Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

È il Corano a non essere moderato

Gli pseudopacifisti e molte comunità islamiche citano in queste ore un versetto del testo sacro che dimostrerebbe il divieto di uccidere. Vi spiego perché non è così


islamIeri sera alla trasmissione Virus, condotta da Nicola Porro su Raidue, Reas Sayed, responsabile legale delle “Comunità islamiche di Milano, Monza e Brianza”, presente in studio e che si è qualificato come “cittadino italiano di fede musulmana”, ha affermato che l’islam sarebbe una religione di pace e di amore perché Allah nel Corano prescrive che “chiunque uccida un uomo, sarà come se avesse ucciso l’umanità intera”.

Quando ho avuto l’opportunità di replicare, ho chiarito che in realtà la lettura integrale di quel versetto coranico dice esattamente l’opposto: «Per questo abbiamo prescritto ai Figli di Israele che chiunque uccida un uomo che non abbia ucciso a sua volta o che non abbia sparso la corruzione sulla terra, sarà come se avesse ucciso l’umanità intera . E chi ne abbia salvato uno, sarà come se avesse salvato tutta l’umanità. I Nostri messaggeri sono venuti a loro con le prove! Eppure molti di loro commisero eccessi sulla terra. La ricompensa di coloro che fanno la guerra ad Allah e al Suo Messaggero e che seminano la corruzione sulla terra è che siano uccisi o crocifissi, che siano loro tagliate la mano e la gamba da lati opposti o che siano esiliati sulla terra: ecco l’ignominia che li toccherà in questa vita; nell’altra vita avranno castigo immenso” (5, 32-33).

In questi due versetti coranici si specifica che: 1) la prescrizione concernente la sacralità della vita riguarda i “figli di Israele”, gli ebrei, non i musulmani; 2) la condanna dell’uccisione del prossimo non è assoluta. Uccidere il prossimo è legittimato se si uccide o si è “sparso la corruzione sulla terra”; 3) i “figli di Israele”, gli ebrei, sono condannati perché “molti di loro commisero degli eccessi sulla terra”; 4) La condanna per chi non crede e fa la guerra ad Allah e a Maometto, che seminano la corruzione sulla terra, «è che siano uccisi o crocifissi, che siano loro tagliate la mano e la gamba da lati opposti».

È evidente che la sacralità della vita non sussiste nell’islam. Allah nel Corano legittima l’uccisione sia dell’omicida sia di chi “abbia sparso la corruzione sulla terra”. Che sono segnatamente gli ebrei ma anche i cristiani, più in generale i nemici dell’islam. È un caso emblematico della dissimulazione legittimata da Allah nel Corano.

Condividi questo articolo!

di on 19 novembre 2015. Filed under Dibattiti. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

28 commenti a È il Corano a non essere moderato

  1. aquilone Rispondi

    16 novembre 2015 at 16:28

    Magdi si lancia in un discorso dottrinale di cui francamente non dovremmo avere bisogno. Ho visto, ieri, la trasmissione. Il rappresentante dell’islam italico sbuffava, diceva che Magdi interpretava a modo suo il corano. Invece pare che i versetti letti da Magdi siano tratti dal corano ufficialmente seguito in Italia. Chissà, si vede che ciascuno può avere un suo corano.
    Ma a me, francamente, che me ne frega? Mi son son rotto dei musulmani. Mi son stancato di doverli capire, di dover capire la loro cultura e di dover rispettarla, di sapere che tra loro c’è qualche mela marcia ma che l’islam è religione di pace. Sono anni che dicono questo, poi, ogni due x tre, ammazzano gente a destra e sinistra in nome di allah. E dobbiamo continuare a credergli? Ma siamo così ebeti? E quando li vedi in TV, non vedi mai nessuno che sembri davvero affranto, dispiaciuto e che provi vergogna per i suoi confratelli assassini. No, stanno sempre lì con le antenne ritte, sempre pronti a difendere la loro comunità, il loro credo, stanno lì a far finta di non saper niente e di non conoscere nessuno così sospettabilmente cattivo, no, son tutti buoni. E poi son sempre pronti a cogliere la minima sfumatura o intemperanza dell’interlocutore per far sapere di sentirsi offesi da certe parole pronunciate contro la loro religione, che siamo noi i fomentatori di violenza con le nostre parole, non loro con le loro bombe.
    Basta, non possiamo più permetterci il lusso di comprendere, di separare il buono dal cattivo (ammesso che qualcuno sappia dirci come sia possibile riconoscere il buono dal cattivo; è tempo di comprendere che ci vuole un pò di spietatezza e di non andare più troppo per il sottile. Da oggi in poi l’europa imbelle dovrebbe capire che più nessun straniero può varcarne i confini se non gode di indiscutibili accreditamenti, se non rilascia al confine impronte e fotografie. E quelli che ormai son dentro devono essere subito mandati via se clandestini, oppure controllati a vista se ormai residenti. Fuori dalle balle, subito

