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Di buonismo e Rai

PeregoLa Rai ha deciso: il programma “Pariamone Sabato” condotto da Paola Perego, va chiuso, con le più profonde scuse a tutto il mondo femminile, o forse femminista. Sicuramente, buonista e perbenista, nonché ipocrita. Lo scandalo, che ha portato la rubrica de “La vita in diretta” al centro del dibattito nazionale, è stato provocato dall’aver commentato in trasmissione una bizzarra lista di caratteristiche (per altro positive), che porterebbero gli uomini a scegliere le donne dell’Est come fidanzate. Tra i pregi delle donne dell’est, secondo l’info grafica, ci sarebbe quello di “essere sempre mamme, ma recuperare il fisico marmoreo”, “sempre sexy, né tute né pigiamoni”, “perdonare il tradimento” , “ essere disposte a far comandare il proprio uomo”, “essere perfette casalinghe” e “non frignare”. Beh, niente di offensivo, niente di trascendentale, niente che violi i diritti delle donne. Nulla di tutto ciò, solo una lista (per altro trovata sul web), che gli autori della trasmissione condotta dalla Perego, hanno ritenuto simpatica da mostrare. D’altronde è un programma di intrattenimento, che va in onda nel pomeriggio del sabato, è ovvio che non tratti argomenti filosofici o che richiedano una concentrazione particolare, ma allo stesso tempo non vuole essere offensivo nei confronti di nessuno. Nella foto sono presenti molti stereotipi, senza dubbio, ma sono stereotipi che all’italiano medio fanno ridere, e quindi l’italiano medio che ride segue il programma. Quindi il programma non doveva essere chiuso. Ma in Italia, si sa, prevale il buonismo e il perbenismo di chi trincera dietro i diritti per fare della polemica sterile, senza avere nessun tipo di altra argomentazione. Tra i tanti indignati, non poteva certo mancare la presidente della Camera Laura Boldrini. O come dice Sgrarbi “La Boldrina, presidenta della Camera dei deputati e delle deputate”. Sul suo profilo Facebook la Boldrini scrive: “ E’ inaccettabile che in un programma televisivo le donne siano rappresentate come animali domestici di cui apprezzare mansuetudine, accondiscendenza, sottomissione.

Questa vergognosa lista – trasmessa durante la trasmissione ‘Parliamone sabato’, in onda su Rai Uno – è offensiva sicuramente nei confronti delle donne: quelle italiane che non sarebbero sufficientemente brave con i propri compagni e quelle dell’est descritte come dei peluche. Ma offende anche gli uomini, che risulterebbero esseri incapaci di relazionarsi alle donne in modo paritario.” In questo parterre di polemiche, non potevano certo mancare i piddini milanesi, che hanno chieso le immediate dimissioni dei produttori del programma. Ma la vera domanda è: chi ha offeso chi? C’è qualche insulto, o qualche violazione ad un diritto delle donne nella lista trasmessa durante i programma di Rai? La vera risposta è che non c’è nulla di tutto ciò. C’è semplicemente molto qualunquismo, molti stereotipi, molta leggerezza. Ma non sufficienti per far chiudere un programma e mandare a casa con infamia la conduttrice. Solidarietà a Paola Perego.

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di on 24 marzo 2017. Filed under Attualità. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

5 commenti a Di buonismo e Rai

  1. ultima spiaggia Rispondi

    25 marzo 2017 at 18:11

    Si tratta di “buonismo” o di prove tecniche di dittatura?
    Quanto a “chi ha offeso chi?”, è chiaro che nessuno è stato offeso. Salvo l’intelligenza degli italiani.

  2. Franco C Rispondi

    25 marzo 2017 at 18:53

    Se invece di preferire le donne dell’est, tra le quali vi sono anche le russe, molte delle quali hanno sicuramente votato per Putin (orrore e scandalo),fossero state preferite le africane specialmente quelle islamiche, il programma “Parliamone sabato” sarebbe tuttora vivo e vegeto e ben stimato dalla intellighenzia nostrana.
    La prossima volta la signora Perego si organizzi in tal senso !

  3. sergio Rispondi

    25 marzo 2017 at 20:39

  4. sergio Rispondi

    26 marzo 2017 at 18:58

    che strano … noto una somiglianza con La … https://twitter.com/CicapFVG/status/843894653598535684

  5. andra federici Rispondi

    1 aprile 2017 at 16:24

    concordo pienamente, solidarietà alla sig. Perego ed al compagno Presta .

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