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Se i terroristi filorussi fan più vittime di Al Qaeda

filorussi

Se pensate che l’Isis sia attualmente il gruppo terrorista più violento, il vostro non è un pregiudizio, né una distorsione data dall’esposizione mediatica: è veramente il gruppo terrorista che ha condotto più attacchi e ha provocato più vittime, in assoluto. Se pensate che Boko Haram sia il gruppo più letale, anche in questo caso avete perfettamente ragione: pur avendo condotto meno attacchi in Nigeria rispetto all’Isis (che colpisce in tutto il mondo) ha provocato un numero di vittime quasi pari a quelle del Califfato. Se invece pensate che a riportare l’ordine ci possa pensare Putin (e molti di voi lo staranno certamente pensando), avete torto, perché i gruppi terroristici da lui sponsorizzati si stanno dimostrando fra i più letali al mondo.

Queste considerazioni sono il riassunto di questo è stato pubblicato dal Global Terrorism Database (Gtd), un indice globale del terrorismo, basato su fonti aperte, dal 1970 al 2014. Il Gtd include dati su tutti gli eventi di terrorismo interno e internazionale in tutto il globo, includendo ogni categoria del terrorismo ed ogni evento ad esso ricollegato, dall’autobomba al massacro indiscriminato di civili, dall’assassinio al rapimento. Sono a dir poco agghiaccianti le conclusioni a cui si giunge scorrendo la classifica della letalità dei vari gruppi terroristi, soprattutto considerando che i dati del 2015 non sono ancora inclusi.

Il primo in classifica è ovviamente l’Isis. Il Califfato di Al Baghdadi ha al suo attivo, nel solo 2014, ben 1263 attacchi, 9596 vittime, un incremento di attacchi pari al 179% rispetto all’anno precedente e del 411% quanto a numero di vittime. Al secondo posto, ben dietro agli jihadisti del Califfo, troviamo dei soliti noti di cui si sente sempre meno parlare: i Talebani. In Afghanistan e negli Stati confinanti hanno infatti lanciato 1038 azioni terroristiche, provocando un totale di 4194 morti. Al terzo posto troviamo gli Al Shabaab (Somalia e Kenya) con 865 attentati che hanno provocato 1783 vittime. E poi Boko Haram, in Nigeria, che in “soli” 493 attacchi hanno ammazzato 7112 persone e dunque, quanto a letalità, sarebbero secondi solo all’Isis. Queste prime quattro sigle terroristiche sono tutte di matrice islamica e sono le più letali del mondo. Giusto per rispondere in anticipo a quelli (sempre più numerosi) che insistono sul fatto che “l’Islam non c’entra col terrorismo”.

Chi però invoca Putin come medicina contro l’Islam radicale e jihadista, sappia che al quinto posto della classifica dell’infamia, subito dietro a Boko Haram, troviamo le milizie di Donetsk. Cioè i filo-russi che combattono in Ucraina con l’esplicito appoggio della Russia di Putin. Nel solo 2014 (unico anno di attività censito) hanno condotto 325 azioni terroristiche provocando 1005 morti. Si tratta di attacchi deliberati contro civili, non di azioni contro militari, condotte all’interno di una guerra che ha provocato un totale di 7000 morti in due anni. E continua a mietere vittime, nonostante la tregua di Minsk sia in vigore da quasi un anno. All’attività delle milizie di Donetsk si aggiunge anche quella delle milizie di Luhansk, che troviamo all’11mo posto, con 110 azioni terroristiche e 173 morti. Rispetto alle ecatombi che abbiamo visto prima, può apparire poca cosa. Ma nel 2014, le sole milizie di Luhansk hanno condotto più attacchi terroristici e provocato più morti rispetto ad altri gruppi storici del terrorismo, quali Al Nusrah (14mo posto), Hamas (al 16mo posto), il Pkk curdo (17mo) e le Eln colombiane (18mo).

I dati sul terrorismo filo-russo danno l’idea della distorsione mediatica con cui affrontiamo il fenomeno terrorismo, soprattutto se consideriamo che fior di editorialisti, politici e semplici lettori dell’area “moderata” di centrodestra sostengono apertamente quella causa. Una volta chiamati in causa, pur di giustificare il fatto che stanno appoggiando gruppi terroristi, rispondono con argomenti che sono del tutto analoghi a quelli dell’opinione pubblica di sinistra filo-Hamas: “quello non è terrorismo, ma resistenza”, “a che titolo voi li definite terroristi?”, “questa classifica è ridicola”, “i veri terroristi sono gli Usa (+Israele + la ‘giunta neonazista’ di Kiev)”, “queste statistiche sono solo propaganda americana (e/o sionista)”, “e i bombardamenti degli Usa? E i bambini uccisi dai droni? E gli indiani d’America?”.

E tanti altri argomenti benaltristi che, ci scommettiamo, leggeremo sotto questo articolo, nella sezione dei commenti. Ma non si può evadere il problema: anche in Europa abbiamo un problema di terrorismo e questa volta trova il sostegno ideologico nel centrodestra, nel polo dei moderati. Non è un problema solo “in Ucraina”, perché anche Luhansk e Donetsk attirano, come magneti, volontari di estrema destra ed estrema sinistra, anche dall’Italia, proprio come l’Isis attira jihadisti. Anche l’Ucraina orientale sta creando un problema di “foreign fighters”, che prima o poi torneranno da noi, armati e addestrati, dopo un’esperienza di guerra vera e idee sempre più estreme per la testa. Perché ad uccidere non è solo l’Islam jihadista (su questo i multiculturalisti hanno ragione), ma tutte le ideologie totalitarie. Se vogliamo riassumere questa classifica del terrorismo nel 2014, per ideologie invece che per singole sigle, troviamo che gli islamisti hanno provocato 24.163 morti, i nazionalisti (fra cui i terroristi di Donetsk e Luhansk) ne hanno provocati 1276 e i comunisti, ormai al tramonto, hanno fatto “solo” 648 vittime.

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di on 15 gennaio 2016. Filed under Dibattiti. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

2 commenti a Se i terroristi filorussi fan più vittime di Al Qaeda

  1. Diana Rispondi

    16 gennaio 2016 at 10:50

    Eh già, purtroppo il signor Putin riscuote un gran successo dalle nostre parti, il commento ricorrente è “lui sì che ha le palle”… Nella mentalità italica, essere un delinquente equivale ad avere le palle, ci sta. Che tristezza. L’unico pensiero che attraversa la mente quando si leggono articoli come questo è “come fate a dormire la notte voi che avete figli”.

    • Alfonso Greco Rispondi

      16 gennaio 2016 at 23:11

      Diana condivido al 100%, gli italioti comunisti leghisti e fascisti hanno un idolo in comune, il mafioso criminale psicopatico il dittatore russo Putin.

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