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Un percorso necessario: verso l’indipendenza

Indipendentisti venetiLa legge sul riconoscimento dei veneti come minoranza nazionale è un atto concreto nel percorso per l’indipendenza. Questa e altre iniziative, la più importante delle quali sarà sicuramente il prossimo referendum sul l’autonomia del Veneto, sono la manifestazione evidente della ribellione, non più latente, di un popolo schiacciato dalle tasse e dalla burocrazia di uno Stato sempre più percepito come estraneo se non addirittura «straniero». Spesso mi chiedo per quante generazioni ancora i veneti sopporteranno un residuo fiscale di oltre 20 miliardi a favore di altri territori della penisola… Non penso molte. Tanto più che le due compensazioni storiche, che ne mitigavano gli effetti, sono esaurite. Parlo del grande mercato rappresentato dall’Italia unita, paragonabile a quello degli altri grandi paesi europei e necessario in una precisa fase storica per la rivoluzione industriale. Oggi la globalizzazione ha annullato questa compensazione e i trasferimenti fatti a Roma e al Sud non tornano necessariamente sotto forma di acquisti di beni prodotti alle nostre latitudini.

La seconda grande compensazione, determinante per il miracolo del Veneto vissuto negli anni Novanta, cioè la svalutazione competitiva, è stata resa impraticabile dall’adesione all’euro, più che una valuta, un sistema di cambi fissi fra monete che rappresentano sistemi economici profondamente diversi. Rimane quello che non può essere definito se non un vero esproprio, un trasferimento di risorse, dal Veneto verso altri territori, che per dimensione non ha pari in nessun altro Stato al mondo.

La percezione della grave ingiustizia subita dal Veneto è resa più evidente dal confronto con con la disponibilità di risorse delle provincie autonome confinanti, che alterano la concorrenza e rendono incomparabili i servizi offerti dalle due realtà. Una situazione che alimenta e rende intollerabile la grave ingiustizia territoriale subita dal Veneto.

È solo questione di tempo e del giusto innesco: il percorso verso l’indipendenza è già iniziato ed è inesorabile. Lo Stato italiano può gestire con intelligenza la questione, molto pericoloso sarebbe ignorarla e continuare l’insopportabile spremitura.

*Deputato Lega Nord

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di on 15 dicembre 2016. Filed under Veneto intraprendente. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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