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Prima o poi il denaro degli altri finisce. Anche in Italia

Governo ladroMaggie Thatcher nella difesa continua del denaro dei cittadini sosteneva urlando che tutti i governi socialisti “nel tempo devastano le finanze di un paese”. Non ha mai avuto torto in questo Maggie. Ma aggiungeva che il problema non fosse nel fatto che le sinistre sperperino il denaro prodotto dagli altri e portato via loro con tassazioni e sistemi forzosi, ma che quel denaro d’altri prima o poi si esaurisce e allora? Frasi scolpite nel cielo per l’eternità… O Maggie immaginava già allora il nostro paese e la sua storia d’indebitamenti e tassazioni da rivoluzione?

Eppure gli inglesi e non solo loro all’arrivo di Renzi ne videro similitudine con Blair,abile sedicente socialista classico che mai si procurò però di riportare il paese dove la Tatcher lo aveva trovato…..forse nella comunicazione potrebbe aver comunione… forse. La similarità invero con il tempo inglese prima di Maggie sta nella stessa situazione di paesi impoveriti,senza speranza,in pieno crollo economico, etico e soprattutto politico oltre al vivere di tensioni sociali sempre più irriducibili. Ora nessuno e nessun paese al mondo che sappia di civiltà da rete sociale può immaginare vie d’uscita se lo Stato assorbe oltre il settanta percento di ricchezza prodotta in tasse e, se Blair, e non Maggie, fosse invitato oggi a tenere una conferenza da queste parti ricorderebbe certo al suo presunto omologo che se non taglia la spesa parassitaria ,una mostruosità nel bilancio nazionale,saremo presto finiti come lo era la Gran Bretagna prima di Maggie e gli spiegherebbe con amore che moltissimi, che tutti noi e siamo tanti, rappresentiamo in carne ed ossa quegli altri cui il denaro sta finendo o è già finito da un pezzo e che nulla prestissimo rimarrà da portar via e allora?

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di on 3 aprile 2017. Filed under Mimmo's version. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

5 commenti a Prima o poi il denaro degli altri finisce. Anche in Italia

  1. cerberus Rispondi

    22 settembre 2016 at 22:28

    Da quanti anni,da quanti anni ci sono persone in Italia che dicono queste cose? Ridevano i socialisti,i compagni, quando un certo prof Miglio parlava di parassitismo italiota, quando un certo Bossi voleva la capitale italiota a Milano. Ridevano allora e ridono oggi perché nulla è cambiato,ci hanno rovinato e ci chiedono soldi ,sempre.
    Lo ripeto,solo una vera e decisa rivolta di popolo può cambiare qualcosa,ma nulla cambierà, il parassita,le sanguisughe italiote sono molte,troppe per essere sconfitte. Forse il fallimento di Fallitalia può essere risolutivo,ma che rabbia dover fallire miseramente per i pidocchi
    italioti.e poi,non sono certo che sotto le macerie di un fallimento i parassiti si estinguano completamente.

  2. Francesco_P Rispondi

    30 settembre 2016 at 17:34

    La sinistra sa bene queste cose.
    Infatti, proprio perché sanno che il danaro dei contribuenti sta finendo, si affrettano ad arraffarlo tutto!

  3. fr4nk18 Rispondi

    4 ottobre 2016 at 20:20

    Riguardo questo argomento volevo dire ai socialcomunisti che inavvertitamente leggessero questo sito (certo non di sinistra) che i miei di soldi verso lo stato italiano ladro sono finiti …

    Saluti dalla svizzera

  4. giuseppe novajra Rispondi

    14 ottobre 2016 at 19:18

    finiti o non finiti i soldi servono alle imprese e se lo stato vuole risollevarsi dere dare fiducia ai privati. solo loro possono invertire la rotta. chiaro che con la fiducia ci deve essere la certezza che il loro guadagno legittimo ci deve essere altrimenti nemmeno il cane muove la coda se non c’è qualcosa da rosicchiare.
    speriamo che i cattocomunisti leggano queste righe e se ne facciano una ragione . i privati sono importanti.

  5. sergio Rispondi

    12 aprile 2017 at 12:42

    Tranquilli , oh uomini di scarsissima fiducia ( e pecùnia )
    che ci (forse) sarebbe … https://twitter.com/RadioLondra_/status/852107081658269696

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