombale sulla strategia del "non è successo niente" che Renzi ha adottato post referendum. Al Nazareno hanno un problema, e grosso...

renzi tristeUn commentatore, evidentemente privo del tutto del senso del ridicolo, escludendo che fosse munito di un perfido senso dell’ironia, all’arrivo dei risultati del turno delle Amministrative, dopo elucubrazioni usualmente sciocche ed inconcludenti, ha affermato: “Con questo risultato ora si dovrà procedere a fare una legge elettorale d’impianto alquanto diversa”. Certo, “Pulcinella si confessa cantando”. Ma quell’ingenuo non aveva nemmeno un pizzico della piacevolezza della maschera napoletana.

Oramai le leggi elettorali su misura del voto presumibile è diventata una mascalzonata così abituale da essere “naturale”, tanto che gli imbecilli, e non solo gli imbecilli, non fanno mistero di questi marchingegni. Credo che anche Renzi abbia finito per convincersi che dovrà ripiegare su di una legge elettorale “difensiva”, magari tale da “escludere” la famosa “governabilità” con la quale finora aveva ritenuto di dover far digerire di tutto dagli italiani e che ora è problema per gli altri, e non per lui che di governare potrà solo sognarselo.

Lo avevamo già scritto: ce n’è voluto di tempo, ma oramai il “non è successo niente”, con il quale Renzi ha ritenuto di poter buttarsi dietro le spalle l’esito del referendum del 4 dicembre, ha finito per non reggere. Opporre alla batosta del 60% dei No alla sua riforma costituzionale (un pasticcio in nome, appunto, della “governabilità”) la sua vittoria nelle ridicole “primarie” contro i bambocci Orlandino ed Emilianone, era una scempiaggine della stampa leccapiedi (la stessa che tifava per il Si) di Confindustria e dintorni. Ma la gente, benché disorientata e priva di buoni punti di riferimento avverte chiaramente che il giovinotto col nasino un po’ all’insù ha perso smalto e perde pezzi. Oramai si regge solo per la fragilità degli altri. E deve temere proprio il suo “sostituto”, Gentiloni, che gli sta facendo le scarpe.

Non è che ci sia molto da rallegrarsi per come vanno le cose. Ma anche qualche bel capitombolo dei più antipatici aiuta a sopportare la cattiva aria che tira.

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di on 26 giugno 2017. Filed under Politica. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

17 commenti a Non vince più

  1. Emilia Rispondi

    26 giugno 2017 at 18:16

    I palliative non durano.

  2. Milton Rispondi

    26 giugno 2017 at 18:34

    Ottima chiusura di un pur interessante articolo. Purtroppo ci dobbiamo accontentare del tonfo, quanto mai meritato, del Bullo di Rignano appaiato al fastidio per il trionfalismo immeritato del suo padre putativo di Arcore.

    Non basterà a risolvere il disastro italiano, ma la rottamazione di questi due inciucisti mentitori seriali è indispensabile anche solo per sperare.

  3. Padano Rispondi

    26 giugno 2017 at 22:17

    Padania libera.

  4. ultima spiaggia Rispondi

    27 giugno 2017 at 12:01

    Una cosa Renzi l’ha detta giusta: «Le politiche sono un’altra cosa!»
    Infatti alla sinistra catto-comunista il voto degli italiani per governare non serve.
    Colui che invece è diventando indisponente è Berlusconi. Ha appoggiato il governo Monti, ha tirato la volata a Renzi e oggi parla di “partito di moderati” per imbarcare cani e porci.
    A volte mi domando cosa avrebbe fatto senza Craxi.
    Oggi la parola spetta a Salvini e alla Meloni, gli unici che possono salvare il salvabile

  5. Marco Beltrame Rispondi

    27 giugno 2017 at 12:42

    Se mi permette, pur essendo assai perplesso dalle reazioni del democristiano Renzi, non comprendo come si possano fare tutte queste analisi tenuto conto dell’elevatissimo tasso di astensione.