    • Macx Rispondi

      17 novembre 2015 at 12:05

      Amen!
      Non avrei potuto esporre meglio
      Cordialità

    • franz Rispondi

      22 novembre 2015 at 19:32

      ci saranno sicuramente dei musulmani buoni non discuto ma per motivi culturali e’ quasi impossibile capirlo …
      quindi a costo di fare ingiustizie (ovvie) o si rimandano tutti a casa o li si chiude in luoghi dove non possano nuocere
      come accadde con i giapponesi o gli americani di origine giapponese nel corso della seconda guerra mondiale

      poi e se e quando ci sara’ un islam tollerante delle opinioni e delle azioni altrui che potra’ anche assistere a cose sgradite e sacrileghe del proprio dio senza minacciare (e magari anche dare) la morte per questo allora ne riparliamo
      ne sarei estremamente felice … sono dei pazzi o degli psicopatici non desiderano una vita tranquilla e serena …

      al momento sembrano essere tutti dalla stessa parte

    • Marco Rispondi

      18 febbraio 2016 at 23:59

      Io vorrei sapere se sei scemo dalla nascita oppure ci sei diventato? Ti rendi conto di qll che hai scritto

  2. adriano Rispondi

    16 novembre 2015 at 17:40

    Inutile continuare con l’interpretazione autentica del corano.I fatti di ogni giorno,da anni,dimostrano quale sia la realtà.Questi signori devono stare a casa loro e chi è già qui deve tornarci.Il resto serve a scavare le fosse.

  3. femine Rispondi

    16 novembre 2015 at 18:40

    Da Virus, ieri sera c’era un signore (l’ennesimo) che si sperticava in lezioni di vita a noi spettatori italici ( tacitamente definiti provinciali causa la diffidenza verso i seguaci di Allah).
    Lui sì che è un “buon islamico”, anzi rappresenta ( legalmente…) una nutrita compagnia di bravi mussulmani che vogliono bene al mondo intero oltre che all’Italia e proprio per questo rivendicano il diritto di costruirsi tante belle luccicanti moschee dove “pregare”; con ciò sarebbero garantiti il controllo ( da parte di chi?),la trasparenza e la correttezza dell’agire degli oranti in quanto le attuali improbabili sedi di preghiera (garages, scantinati ecc…)sarebbero la primaria “causa” delle azioni, anche criminali, di taluni di loro delle quali le cronache sono ricche.
    La moschea non è una chiesa dove una comunità di credenti si ritrova davanti ad un officiante riconosciuto dalla gerarchia ecclesiale e quindi “patentato” e “autorizzato” a raccontare una verità (o una favola) che dura da 2mila anni.
    La moschea, invece, è un luogo dove un tale (qualsiasi)”emergente” riunisce “in preghiera” tanti UOMINI ( escluse le donne sottospecie subumana)ai quali fa da guida civile, morale oltre che religiosa tramite la propria interpretazione del Corano. A sentir loro le regole coraniche sono il massimo dell’amore, della pace, del rispetto, della giustizia, dell’equità e della donna ne farebbero un altare sacro; una sequela che va bene per i buonisti ottusi ma che nella realtà non è riscontrabile.
    Gli assassini feroci di Parigi, come ad ogni maledetta strage di matrice islamica, hanno ucciso nel nome di Allah.
    Negli anni ’70 c’erano i terroristi “compagni che sbagliano”; altrettanto questi criminali sono “islamici imperfetti”; ogni società ha le sue pecore nere, dicono i mussulmani “degni e moderati” con il cuore in mano.

  4. marco Rispondi

    16 novembre 2015 at 18:56

    l’aggressione ad Allam ieri sera è stata evidente. Il tizio è giunto ad additate all’intera comunità islamica Allam come uno moralmente inaffidabile perché ha cambiato religione. Se detta da Salvini (in studio), questa cosa avrebbe oggi fatto scatenare il fariseume italiota. Il musulmano, invece, ha avuto incredibilmente via libera.

