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Ancora guerra in Europa

È una normale serata estiva sul lungomare di Nizza, ma di colpo sembra Beirut, Bagdad, Tel Aviv. L'attentato col camion contro la folla ha il timbro inconfondibile dell'Isis, o di chi ad esso si ispira. E il Vecchio Continente o inizia a combattere, o è destinato a perire...

imageSembra Beirut, Bagdad, la Tel Aviv ferita al cuore nonostante le sue contromisure. È Nizza, Francia, siamo noi. Sono le 22.30 di una normale serata estiva. La pelle che respira l’aria di mare, i capelli che ancora profumano di sale, l’abito per la passeggiata tra la folla, tanta, densa, in attesa dei fuochi d’artificio. Un camion si avvicina alla promenade, sempre più. Noi, che non ci sentiamo in guerra, noi che non siamo stati allertati, noi europei ancora inconsapevoli nonostante la cronaca, non siamo pronti a pensare che possa piombarci addosso di proposito, sparando all’impazzata. Ci vuole un po’ per capire cosa sta accadendo, ci vogliono le prima urla straziate, di chi dalle ruote viene maciullato, di chi viene trivellato e di chi assiste impotente all’assassinio di un proprio caro. Ci vogliono i primi cadaveri, il sangue, l’odore di morte. Il panico è tangibile, l’aria pare aver cambiato consistenza. I morti accertati sono 84, i feriti oltre cento, di cui diciotto gravissimi. È guerra, come a Beirut, Bagdad, Tel Aviv.

Una guerra in cui una delle due parti rifiuta di combattere. Nulla di eccezionale, dubbio, strambo: il genere di attacco è di quelli dettati e promossi dall’Isis. I mezzi gommati vengono utilizzati quotidianamente, in queste battaglie, quelle nate in Medio Oriente e ora è pure nostre. E restano quei parenti accovacciati sulle salme. Resta quella bambola da bimba accanto a un telo che cela quel che avanza di un’esistenza. Restano i commenti di giornalisti che devono fare il mestiere, loro malgrado, e per riempire i vuoti televisivi vomitano idiozie. Resta quella perplessità insensata e la domanda accusatoria: “come fa un camion a investire la gente per due chilometri?”. Fa che in qualsiasi città italiana sarebbe stato fermato ben oltre i due chilometri, che due chilometri li fai in manciate di secondi, che o cambiamo registro, ammettendo il conflitto, o aspettiamoci mattanze peggiori. Restano quei cadaveri, sparsi su un lungomare che potrebbe essere uno qualsiasi tra i nostrani. E ancora siamo prudenti, ancora parliamo di ipotesi terroristica.

Ancora, domani, dissimuleremo, diremo tutto e niente, saremo solidali e commossi, andremo alla ricerca della storia strappalacrime. Eppure ogni giorno che non si reagisce, ogni giorno che non si ammette che l’Europa è di fronte al nuovo nazismo, ogni volta che si pesca dal cesto dei distinguo, ci condanniamo a morire sul lungomare, con le nostre famiglie, con i bimbi per mano. Chi crede preghi pure ora, per le vittime. Gli altri, tutti, inizino a fare qualcosa di costruttivo e vitale, come accettare la realtà di un conflitto che non si vincerà da solo.

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di on 15 luglio 2016. Filed under Attualità. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

14 commenti a Ancora guerra in Europa

  1. Francesco_P Rispondi

    15 luglio 2016 at 02:46

    Intanto Luigi XVI Hollande paga 10.000 euro al mese (dei suoi concittadini) per farsi lisciare quei quattro peli che ha in testa. Bisogna cacciare via dall’Europa (e anche dall’America) tutti i politici cialtroni che sono quelli che aprono le porte ai musulmani. Gli islamici non fanno altro che fare quello che hanno compiuto fin dall’alto medioevo, appena fondata la “religione”(?) musulmana: invadere, uccidere, mettere in schiavitù le altre popolazioni.
    Mentre siamo in guerra, quelli che hanno aperto le porte agli assassini per ignavia e accondiscendenza con il crimine cercano di farci credere il contrario per difendere i loro privilegi. Per poterci difendere dobbiamo liberarci dei responsabili, dai politici ai burocrati, dai preti agli agitatori della sinistra.

  2. lombardi-cerri Rispondi

    15 luglio 2016 at 06:38

    Sta diventando sempre più valioda la storica frase: “Ammazziamoli tutti, Dio distinguerà i buoni dai cattivi!”

  3. maboba Rispondi

    15 luglio 2016 at 09:23

    Obama: “Vicini alla Francia, sappiamo che ha la forza per resistere”
    Hollande “La Francia è più forte dei fanatismi”
    Naturalmente nessuno dei due specifica di quale fanatismo si tratta, né tantomeno si parla dell’attacco a tutto l’Occidente “cristiano”.
    Con questi c’è poco da sperare. Speriamo che sia solo lo shock iniziale e che nelle prossime ore ci sia una reazione adeguata. Ne dubito assai però.

