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Fermiamo i criminali

Il sindaco di Napoli De Magistris legittima i teppisti dei centri sociali che hanno messo a ferro e fuoco la città e attaccato la libertà d'espressione (inalienabile per Salvini come per chiunque). Invece, è ora di smantellare una realtà che è strutturalmente ostile allo Stato e alla legge

IMG_0453In uno Stato di diritto e in una democrazia sana la libertà d’espressione e la libertà di manifestazione pacifica sono iscritte nella Costituzione, codificate dalle leggi, tutelate dalle istituzioni.

Si può condividere o no il pensiero del segretario nazionale della Lega Nord e Presidente del Movimento “Noi con Salvini”, appunto Matteo Salvini, ma si deve rispettare il suo inalienabile diritto a manifestare pacificamente le sue idee. È deplorevole il comportamento del sindaco di Napoli Luigi De Magistris che ha legittimato la reazione violenta dei teppisti dei centri sociali che ieri hanno messo a ferro e a fuoco il quartiere di Fuorigrotta dove Salvini ha tenuto un incontro pubblico regolarmente autorizzato. È ora di dire basta alla violenza dei centri sociali. È ora di mettere fuorilegge una realtà che è strutturalmente ostile allo Stato e alla legalità. È ora di smetterla di tollerare o peggio ancora di finanziare e sostenere dei criminali che devastano beni pubblici e privati e attentano alla vita dei cittadini.

Mi auguro che la magistratura intervenga subito per sanzionare chi ha commesso dei reati e chi ha istigato a delinquere.

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di on 12 marzo 2017. Filed under Dibattiti. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

19 commenti a Fermiamo i criminali

  1. aquilone Rispondi

    12 marzo 2017 at 15:14

    Quello che è accaduto a Napoli, purtroppo, è emblematico. Il giorno in cui la destra, il centro destra, il M5S, il dritto o il rovescio dovessero assumere il governo nazionale, i fatti di Napoli si ripeteranno settimanalmente, ad ogni provvedimento legislativo, allo scopo di dimostrare che l’intero popolo italiano (balle ovviamente) è contrario al governo in carica ed invoca sinistra, sinistra, sinistra.
    Qualcosa di simile sta succedendo in america con Trump. Altre avvisaglie vi sono anche in Francia per via della Signora Le Pen.
    Questo, ormai, non è più un mondo democratico come credevamo fosse. E’ invece un mondo di prevaricatori.
    Erdogan, con le sue pretese di fare campagna elettorale in tutta europa per suo tornaconto, è un altro esempio di prevaricazione, con risvolti e sfumature aggravanti pro islam (altro caxxo di problema)

  2. ultima spiaggia Rispondi

    12 marzo 2017 at 15:24

    In uno Stato di diritto, chi legittima i teppisti, o addirittura li finanzia, sarebbe lui stesso un teppista.
    Ma l’Italia di oggi è una democrazia sana?

    • Francesco_P Rispondi

      13 marzo 2017 at 08:17

      La mia brutale opinione:”l’Ita(g)lia non è una democrazia ed è malata allo stadio terminale; è buona solo per faccendieri, burocrati, mercanti di carne umana e camorristi“.

  3. step Rispondi

    12 marzo 2017 at 15:40

    Condivido quasi sempre quello che scrive Allam, ma mi sembra che in certi suoi scritti ci sia un po’ di ingenuità. I centri sociali sono l’avamposto della sinistra, figuriamoci se sindaci, prefetti, magistratura o altre istituzioni si adoperano per chiuderli… forse non è chiaro che centri sociali e sinistra di potere sono un tutt’uno. Questo è il risultato della strategia (prima della DC, ora non si sa di chi) di lasciare alla sinistra il predominio culturale: da qui nasce l’idea che chi non è di sinistra si può anche picchiare, da qui si alimenta l’idea di considerarsi i buoni per definizione, e quindi di essere quelli legittimati a poter fare di tutto. La stessa Costituzione “più bella del mondo”, richiamata da Allam, che guarda caso non si può neanche mettere in discussione, non è incolpevole riguardo eventi del genere, essendo più dogmatica e fanatica di quel che si pensi e dando la stura a chi usa violenza proprio perché tale Carta non è stata pienamente attuata.

