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Manganello buonista su Marine

La Le Pen ha postato su Twitter tre foto di esecuzioni da parte dei tagliagole islamisti con scritto "Questo è l'Isis!". E quel luogo di diabolica burocrazia e politically correct devastante che chiamano Parlamento europeo la vuole sotto processo per istigazione alla violenza

le penRicapitoliamo, perché è difficile cavare informazioni da quell’orrendo luogo di diabolica burocrazia e buonismo politically correct devastante che chiamano Parlamento europeo. L’autorizzazione a procedere è stata votata dalla commissione giuridica su proposta della parlamentare Ferrara del Movimento 5 Stelle che evidentemente si sente molto affine all’Isis, al pari di tutti i membri della Commissione, (tranne tre dei quali cercherò di conoscere nome e cognome) che pure hanno votato per far giudicare Marine Le Pen da un tribunale per istigazione alla violenza, privandola della immunità parlamentare.

In che cosa consiste il reato commesso dalla parlamentare, e candidato presidente francese? Consiste nella seguente tremenda colpa: aver pubblicato sul proprio profilo twitter tre fotografie di altrettante esecuzioni di occidentali fatte dall’Isis. Nel 2015 la Le Pen mise on line tre foto, aggiungendo la dicitura «Questo è Daesh!», termine equivalente ma più corretto di Isis. Ne aveva tutto il diritto, come chiunque di noi, ma in questo caso c’era anche l’aggravante della provocazione perché il giorno prima una radio molto radical chic aveva paragonato il Fronte Nazionale di Marine Le Pen a un’organizzazione di terroristi. In una foto c’era un uomo in tuta arancione sotto i cingoli di un carro, in un’altra una persona carbonizzata in una gabbia, infine il corpo di un uomo decapitato con la testa posata sulla sua schiena, il giornalista americano James Foley.

«Sono deputata, quando denuncio Daesh sono nel mio ruolo», ha commentato nei giorni scorsi la presidente del Front National, in campagna elettorale per le presidenziali di aprile, denunciando «un’inchiesta politica» ai suoi danni. Ha ragione. Subito dopo la pubblicazione delle foto, il ministro dell’Interno francese e l’intero governo socialista scatenarono una campagna contro di lei accusandola di aver fatto “propaganda abominevole”, un “insulto alle vittime del terrorismo”. Convocata da un giudice istruttore francese nell’aprile 2016 per questa vicenda, la Le Pen rifiutò, invocando la sua immunità parlamentare. Di conseguenza, la procura francese chiese all’europarlamento di toglierle l’immunità. Ora la decisione della Commissione deve andare in assemblea plenaria e sarà interessante capire come si schiereranno i deputati italiani dei vari partiti. Perche’ non scrivergli due righe? Tra le brutture del Parlamento europeo c’è anche il totale arbitrio nel quale i parlamentari sono abituati a operare, lontani da un elettorato colpevolmente indifferente.

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di on 6 marzo 2017. Filed under Dibattiti. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

17 commenti a Manganello buonista su Marine

  1. Sergio Andreani Rispondi

    6 marzo 2017 at 06:42

    • cerberus Rispondi

      6 marzo 2017 at 21:29

      Alla luce dei fatti odierni e passati quella dicitura alta di “onorevole” è assolutamente da cancellare. Immediatamente.

  2. Luca Rispondi

    6 marzo 2017 at 10:09

    Imbarazzante come imbarazzanti sono le figure di questi partecipi ad una Europa fatta anche da strani personaggi che fanno politica .Forse ha ragione Le Pen da vendere.

    • Sergio Andreani Rispondi

      6 marzo 2017 at 17:14

      Senza forse.

  3. sergio Rispondi

    6 marzo 2017 at 11:44

    I grillini sono come i cocomeri:
    verdi di fuori, rossi di dentro, e pieni di semi
    ( Anonimo )
    https://twitter.com/gzibordi/status/838171079571083264

    (scusate gli errori di prima)

  4. adriano Rispondi

    6 marzo 2017 at 14:15

    Premesso che a mio parere l’immunità di un eletto non dovrebbe essere revocabile ma che si dovrebbe aspettare il termine del mandato,non capisco tecnicamente quale rilevanza abbia la sottolineatura della “proposta” in presenza di una richiesta della magistratura.Ad una domanda bisogna rispondere.La risposta è ,a mio avviso,sbagliata ma in linea con la morale corrente.Anche l’eventuale sentenza,in certi paesi ,lo sarebbe.Non so in Francia cosa accadrà ma anche solo aver iniziato la procedura è indice dei tempi.

  5. Francesco_P Rispondi

    6 marzo 2017 at 15:32

    Gli islamici sono feroci? La colpa è tua per il giudice di sinistra. E’ ovvio che stiano cercando in ogni modo di interferire sulle elezioni francesi a costo di ribaltare la verità che è sotto gli occhi di tutti.
    In mano alla sinistra non c’è futuro: vogliono fare dell’Europa una sorta di Africa in cui spadroneggiano i capi clan e i signori della guerra. Non a caso l’Africa stava molto meglio quando c’era il colonialismo.