  5. Albert Nextein Rispondi

    16 novembre 2015 at 19:19

    Le religioni monoteiste sono dei cancri.
    L’islamismo è dotato di maggiore invasività e malignità.
    Dove c’è la religione manca la libertà.

    • aquilone Rispondi

      16 novembre 2015 at 20:01

      Ma che cosa dici? Ma che in europa siamo privi di libertà? In america, australia, nuova zelanda? In israele?
      Nel mondo islamico si, è evidente che mancano proprio le basi della libertà.
      Dopo di che, se ho torto, dovresti spiegare cosa intendi per mancanza di libertà nei nostri paesi occidentali monoteisti

      • Padano Rispondi

        17 novembre 2015 at 09:08

        La libertà in Occidente l’ha portata l’Illuminismo, non il cristianesimo.

        • aquilone Rispondi

          17 novembre 2015 at 22:49

          Vero; ed ha attecchito. Bisognerebbe diffonderlo anche nel mondo islamico. Ma sarebbe un errore, come quello di aver cercato di modernizzarli e democratizzarli. Essi sono molto più coriacei di noi: così sono e così vogliono restare e gli altri si devono adeguare

        • Lorenzo Rispondi

          18 novembre 2015 at 11:04

          Sbagliato! A tal proposito le consiglierei la lettura del saggio “La vittoria dell’Occidente” di Rodney Stark.
          La convinzione che le basi del liberalismo, atteggiamento etico-politico fondamentale per la nascita e la sopravvivenza della democrazia, vadano cercate nell’Illuminismo è un retaggio che ci portiamo dietro da fin troppo tempo ormai. Mi permetto di ricordale che in nome dei princìpi illumisti sono stai condotti i massacri della Vandea o che in nome degli stessi princìpi, durante il periodo del terrore (1793-1794), è stata instaurata una dittatura da parte della minoranza giacobina.

  6. Ghigo Rispondi

    16 novembre 2015 at 20:59

    Mio caro Albert,
    dire che le religioni monoteiste sono dei cancri, non riuscendo evidentemente a distinguere l’una dalle altre, significa (oltre ad una cecità morale innegabile) considerare l’intera cultura (non kultura!) occidentale un enorme carcinoma. Sbagliando, visto che anziché assassinarci ci ha regalato la libertà (ben diversa dall’anarchia: sempre meglio precisare tale distinzione per il popolino biforco).

  7. cerberus Rispondi

    16 novembre 2015 at 21:09

    Non ho ancora visto grandi manifestazioni di protesta contro il fanatismo islamico nelle piazze europee da parte dei cosiddetti muslim moderati….aspetto che questo avvenga,ma se ciò non avviene mi sa tanto che di muslim moderati Ghe nè Minga. O no?

  8. Sergio Andreani Rispondi

    17 novembre 2015 at 07:14

    Uhhhhhh ! Come sono cattivi questi islamici.

    Non sono certo come Bush , Obama e Nethaniau che si ispirano a quel grande libro di pace ed amore che è la nostra Bibbia !!!

    Dal Libro dei Numeri: capitolo 31.

    Guerra di Madian.

    7Marciarono dunque contro Madian, come il Signore aveva ordinato a Mosè, e uccisero tutti i maschi. 8Tra i caduti uccisero anche i re di Madian Evì, Rekem, Sur, Cur e Reba, cioè cinque re di Madian; uccisero di spada anche Balaam figlio di Beor. 9Gli Israeliti fecero prigioniere le donne di Madian e i loro fanciulli e catturarono come bottino tutto il loro bestiame, tutte le loro greggi e ogni loro bene; 10appiccarono il fuoco a tutte le città che quelli abitavano e a tutti i loro recinti, 11e presero tutto il bottino e tutta la preda, gente e bestiame. 12Poi condussero i prigionieri, la preda e il bottino a Mosè, al sacerdote Eleàzaro e alla comunità degli Israeliti, accampati nelle steppe di Moab, presso il Giordano di Gerico.
    13Mosè, il sacerdote Eleàzaro e tutti i prìncipi della comunità uscirono loro incontro fuori dell’accampamento. 14Mosè si adirò contro i comandanti dell’esercito, capi di migliaia e capi di centinaia, che tornavano da quella spedizione di guerra.