    Questi fatti poi dimostrano che il liberalismo è una dottrina politica limitata, basta che entri in gioco (anche minimamente) la forza e cambia tutto, crollano i presupposti stessi del pensiero liberale. La politica è conflitto: anche quando questo conflitto rimane allo stato latente, il sentire tipico della politica è quello di avere un nemico, un nemico che può anche uccidere; e non si può scegliere se avere un nemico o meno perché è il nemico che ci sceglie. Il liberalismo invece prevede una società completamente pacificata, al nemico sostituisce il concorrente economico, una situazione irreale che non si è mai verificata nella storia, se non per per brevissimi frangenti.

    Alla forza si risponde con la forza, poi eventualmente si può parlare di libero mercato, ecc. Non è da escludersi del tutto una guerra civile, nel prossimo futuro, la gente comincia a percepire che le istituzioni non sono più parte dello stesso corpo e si dirige verso soluzioni drastiche, del resto non si spiegherebbe il successo delle forze di destra radicale.

    • ultima spiaggia Rispondi

      13 marzo 2017 at 10:56

      Purtroppo la realtà è questa: la patologia invalidante di cui soffre lo Stato italiano si chiama “Carta”, scritta dalla sinistra fascista con tendenze ed ideali autoritari.

  4. cerberus Rispondi

    12 marzo 2017 at 22:26

    Debosciati senza voglia di lavorare,inutili e dannosi . Chi sostiene siffatti personaggi è come loro, inutile e dannoso.
    Se fino a oggi esistono questi parassiti vuol dire che sono stati coperti da una sinistra italiota falsa e ipocrita. Nel futuro prossimo se il voto lo permetterà si dovrà mettere mano in certi luoghi e iniziare a raddrizzare le schiene molli di certi contestatori. Mandarli a spalare letame potrebbe essere un buon inizio.

  5. lombardi-cerri Rispondi

    13 marzo 2017 at 07:37

    Devono stare per loro conto, separati. Lo dice , oltretutto, la storia!

  6. Luca Rispondi

    13 marzo 2017 at 08:28

    Ma guardateli,quattro ragazzotti idioti e pericolosissimi che si spostano in ogni parte d’Europa per far danni e se capita uccidere qualcuno..Vanno sbaraccati ed isolati ma i danni di ideologie distorte ,inutili ,cretine e dannose producono anche questo.

  7. ultima spiaggia Rispondi

    13 marzo 2017 at 11:45

    Su “Liberoquotidiano” c’è un articolo che riporta la fermezza che ha dovuto usare il ministro Minniti contro De Magistris. Ciò significa che il sindaco napoletano non è esente da responsabilità. I numeri parlano chiaro: 26 agenti all’ospedale, mezza Fuorigrotta devastata e un’accusa circostanziata: «Quello che è successo è gravissimo. E però ciascuno si assuma le proprie responsabilità: a cominciare dal sindaco di Napoli, che volente o nolente ha avuto un ruolo fondamentale fomentando la piazza”»
    Adesso chi paga?
    http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/12328380/napoli-scontri-agente-polizia-contro-de-magistris-colpa-sua.html

  8. Menordo Rispondi

    13 marzo 2017 at 12:58

    Nel dire di augurarsi che la Magistratura intervanga….credo che Lei sia molto ottimista. Così come ottimista è chi crede che qualche provvedimento venga preso nei confronti di un sindaco che espressamente dichiara di essere “con i centri sociali”. E’ evidente che la democrazia come è intesa nei paesi anglosassoni e come teoricamente abbiamo studiato sui libri di scuola, in Italia non esiste. Cedere che esista è ben diverso dalla oggettiva realtà. Chi vuole sperimentarla deve andarsene dall’Italia.

  9. orsonero Rispondi

    13 marzo 2017 at 15:33

    queste zecche rosse dei centri sociali,
    amici di DeMagistris,perche’ non
    vanno a rompere le palle a qualche
    camorrista ?
    Risposta: perche’ sono vigliacchi e
    sfigati.

  10. orsonero Rispondi

    13 marzo 2017 at 16:32

    ….e perche’ i camorristi sono i
    loro fornitori di droga.

