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Contrordine compagni! Erdogan è sempre stato un amico

La Turchia non è mai stata in combutta con l'Isis, non ha mai minacciato l'Europa con l'arma dei profughi, non ha mai abbattuto alcun aereo, non è mai stata governata da un islamista. Chi lo dice è al soldo degli sporchi yankee. Dura la vita e la memoria del putiniano...

putin

Contrordine compagni. La Turchia non è mai stata pericolosa, non è mai stata in combutta con l’Isis, non ha mai ricattato l’Europa con l’arma dell’inondazione dei profughi e soprattutto non è mai stata nemica della Santa Madre Russia, protettrice universale della cristianità. A San Pietroburgo, a casa dello Zar, Recep Tayyip Erdogan si è espresso da “amico”. Quindi deve essere considerato come un amico. Se vi ricordate di un aereo russo abbattuto dai turchi, dovete rettificare la vostra memoria. Quella era solo disinformazione disseminata dai poteri forti che manipolano le vostre menti. Gli eroici soldati turchi, dopo aver sventato il subdolo tentativo di sovversione targata Usa, riprenderanno a combattere al fianco dei russi contro l’unico vero male dell’umanità: il Grande Satana americano, vero epicentro delle cospirazioni mondiali, da cui sgorgano iniquità, impurità e perversioni.

Contrordine compagni, Erdogan ha sempre lottato valorosamente contro l’Isis. Se finora avete detto il contrario, dovete completare il processo di rettifica della vostra memoria. E dovete ripetere mille volte: la Turchia ha sempre portato avanti con vigore la lotta all’Isis, cioè alla multinazionale creata dagli Usa per destabilizzare l’Europa e creare una società meticcia a guida finanziaria. Sarà ripristinato il principio di unità e sovranità della nazione, minacciato dai curdi e dalla loro cocciutaggine nel voler costituire un regime laicista e terrorista nel cuore dell’Anatolia. I curdi non sono mai stati nostri alleati. I curdi sono alleati del Grande Satana americano e ne pagheranno le conseguenze.

Contrordine compagni, la Turchia non è mai stata autoritaria. Avete visto le masse di milioni di turchi che inneggiano al loro leader Recep Tayyip Erdogan? Quella è la vera volontà del popolo, la vera essenza della democrazia. Avete visto i giudici, i militari, i poliziotti, i giornalisti, sbattuti in galera? E’ il vero governo voluto dalla maggioranza: la minoranza tecnocratica, se rompe le scatole, venga ricacciata nelle fogne, da dove è venuta. Il Sultano, così come lo Zar, è l’unico vero interprete del volere popolare: un leader, un popolo, una nazione. Tutto il resto è chiacchiera e perdita di tempo.

Contrordine compagni, Erdogan non è mai stato un leader islamico. Si comporta come Putin, il difensore della cristianità. Quindi, di fondo, deve essere amico dei cristiani anche lui. Se in Turchia le chiese sono vandalizzate, i preti minacciati, chi distribuisce letteratura sui cristiani viene picchiato per strada, chi parla del genocidio dei cristiani armeni viene incarcerato, è perché lo vuole il popolo. E quel popolo che insorge contro i poteri forti finanziari, seguendo Erdogan così come Putin, è oggettivamente anti-materialista, quindi oggettivamente dalla parte del cristianesimo.

Contrordine compagni, Erdogan ha sempre combattuto dalla parte di Assad e in difesa della minoranza cristiana in Siria. Se finora vi è sembrato il contrario, dovete completare il processo di rettifica della vostra memoria. Erdogan è sempre stato alleato della Russia e di Assad, al massimo ha assunto una posizione costruttivamente critica nei confronti del presidente siriano. Ma sapendo che, in fondo, il vero nemico comune è il sionismo e lo Stato (pardon, l’entità) che si chiama Israele.

Contrordine compagni, Erdogan non è mai stato nella NATO. O meglio, c’è ancora, ma solo per accelerare il processo di liberazione dell’Europa (da sé stessa) che verrà compiuto dalla Santa Madre Russia. Questa si chiama alta strategia. Ed ogni espediente è lecito, soprattutto se il fine lo giustifica.

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di on 14 agosto 2016. Filed under Dibattiti. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

11 commenti a Contrordine compagni! Erdogan è sempre stato un amico

  1. Valerio Rispondi

    12 agosto 2016 at 10:12

    Stefano, apprezzo l’intento di far mutare il punto di vista dei compagni sulla Turchia ma è tempo sprecato.
    I compagni non sono tenuti ad interpretare gli eventi, loro credono ciecamente e con fede incrollabile in quello che lo Zar di turno gli dice.
    Lo Zar gli dice che stanno bene e loro si sentono sazi, gli dice che sono forti e loro vogliono fare a pugni con chiunque, gli dice che sono ricchi e loro abbassano la soglia di povertà.

  2. Luca Rispondi

    12 agosto 2016 at 10:36

    Due pericolosissimi che mettono a rischio per propria inutile e pericolosa esistenza equilibri a vantaggio dei loro governati.Un passo n dietro di Cinquecento anni.

  3. +geometra 67 Rispondi

    12 agosto 2016 at 11:45

    Caro Magni,il nemico del mio nemico è mio amico!Il “contrordine compagni”lo deve recitare Merkel,Sarkò-Hollande e il nano politico Renzi che vogliono la Turchia europea e sono disposti a pagare miliardi per i finti profughi!Putin cacciato dall’Europa obamiana e minacciato sia militarmente sia con golpe CIA-Ucraina si allea con il Diavolo,come fecero gli inglesi contro Hitler!Tutto perchè una Europa unita alla Russia economicamente farebbe perdere il sonno a Obama-Clinton!