  6. aquilone Rispondi

    27 giugno 2017 at 16:15

    Il c.d. centrodestra ha vinto solo perchè il c.d. centro sinistra si ostina a far entrare 1000 clandestini al giorno, condito da accoglienza a tutti i costi a 35 euro, da sparpagliare su tutti i comuni d’italia e, per contorno, ha aggiunto lo ius soli di cui, mi sembra, si è smesso di parlare. Speriamo abbiano capito. Altra ciliegina è stata la procedura sulle banche venete proprio tra sabato e domenica che, sicuramente, ha fatto incazzare non poche persone. 5/mld di spesa per noi, 1 euro per banca intesa. Calcio in culo e fuoco ai capelli per i risparmiatori clienti/azionisti/bondisti delle banche.
    Dopo di che, che gli attori fossero stati salvini o bertinotti, renzi o berlusconi, meloni o ciccio ingrassia buonanima, non sarebbe cambiato niente.
    Per finire: ma a noi cittadini, dopo tutte questa chiacchiere, pianti, crisi, urla di gioia, cambia qualcosa?

    • Milton Rispondi

      28 giugno 2017 at 18:13

      Condivido le motivazioni dei risultati: più errori del C.S. che meriti del C.D., aggiungerei solo la forte e montante antipatia per il Bullo, per la sua arroganza e le sue bugie seriali.
      Renzi è inaffidabile quanto Berlusconi, quindi entrambi assolutamente non votabili da persone normali. Ma fino a quando rimangono centrali e determinanti per la politica nazionale nessun cambiamento reale è possibile.

      Quindi per noi cittadini purtroppo non cambia nulla: siamo sempre su un piano inclinato che ci spinge lentamente al baratro economico e sociale.

  7. Epulo Rispondi

    27 giugno 2017 at 18:19

    scusate ma questo, a parte le europee che non interessano a nessuno, quando avrebbe vinto? Le primarie farsa con cinesi e bengalesi in fila ai seggi del PD?

  8. gian luigi lombardi-cerri Rispondi

    28 giugno 2017 at 06:27

    Come mai c’è voluto così tanto tempo per capire che Renzi e giannizzeri non sono persone intelligenti, e colte, ma solo furbastre?

  9. Padano Rispondi

    28 giugno 2017 at 10:13

    Ritengo che il “Giornale d’opinione dal Nord” dovrebbe per lo meno riportare la nascita del movimento politico “Grande Nord”:

    http://grandenord.org/

    • aquilone Rispondi

      28 giugno 2017 at 16:33

      Il grande nord. Ovvero, dove si crede che ci sia ancora un piccolo spazio, i trombati vi si infilano subito

      • Padano Rispondi

        30 giugno 2017 at 12:57

        Il piccolo spazio che raccoglie i padanisti che non seguono Salvini.
        I quali altrimenti andrebbero a ingrossare le file dell’astensione o i voti del M5S.

  10. Riccardo Pozzi Rispondi

    28 giugno 2017 at 12:47

    Con tutta la fantasia di cui dispongo non riesco a gioire della caduta dell’antipatico Renzi senza guardare il resto dell’offerta politica. Ma a lei, Mellini, non viene un po’ da ridere nel vedere un ultraottantenne privo di un po’ di sana autoironia che promette ancora, come venti anni fa, meno tasse per tutti?

  11. adriano Rispondi

    28 giugno 2017 at 12:54

    Ingiustificato ottimismo.Non è solo Renzi a giocare con la legge elettorale.Chi vuole il proporzionale è in linea con “le leggi elettorali su misura”.Dire quindi che il centro destra ha vinto è opinabile.Quale centro destra?Quello di Salvini e Meloni a mio avviso giustamente sovranista?Quello di Berlusconi che lavora per governare con Renzi?Alla fine ha ragione anche lui quando dice di aver vinto 67 a 59.L’opinione pubblica si muove troppo lentamente rispetto alla dimensione dei problemi,come in Francia dove se ci si può,rallegrare per il ridimensionamento dei partiti della catastrofe, c’è da piangere vedendo il sostituto scelto.Là come qua o non si vota o lo si fa in maniera da mantenere le cose come sono.Questo significa,dato che non credo alla stupidità,che alla maggioranza va bene così.

  12. Luca Rispondi

    28 giugno 2017 at 17:18

    Divisivo come mai ,litigioso con chi gli fa capire come Prodi che Letta sarebbe meglio di lui,stretto nella menzogna continua da perdente,con poche chance di sopravvivenza forse dovrebbe cercarsi un lavoro magari nel’ azienda del papà’ che a lui vuol tanto bene….ma tanto bene.

  13. gastone Rispondi

    29 giugno 2017 at 19:00

    renzi , un piccolo uomo che racconta frottole a cui troppi Italiani ancora credono.

  14. cerberus Rispondi

    14 luglio 2017 at 22:34

    C’è ancora qualcuno che crede a costui? Un senza vergogna degno della peggiore italietta.

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