  4. adriano Rispondi

    15 luglio 2016 at 09:52

    Non basta entrare in guerra.Bisogna anche riconoscere il nemico.Hollande sembra aver detto,in sostanza, “si continua così”.Quindi si continua così.

  5. Luca Rispondi

    15 luglio 2016 at 09:53

    Siamo davvero un popolo di cretini capaci di esprimere cordoglio e condoglianze all’indomani dei massacri.Controlliamoli è schediamoli uno ad uno.Quello che è accaduto a Nizza accade nel mondo sottosviluppato da sempre ed ora questi assassini pur francesi,malati di mente o frustrati che siano ci uccidono ogni giorno.Noi siamo responsabili se questi criminali vengono protetti da sinistre e giornalisti imbelli e non ci ribelliamo all’uso di religioni per prodursi in furie omicide eversive.Non importa che si sia di seconda o terza generazione vanno controllati a uno ad uno.

  6. Nordio Rispondi

    15 luglio 2016 at 12:00

    Dopo l’11 Settembre furono emanate leggi speciali (il Patriot Act). Quì in Europa non se ne vuol sentir parlare con le conseguenze che si stanno vedendo.

  7. ultima spiaggia Rispondi

    15 luglio 2016 at 12:39

    Queste mattanze avvengono perché a rischiare non sono i politici.
    Se avessero una pistola puntata alla tempia, pronta a sparare al primo incidente, i provvedimenti sarebbero preventivi e la guerra già vinta.
    Occorre qualche giustiziere della notte che smuova le pigre coscienze.

  8. aurelio Rispondi

    15 luglio 2016 at 13:31

    Fin quando avremo questi immaturi che pensano al multiculturalismo come possibilità conteremo sempre più morti .In Francia ed in quel mondo che pensa di far convivere il mondo arretrato di religioni portatrici di morte e di blocco di diritti umani con altri mondi dove civiltà ,diritti e che vedono nella libertà anche spazio d’accoglienza oggi sono pensatori allo sbando.Le culture di morte e sangue vanno allontanate .Questi continueranno anche per numerosità ad ucciderci.LO capiscano gli estremisti alla Boldrini e compagnucci vari perchè un assassino di questo stampo potrebbe colpire anche i loro figli,nessuno di noi anche se si dichiara a favore di questi assassini si salva.

  9. cerberus Rispondi

    15 luglio 2016 at 14:44

    84 morti. uomini ,donne,bambini uccisi da un fanatico maiale islamico.
    Oh,quante candeline accenderemo,
    quante lacrime versiamo…
    ma chi dovrebbe agire fa il processo a chi? Alla Lega e alle destre razziste e islamofobe (questa mattina in radio i commenti dei porci progressisti ).
    Ora io condanno e maledico i maiali islamici fanatici ma i nostri concittadini progressisti sono peggio in quanto giustificano sempre le azioni omicide dei macellai islamici.I traditori sinistroidi europei sono eunuchi senza coraggio e ancor peggio sono i collaborazionisti della feccia islamica. Spero solo che gli attuali governi progressisti e catto-comunisti perdano il potere quanto prima perché non possiamo affidare i nostri destini a gentaglia che sta impoverendo e imbastardendo l’occidente con gentaglia che nulla ha a che fare con la nostra civiltà.Basta islamici in Europa e basta con l’autoflagellazione occidentale verso popoli che contribuiranno a decretare la fine del mondo occidentale.

  10. Emilia Rispondi

    15 luglio 2016 at 17:13

    La guerra è guerra e chi non combatte é complice. Il fanatismo islamico ha già il suo cavallo di troia in Europa e si chiama Francesco I. L’Italia ancora non è nemmeno sfiorata da questa guerra, ma si sta preparando a combatterla. Il capo Mattarella ed il suo generalissimo Renzi sono pronti. Vedrete, non ci deluderanno

  11. Paolo Rispondi

    16 luglio 2016 at 00:19

    Cerberus, parole sante!!! Condivido tutto, sento la tua rabbia che è la mia per aver svenduto la nostra civiltà a bestie immonde. Io ce l ho con Renzi hollande e merde cattocomuniste varie piu che con i terroristi!! Il primo nemico da estirpare sono i governi comunisti delle democrazie occidentali fatiscenti!!!
    Spero in Trump e Putin gli unici rimasti!!!
    Renzi, napolitano mattarella Boldrini, Boschi Alfano siete dei traditori e se esistesse una giustizia dovreste marcire nelle peggiori galere di questo pianeta!!

  12. aquilone Rispondi

    18 luglio 2016 at 12:35

    La cosa inqualificabile, incredibile, allucinante è che se dico che i musulmani sono una razza di merda, io sono un razzista. Se però loro ci uccidono come mosche, per odio razziale e religioso, loro son persone molto giustificabili … e il razzista fascista nazista sono io, che mi pento e mi dispiaccio anche quando mi capita di dover accoppare una zanzara. Però sono un razzista

  13. adeus as estrias Rispondi

    23 novembre 2016 at 20:04

    OP

  14. prabebe.com.br Rispondi

    24 novembre 2016 at 20:09

    XU

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