  6. aurelio Rispondi

    6 marzo 2017 at 16:02

    Questi pentastelluti sono davvero da incorniciare.Se solo un giorno capissimo chi sono o cosa vogliono essere ci sentiremmo graziati come lo sono costoro eletti dal nulla e con una prospettiva inimmaginabile per le loro vite spesso senza attività alcuna.Sono di destra,di sinistra ,di estrema sinistra o borghesucci da uno stipendione mensile e pensioncina piccolina e garantita.Mah da masanielli questi gridano e ammazzano chiunque e la gente li vota.Che si sia sbagliato qualcosa ad oggi?

    • Sergio Andreani Rispondi

      6 marzo 2017 at 17:13

      Sono imbecilli.

      Come la maggioranza degli italiani che in tal modo si identificano con essi.

  7. aquilone Rispondi

    6 marzo 2017 at 16:41

    Adesso però questo inutile consesso di inutili parlamentari di un’inutile europa, dovrebbe, solo per par condicio, no certamente per vocazione (sappiamo che l’unica vera vocazione del consesso sono gli emolumenti di fine mese) dovrebbe, dicevo, lanciare una micidiale reprimenda contro il signor Erdogan che ha dato del nazista al popolo tedesco. O dare del nazista al un popolo europeo è molto meno grave che raccontare le malefatte dell’Isis?

  8. ultima spiaggia Rispondi

    6 marzo 2017 at 17:57

    Ma quale “diabolica burocrazia e buonismo politically correct”?
    È imponendo il silenzio che si insultano le vittime del terrorismo, che chiedono vendetta.
    Il Parlamento europeo è forse complice dell’Isis?

  9. Bonny Rispondi

    6 marzo 2017 at 19:16

    ottima come sempre Dott.ssa Maglie!
    Sergio Andreani: mitico!!!

  10. DB56 Rispondi

    6 marzo 2017 at 20:10

    ma allora che ce ne facciamo del Parlamento Europeo che è capace solo di prendere delle decisioni idiote ?
    Via!!! liberi come gli inglesi!!!!

  11. cerberus Rispondi

    6 marzo 2017 at 21:23

    Chi non uccide è indagato,chi massacra è protetto.
    In questa “terra di Caino ” che è l’Italia e l’Europa i concetti di giustizia e di buonsenso sono stati capovolti e noi tutti che non stiamo al gioco (sporco) di Bruxelles ne paghiamo le conseguenze. Ma io e tanti altri (spero) non ci dimenticheremo di tal plebaglia costituita da traditori e collaborazionisti di quella brutta parte di umani che ci vuole loro vittime. No ,io non dimentico.

  12. cerberus Rispondi

    6 marzo 2017 at 21:30

    ….e comunque Onore a Madame Le Pen.

  13. sergio Rispondi

    7 marzo 2017 at 10:29

    ” Avete mai visto un ‘pupo’ domandarsi chi muove i fili che lo fanno agire? Il ‘pupo’ ha movenze naturali, ostenta una sicurezza tutta sua, agita le braccia a prova della sua esistenza. Il ‘pupo’ parla e la sua bocca lo fa in nome e per conto di altri, egli è eroe ed incosciente, vittima e carnefice. I ‘pupara’ invece sono ombre, sagome che si muovono nella penombra, agiscono dietro le quinte e scrutano dietro la spessa tenda di velluto chi apprezza le gesta dei loro ‘pupi’, chi ride, chi annuisce, chi dissente. E loro con i loro trasparenti ma resistenti fili, muovono di qua e di là i ‘pupi’ dando loro voce, materia e la falsa illusione di essere veri ”

    Pupi & Pupara – ( Storia di Politica ‘Mafiosa’ )

  14. femine Rispondi

    7 marzo 2017 at 12:08

    Nulla da dire signor principino Di Majo depositario del ( futuro) buon governo, della giustizia giusta e della democrazia? La sua collega sentenzia con sicumera che il suo operare è retto e legittimo contro “l’insulto delle vittime del terrorismo”
    ( ancorché in linea con la legislazione francese -illuminista- che non si può ragionevolmente condividere).
    Mirabile (!) concetto della eurodeputata Ferrara: fa orrore e si vuole punire la pubblicazione di foto su fatti mostruosi effettivamente avvenuti e non, invece, le azioni disumane perpetrate su umani inermi e pertanto non degne di essere divulgate e portate a conoscenza con la maggiore diffusione possibile.
    Dio ci scampi e liberi da un eventuale governo di costoro!
    Intanto mi tocca stare dalla parte di Le Pen e non avrei mai creduto di trovarmi in tal frangente.

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