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All’ultima (triste) sfida-Instagram

#A4challengeI nuovi canoni di bellezza sono dettati da Instagram. Negli ultimi due anni abbiamo visto comparire su milioni di profili femminili foto, seguite dal corrispettivo hashtag, fatte per dimostrare di appartenere a uno standard dettato quasi per gioco da qualcuno sulla rete. Il messaggio dietro queste “sfide” è uno solo: se non riesci a superare una di queste, non vai bene. La prima prova da superare si chiamava #thighgap. Una ragazza che vuole essere fisicamente attraente non deve avere le cosce che si toccano. Quando questo non bastava si è passato al #thighbrow. Quella piccola piega alla fine della coscia che si può vedere quando ci si mette accovacciati. A creare questa nuova sfida la più piccola delle Kardashian, Kylie. La stessa che qualche mese fa aveva ben pensato di nascondere l’evidente ritocchino alle labbra, spacciando il nuovo look come frutto di un “segreto” di bellezza da provare a casa. Bastava infatti prendere un bicchiere da shot o un qualsiasi tappo dal diametro abbastanza ampio, avvicinarlo alle labbra e succhiare. L’effetto desiderato sono labbra decisamente più carnose, in realtà si parla di gonfiori, lividi e nei casi peggiori tagli. La ragazza si è subito discostata dalla folle sfida, ma è bastato poco perché il “Kylie Lip Challenge” venisse soppiantato dall’ennesima follia social.

Ed ecco comparire il #collarbone challenge. Questa sfida richiede di tenere in equilibrio una serie di monetine, appoggiandole alle clavicole. Insomma più si è magre, più queste ossa risultano sporgenti e più si è belle. La magrezza è al centro di altre due sfide, tra cui il #A4challenge. La vita di una ragazza deve essere nascosta da un semplice foglio di carta. Se è più larga dei centimetri che formano il lato corto di un foglio, sei fuori. Lo stesso obiettivo è quello del #bellybutton challenge, nel quale le ragazze passano un braccio dietro alla schiena nella speranza di toccare con la mano il proprio ombelico. Inutile dire che per farlo bisogna essere davvero magre. Certo non basta essere pelle ossa per apparire belle agli occhi della rete. Servono anche delle curve mozzafiato. E non parliamo solo di labbra carnose. L’#underboobpen challenge richiede di avere un seno così prosperoso da poter impedire a una penna di cadere. Abbiamo ancora il coraggio di dire che è colpa di Barbie se le bambine sono insicure?

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di on 21 aprile 2016. Filed under La signorina snob. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Un commento a All’ultima (triste) sfida-Instagram

  1. sergio Rispondi

    12 maggio 2016 at 10:52

    mah … troppo complicato, meglio https://www.instagram.com/explore/tags/nutella/

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