    15Mosè disse loro: «Avete lasciato in vita tutte le femmine? 16Proprio loro, per suggerimento di Balaam, hanno insegnato agli Israeliti l’infedeltà verso il Signore, nella vicenda di Peor, per cui venne il flagello nella comunità del Signore. 17Ora uccidete ogni maschio tra i fanciulli e uccidete ogni donna che si è unita con un uomo; 18ma tutte le fanciulle che non si sono unite con uomini, conservatele in vita per voi.

    • femine Rispondi

      17 novembre 2015 at 10:55

      Con compiacimento elenca la lunga serie di orrori contenuti nelle sacre ( antiche) scritture pre-cristiane come a dire che anche noi occidentali non siamo meno “barbari” degli islamici. Ma, caro lei fermo difensore di questi ultimi, dimentica volutamente di specificare che noi abbiamo superato da centinaia ( migliaia?) di anni quelle “indicazioni turpi” mentre i suoi prediletti muslim sono ancorati, allora e oggi, ai precetti coranici maomettani risalenti nella notte dei tempi e che ci fanno bersaglio di morte e annientamento, in quanto “infedeli corrotti” ( ivi compresi senza distinzione anche i bambini colpevoli per nascita spregevole).
      Se le va bene così…!

      • peter46 Rispondi

        17 novembre 2015 at 15:05

        Carissima…lei ci sta per creare ‘grossi e grassi problemi’.Ma non solo a ‘noi’:come può rimanere ‘indifferente’ Magdi dal mettersi alla testa delle armate cristiane del secondo millennio per andare a stanare le forze islamiche del terrore?E chi meglio di lui,conoscendoli dopo aver ‘saltato il fosso’?Ma…passiamo prima dall’America per ‘ripulire’ il ‘retroterra’ Saudita prima della battaglia finale,o…i Sauditi,per i meriti ‘benzinai’ indiscussi,non fanno parte,e non i soli comunque,delle forze del male?Perchè se non rientrano nell’unica categoria Islam…o Magdi grida ‘ai’ lupi e non ‘al’lupo o cerca ‘voti’ occupando uno dei posti ‘rimasti vuoti’ nel panorama ‘intellettuale’ Italiano.
        NB:contrariamente al ‘risaputo’ io penso che stavolta non sia la ‘seconda’.

      • Sergio Andreani Rispondi

        17 novembre 2015 at 15:32

        Abbiamo superato un belino di niente.

        La Bibbia occultata dal Clero è alla base della nostra Cultura.

        Le ricordo inoltre che il Libro dei Numeri , da cui ho tratto un breve straalcio , appartiene alla Torah degli Ebrei.

        E questi ultimi non hanno ” superato ” un bel niente.

        • aquilone Rispondi

          17 novembre 2015 at 22:44

          Bravo sergio, io ti approvo, un pò di cultura non guasta e ti ringrazio per ciò che hai pubblicato.
          Tuttavia le cose vanno anche capite ed interpretate, sopratutto nel contesto dei tempi in cui furono scritte e delle platee cui si rivolgevano. Se tali scritti, per i religiosi ebraici dei nostri tempi, sono ancora “ora colato” e non semplice rimembranza storica, la cosa mi farebbe scompisciare dal ridere.
          Una critica però concedimela, sergio: se davvero insinui che Bush , Obama e Nethaniau “si ispirano a quel grande libro di pace ed amore che è la nostra Bibbia” e quindi applicano quello da te riportato … beh, sei un pelino in malafede. Non credo che costoro abbiano mai indetto le loro stragi in nome di dio o delle sacre scritture come invece fanno certi musulmani in nome del loro corano.
          Ma grazie davvero

    • morello Rispondi

      18 novembre 2015 at 14:55

      Caro Sig Andreani potrei risponderle che dopo l’Antico testamento c’è stato il Nuovo ( che sicuramente è un libro di pace e amore) poi S. Agostino con il libero arbitrio ( perche ‘ non se lo legge un po? ) , l’illuminismo e sopratutto il secolarismo con la divisione Stato -Chiesa che l’Islam non sa neanche cosa sia. Le rispondo invece: chi se ne frega della Bibbia , io sono laico e mi è consentito esserlo ,con la shari’ha non potrei anzi ,farei una brutta fine