    • Arcroyal Rispondi

      13 agosto 2016 at 00:57

      cit. “come fecero gli inglesi contro Hitler”

      Lascia stare gli inglesi: nè Erdogan nè Putin hanno nulla di inglese. Se proprio vuoi trovare un precedente storico dovresti citare il patto Molotov-Ribbentrop con cui Stalin ed Hitler si spartirono l’Europa centro-orientale scatenando la seconda guerra mondiale.

      Ma con il sole d’agosto è proprio il caso che continui ad aggirarti qua dentro con il colbacco di pelliccia calato sugli occhi? Non è venuto il momento di far respirare un pò il cervello?

  4. adriano Rispondi

    12 agosto 2016 at 12:19

    Purtroppo i problemi non si risolvono con le battute che non fanno ridere.Se Erdogan e Putin vogliono allearsi facciano pure.La situazione non cambia.In Siria c’è la guerra,in Libia c’è la guerra,in Iraq c’è la guerra,in Afghanistan c’è la guerra.Quando e se finiranno non si sa.Quando e se qualcuno dirà come tentare di farlo,neppure.Intanto profughi e migranti arrivano,la società ha prospettive di diventare “meticcia” ed il nostro futuro dipende dalla “guida finanziaria” di Berlino.Ma questo non ha importanza perché il nemico è Putin e ,dato che non ce ne sono abbastanza,bisogna fargli la guerra.Altrimenti invade la Polonia e S.Marino.

  5. Mario Marconi Rispondi

    12 agosto 2016 at 14:14

    Ne se l’Europa lo ha tenuto lontano da ogni integrazione alla comunità per 53 anni e bene che venga bandita totalmente dall’Europa,non vi fidate mai degli arabi turchi e di Putin.falsi cortesi come i torinesi per dire o come si si ok dire.

  6. Marco D Rispondi

    12 agosto 2016 at 17:29

    La turchia é tutto quello che c’é scritto nell’introduzione all’articolo, fa sempre il doppio gioco e i russi lo sanno, gli usa stanno scoprendo di non essere i soli a farlo. Sono giochi spirchi di geopolitica fatti da stati che, comunque la si pensi, contano o vogliono contare facendo danni irreparabili e centinaia di migliaia di vittimei. Vedi ad esempio l’afghanistan, l’iraq, la siria, la libia ed altri minori. Noi paghiamo il prezzo, enorme..

  7. Sergio Andreani Rispondi

    12 agosto 2016 at 18:43

    Anche Erdogan ha sfanculato gli USA

    Eh ! Eh !

    Gli unici a fare le ragazze pon-pon degli USA siete rimasti voi.

    Anche Israele prende accordi con Putin.

    Ergo : gli usa in Medio oriente non contano più un c….

    Ah , dimenticavo : in Libia l’ ISIS si è allontanata senza nemmeno combattere.
    Chissà come mai.

  8. Andri MAil Rispondi

    12 agosto 2016 at 23:39

    CHI HA MAI DETTO QUESTO,.??…PUTIN HA FATTO BENISSIMO A CHIAMARE IN RUSSIA ERDOGAN, PUR CON LE SUE PURGHE ED ISLAMIZZAZIONE DELLA TURCHIA RIMANE UN ALLEATO VITALE PER LA RUSSIA E PER GLI AMERICANI, MA SEMBRA CHE LA TURCHIA GRAZIE ALLA POLITICA DI PUTIN ABBIA SCELTO DI ALLEARSI CON LA RUSSIA E CON LA CINA E DI SBARAZZARSI PRESTO DELLA BASE AMERICANA DI INCIRLIK, SI PROSPETTA UNA VITTORIA TOTALE DELLA RUSSIA DI PUTIN CHE HA GIA’ PARLATO E TRANQUILLIZATO ANCHE NETANYAU PER QUANTO RIGUARDA GLI HEZBOLLAH E LE COLLINE DEL GOLAN,..PUTIN SI MUOVE BENISSIMO SULLO SCACCHIERE MONDIALE I PEZZENTI AMERICANI CON LE LORO VECCHIE BABBIONE ALLA HILLARY STANNO FACENDO UN DISASTRO,..AMEN

  9. Arcroyal Rispondi

    13 agosto 2016 at 01:05

    L’articolo di Magni ha ancora una volta centrato il bersaglio. I cosacchi de noantri si sono di nuovo fiondati qua sotto al galoppo a regalarci un pò di capriole e di pagliacciate.

    Adesso all’adriano che non ride e parla di San Marino, al geometra che piange la sorte del piccolo fiammiferaio Vladimiro cacciato via da quel cattivone di Obama, all’immancabile Adreani e alle sue caxxate geostrategiche, si è aggiunto un altro fenomeno, l’Andri Mail che in caps lock annuncia la VITTORIA TOTALE dello zar. Il Circo di Mosca al gran completo, insomma. Ancora grazie a Stefano Magni per averlo così sapientemente evocato.

    • Luca B Rispondi

      13 agosto 2016 at 20:02

      La coerenza dei filoputiniani itlaiani è simile a quella del parlamentare (Compagna) che ha cambiato in una sola legislatura 11 volte gruppo parlamentare :-)

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