  11. sergio Rispondi

    13 marzo 2017 at 17:09

    Fermi tutti ! Trovato il responsabile !
    https://twitter.com/mattinodinapoli/status/840668665825656837

    ( ” … un esponente politico, il Salvini per l’appunto,
    che si è distinto per apologia del fascismo,
    e atteggiamenti xenofobi e razzisti … ” )

    • Ernesto Rispondi

      13 marzo 2017 at 18:15

      Salvini è un codardo. Ha spostato la Lega da sacrosante posizioni indipendentiste all’autonomismo ecumenico all’acqua di rose.
      Sui napoletani diceva grandi verità con la birra in mano, e cambiando idea ha condannato il nord alla rapina fiscale. Lui, e i pagliacci della Lega Lombarda che hanno smesso di raccontare la verità su come la criminalità meridionale, aiutata dai meridionali tutti (tutti, nessuno escluso, altro che “brava gente del sud”), schiacci e impoverisca il settentrione d’accordo coi centralisti romani.

      Stia attento Salvini, perché se pensa che, quando comincerà a prenderle, qualcuno lo difenda si sbaglia do grosso. Il nord non perdona i traditori.

    • ultima spiaggia Rispondi

      13 marzo 2017 at 18:50

      Risposta sbagliata.
      “Ho sempre detto che Salvini doveva essere accolto con l’ironia, con la satira, con la musica, con la cultura, con la dura contestazione politica, e seppellito con le armi della democrazia e dell’ironia… Era prevedibile. Forse il suggerimento che avevamo dato il giorno prima doveva essere accolto. Ho talmente la coscienza a posto che posso andare in tutte le sedi”.
      Sono le parole del sindaco di Napoli riportate da “il Giornale”.
      Quindi il sindaco di Napoli, invece d’essere super partes, ha promosso l’ironia, la satira, la dura contestazione politica per seppellire con le armi della “democrazia” chi ha osato invadere il suo feudo. E i facinorosi lo hanno accontentato.
      Adesso starebbe al ministro Marco Minniti spiegare la differenza tra fascismo di destra e fascismo di sinistra, perché di sicuro questa non è democrazia.

  12. lombardi-cerri Rispondi

    14 marzo 2017 at 06:37

    Leggetevi il libro di Marc Monnier “La camorra”. E’ stato scritto alla fine del 1800 , ma vi chiarirà tutto. Ma proprio tutto.

  13. sergio Rispondi

    14 marzo 2017 at 10:36

    Oh Signur !
    minacce al Majorino ! … avrà stato il Salvini !
    ( ma anche la Signorina Snob … ma ti pare, cioè )
    https://twitter.com/pfmajorino/status/841553139748724736

  14. aurelio Rispondi

    14 marzo 2017 at 18:39

    l’Italia non è mai stata unita.Due ,forse tre Italie convivono nell’amarezza di differenze colossali.Allora,150 anni orsono, portarono via tutto in qualche giorno,ricchezze,oro,aziende per salvare un regno piemontese in bancarotta impoverendo e destinando alla povertà quelle aree, ma dopo tanto tempo le lagnanze dei de magistris e dei suoi vicini di casa non hanno senso.Il sud non ha speranza ,è un secondo paese a basso reddito, pur con cultura,talenti,tesori e bellezza da far invidia al mondo .Continueranno per impossibilità economica a vivere sotto masse delinquenziali assassine senza legge ed in una povertà crescente che alimenterà la criminalità per chi li rimane.Cento,mille de magistris non potranno che peggiorare le cose.

    • Ernesto Rispondi

      15 marzo 2017 at 10:36

      “Allora,150 anni orsono, portarono via tutto in qualche giorno,ricchezze,oro,aziende per salvare un regno piemontese in bancarotta impoverendo e destinando alla povertà quelle aree”
      Io mi domando come sia possibile che UN ACCLARATO FALSO STORICO, come quello di nuovo citato qui, sia oggi in Italia considerato verità. Questa è fake history, altro che fake news. Vi prego, prima di scrivere scempiaggini propagando UNA FAVOLA andatevi a documentare sui documenti della storiografia ufficiale, non ultimi gli atti parlamentari degli anni fra il 1870 e 90 nei quali gli stessi deputati meridionali parlano di un sud in condizioni allucinanti: analfabetismo totale, assenza completa di industrie, latifondismo mafioso come sistema, miseria diffusa, collegamenti stradali inesistenti, malattie infettive endemiche.
      BASTA CON LA PSEUDO STORIA chiagni e fotti, per favore!

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