  9. step Rispondi

    17 novembre 2015 at 14:49

    Occorre reagire e basta, e reagire con durezza, sia all’esterno che all’interno, facendo cessare gli esodi di tutti gli stranieri. Con tutto il rispetto per chi ha scritto l’articolo, occorre poi uscire dal ginepraio delle interpretazioni dei testi “sacri” (sono decine: letterale, simbolica, allegorica, esoterica, anagogica, ecc.). Lo stesso Antico Testamento, se interpretato alla lettera, non esclude l’uccisione dell’altro, il “non uccidere” stando alla lettera è relativo solo agli ebrei, così come il non desiderare la donna o la roba degli altri, proprio per evitare liti nell’accampamento di quel popolo, ma fuori dall’accampamento è addirittura consigliato lo sterminio e l’appropriazione delle donne altrui (l’Elohim degli ebrei è un fautore della pulizia etnica, i suoi “consigli” sono funzionali al mantenimento dell’ordine all’interno dei territori a lui assegnati). Questo per fare un esempio, anche altri testi che vengono considerati religiosi non sono meno violenti/intolleranti del Corano, se entriamo in quest’ottica non ne usciamo più.

    Quello che a me fa paura è il rammollimento degli europei e dei cosiddetti “occidentali”, è questa la patologia, è su questo che dobbiamo riflettere, che mentre un gruppo di persone ci ammazza noi esibiamo simboli pacifisti, in evidente contrasto con la realtà, una miscellanea di illogicità e di debolezza.

  10. massimo Rispondi

    17 novembre 2015 at 15:28

    il Dio del vecchio testamento era il dio della guerra, il dio di un popolo, quello ebreo, ancora privo del comandamento dell’amore che Gesù porterà nel suo vangelo. Gesù porgerà l’altra guancia, amerà il suo nemico, sarà mite come un agnello.
    Il dio dei musulmani è ancora un dio della vendetta, che ha conosciuto Cristo ma lo considera “soltanto” un profeta.
    la civiltà cristiana è la più sublime e “moderna” di tutte !

    • step Rispondi

      17 novembre 2015 at 18:26

      Con Cristo qualcosa cambia dato che c’è la rivelazione che la vittima sacrificale è innocente, è qui che dovrebbe finire la concatenazione molteplice degli atti di violenza. Ma sia chiaro, quando afferma di “porgere l’altra guancia” Gesù si riferisce all’inimicus, cioè al nemico privato, è il singolo individuo con cui abbiamo a che fare che dobbiamo perdonare, mentre invece il discorso è diverso per l’hostis, cioè per il nemico pubblico, che Gesù non menziona e che può essere combattuto dal cristiano. Nel messaggio evangelico non c’è un divieto di fare la guerra e di impegnarsi per il proprio popolo. Purtroppo molte lingue moderne, tra cui l’italiano, non distinguono tra nemico privato e nemico pubblico, da qui nascono i fraintendimenti.

      Il problema è che tutti i monoteismi, in quanto “mono”, non possono accettare verità diverse dalla propria, altrimenti non sarebbero più tali, pertanto un quantum d’intolleranza è ineliminabile per tutte le 3 religioni del libro.

    • Elton Rispondi

      20 novembre 2015 at 02:40

      Legi un po nella bibbia “Luca 19-27”.
      Cosa vuole dire Cristo con quelle parole?, porgere l’altra guancia?

  11. morello Rispondi

    17 novembre 2015 at 15:49

    … interpretazione del Corano … I fedeli in preghiera ripetono continuamente come un mantra i versetti che in molte delle sure esaltano la violenza delle punizioni di Allah per gli infedeli ( in pretica tutti i non musulmani) . Non credo proprio che cio’ che resta in mente dopo queste preghiere sia la loro interpretazione tra l’altro assolutamente discutibile e di comodo. Sfido poi chiunque abbia la curiosita’ di leggersi le 114 sure a ricavarne un messaggio di tolleranza , di pace e di amore e non di violenza da santa inquisizione.

  12. gianni Rispondi

    20 novembre 2015 at 16:47

    quel versetto coranico (5, 32-33) sembra scritto da Totò Riina o da qualche suo compare….

  13. gianni Rispondi

    20 novembre 2015 at 16:47

    quel versetto coranico (5, 32-33) sembra scritto da Totò Riina o da qualche suo compare….

  14. Francesco Rispondi

    23 febbraio 2016 at 00:05

    Stanco di questi articoli farsa vi faccio vedere che la Bibbia non é meglio:
    http://www.uaar.it/ateismo/controinformazione/atrocita-bibbia/

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *