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Ricambi auto, anche online è caccia alle truffe e ai pezzi fotocopia

ricambiLa ricambistica è uno dei settori più colpiti dalla contraffazione e a lanciare l’allarme è l’Osservatorio Autopromotec, che evidenzia e non palesa solo seri rischi di sicurezza. Infatti coloro che montano i cosiddetti ricambi “fotocopia”, ossia molto simili agli originali ma privi di omologazione o forniti di omologazione falsa, rischiano forti problemi di affidabilità del mezzo, che potrebbe subire avarie improvvise nel bel mezzo di una situazione di non facile gestione. Molto elevati i danni nei confronti dell’economia, con l’Erario che ogni anno perde 51 milioni di euro, per non parlare di quanto gravi sui tassi d’occupazione già preoccupanti in Italia, con una sottrazione di almeno 1500 posti di lavoro.

Le associazioni di categoria denunciano il fenomeno su larga scala, consigliando di rivolgersi ai rivenditori autorizzati, muniti non solo delle necessarie autorizzazioni, ma anche delle certificazioni di categoria e di tutta una serie di “prove” dell’autenticità dei prodotti venduti, compresa l’ammissibilità del diritto di recesso e dell’annullamento ordine: per ulteriori informazioni vai al sito Tuttiautopezzi.it. Secondo Autopromotec, la piaga del riciclaggio dei pezzi di ricambio usati provoca anche gravi problemi di sostenibilità, non essendo rispettati tutti i vincoli sull’ambiente, elemento che garantisce invece il rivenditore autorizzato online. Questo grande mercato alternativo, fatto di tante opzioni a prezzi fortemente ribassati, è un facile canto delle sirene per chi vuole risparmiare, ma è preferibile non rischiare quando si parla di qualità e sicurezza.

I rischi sussistono, poi anche dal punto di vista della legge. La Guardia di Finanza è da sempre attiva nella lotta alla contraffazione: chi acquista online può incorrere in sanzioni pecuniarie, mentre la vendita di beni contraffatti prevede l’arresto da 6 a 12 mesi più il pagamento di un’ammenda dai 10 ai 50mila euro. Ad evidenziare l’opera delle Fiamme Gialle è Andrea Debernardis, associazione che rappresenta la filiera nazionale dell’automotive, che da tempo lavora a stretto contatto con le Forze di pubblica sicurezza: “Sul sito è possibile trovare un’apposita sezione dedicata al tema, riguardante tutti i settori interessati, dall’abbigliamento fino ai ricambi per l’auto. Quotidianamente assistiamo a contraffazioni di marca, prodotti e imballaggi”.

La tematica della ricambistica non è però al centro delle attenzioni solo dei rivenditori e di conseguenza dei fruitori, ma anche dell’intera filiera di produzione, come evidenzia Giorgio Boiani, vice presidente dell’AsConAuto, Associazione Nazionale Consorzi e Concessionari d’Auto: “Siamo impegnati a far comprendere ai consumatori l’importanza dei ricambi originali che possono essere acquistati dal concessionario, dai consorzi o da chi è autorizzato a vendere questi prodotti. I ricambi fotocopia possono provocare danni alla meccanica del mezzo. A causare anomalie sono infatti i materiali di basso valore con cui sono stati prodotti questi pezzi, che ne consentono quindi una commercializzazione a prezzi ridotti”. Come si può immaginare, la falsificazione della ricambistica non riguarda soltanto i rivenditori fisici, ma si estende anche online, e può comprendere ogni pezzo dell’auto. È però certamente più comune la falsificazione di una componentistica di piccolo taglio, più facile anche da smerciare. Lato consumatore, è fondamentale mantenere sempre alta la soglia d’attenzione, valutando nel dettaglio la veridicità delle informazioni ricevute dal rivenditore.

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di on 23 gennaio 2017. Filed under Economia. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

4 commenti a Ricambi auto, anche online è caccia alle truffe e ai pezzi fotocopia

  1. fab53mz Rispondi

    24 gennaio 2017 at 16:03

    oltre al (molto) probabile impiego di materiali scadenti, bisogna ricordare anche il possibile mancato rispetto delle tolleranze stabilite dalla Casa, e di conseguenza inaffidabilita’ o peggio insicurezza dei prodotti (pensiamo “banalmente” a dischi o pastiglie freno). senza contare poi la possibilita’ che il ricambio tarocco potrebbe guastarsi o rompersi in condizioni di marcia critiche (esempio, lungo una discesa di montagna, sulla corsia di sorpasso di una autostrada). purtroppo la presenza di questi tarocchi e’ la deleteria e diffusa mentalita’ del low cost, che porta ad acquistare al prezzo piu’ basso possibile indipendentemente dalla qualita’ di cio’ che si acquista
    http://www.ilgiornale.it/news/cronache/lutopia-low-cost-ci-rende-tutti-pi-poveri-1248791.html

  2. Franco C Rispondi

    24 gennaio 2017 at 18:12

    Certamente i ricambi originali sono preferibili.
    Sarebbe bene però che non costassero così tanto. Infatti se si volesse costrire da zero un auto usando i ricambi originali, questa verrebbe a costare una volta finita (solo di componenti, quindi esclusa la mano d’ opera) almeno cinque volte la stessa auto comperata dal concessionario.

    • fab53mz Rispondi

      25 gennaio 2017 at 10:00

      vero, ma bisogna anche considerare i costi legati alla gestione dei magazzini ricambi ed alla distribuzione, sicuramente molto piu’ elevati rispetto ai costi di produzione (un componente di produzione entra in fabbrica e ne esce dopo pochi giorni, un ricambio rimane in magazzino anche diversi mesi).
      teniamo presente che ci sono i ricambi “di qualita’ equivalente”, ovvero costruiti dagli stessi produttori dei ricambi originali in accordo alle specifiche dei costruttori; tali ricambi costano meno degli “originali” anche se sono assolutamente identici; bisogna solo assicurarsi che il ricambio acquistato va bene per il veicolo su ci andra’ montato, ma oggi tutti i maggiori produttori offrono questa informazione sui loro siti internet, ed offrono la medesima garanzia dei ricambi originali.
      da ultimo, ci sono alcuni ricambi ricondizionati dai costruttori stessi (esempio: alternatori, frizioni); tali ricambi spesso costano meno dei tarocchi, pur avendo affidabilita’ e garanzia pari a quella dei ricambi originali (sono garantiti dai costruttori stessi come i ricambi nuovi).
      purtroppo l’ignoranza di molti acquirenti li porta ad acquistare tarocchi guardando solo il prezzo e senza valutare tutte le possibili alternative, diminuendo cosi’ affidabilita’ e sicurezza del veicolo, e di conseguenza diminuendo la sicurezza stradale.

  3. Luca Rispondi

    25 gennaio 2017 at 13:53

    La disparità tariffaria dovuta a tassazioni e porcherie varie rende per chi oggi ha poco per vivere quasi obbligata la scelta di bancarelle,firme e prodotti contraffatti e l’uso di alimentari a bassissimo costo.Siamo questi ormai in questo paese con un numero di poveri dannatamente crescente ed una classe media che non esiste più .

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