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Renzi fa deficit sulla pelle degli italiani

Per poter avere più margini di spesa dall'Ue, il premier ha accettato di accogliere più profughi. Così non solo fa indebitare ulteriormente gli italiani (il disavanzo arriverà al 2,4%), ma li costringerà a essere invasi dai migranti

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Non si sa se dobbiamo temere di più il buco di bilancio o il pieno di immigrati che ci aspetta. Pur di avere l’ok di Juncker alla manovra, Renzi ha stretto un pericolosissimo patto che si può sintetizzare così: più deficit in cambio di più migranti.

Per poter continuare ad accogliere profughi, l’Italia ha infatti chiesto all’Ue un aumento del deficit dello 0,2%, ossia la possibilità di indebitarsi per ulteriori 3,3 miliardi. Essi si andrebbero ad aggiungere ai 13 miliardi di deficit già previsti nella manovra, con cui Renzi coprirà in buona parte il taglio delle tasse sulla prima casa e la cancellazione dell’aumento Iva.

Già era discutibile che, per tagliare le tasse, un governo decida di aggravare il proprio deficit, portandolo dall’1,4% previsto per il 2016 al 2,2% (con il bonus migranti diventerebbe addirittura del 2,4%). Sarebbe più logico, in un’ottica liberale, finanziare il taglio delle tasse con una riduzione drastica della spesa inefficiente, cosa che non è avvenuta, come dimostrano i risultati irrisori della spending review (appena 5,5 miliardi ricavati).

Finanziare invece metà della manovra (13 miliardi su 27) “a debito” ci sembra strategia poco intelligente e poco lungimirante. Se poi ci aggiungi che la concessione di un maggiore indebitamento verrà garantita a patto che l’Italia continui a farsi carico (da sola) dell’arrivo in massa dei disperati, la situazione diventa ancor più grave. I dati parlano chiaro, infatti: nel 2015, fino a fine settembre, sono arrivati in Italia 136mila migranti, e ben 77mila di loro sono stati accolti nelle strutture italiane. Di questi, nell’ultimo mese – cioè dopo l’applicazione del sistema di ripartizione quote a livello europeo – hanno lasciato il nostro Paese appena 90 persone, anziché le 2.400 previste, come dimostra oggi bene il Corriere. Ciò significa che l’Europa si è subito dimenticata delle promesse fatte e intende continuare a lasciare il fardello dell’accoglienza dei migranti al nostro Paese, magari in cambio di qualche concessione sull’indebitamento. Voi vi prendete i profughi, noi chiudiamo un occhio sulle vostre spese. Questo l’accordo.

È una strategia, da parte di Renzi, doppiamente miope e doppiamente irresponsabile: innanzitutto perché continua a far gravare sugli italiani il peso del deficit, trasferendo questo carico anche ai cittadini futuri. In secondo luogo, perché accetta supinamente di subire l’invasione in dannata solitudine. Assaltata dall’Africa, abbandonata dall’Europa, è questa l’Italia a cui ci sta destinando Renzi. Con tutte le ricadute che ciò comporta in termini di sicurezza e di pacifica convivenza: pensare di avere 100mila migranti in più nel nostro Paese nel 2016 significa dover studiare come distribuirli nei centri di accoglienza e poi come poterli integrare nelle nostre città, senza trasformare i luoghi dove verranno sistemati in ghetti, in dormitori o addirittura in brodo di coltura della micro-criminalità.

Renzi insomma fa deficit due volte sulla pelle degli italiani, rendendoli sempre più indebitati e sempre più costretti ad accogliere loro malgrado.

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di on 28 ottobre 2015. Filed under Economia. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

3 commenti a Renzi fa deficit sulla pelle degli italiani

  1. Sergio Andreani Rispondi

    28 ottobre 2015 at 16:08

    Auguri a chi vota PD !

    • Vincenzo Rispondi

      28 ottobre 2015 at 18:18

      Si, ma anche agli altri a causa loro!

  2. Luca Rispondi

    28 ottobre 2015 at 18:55

    Obbiettivo la Grecia in tempi rapidi.Mi meraviglia come quel Padoan la tenga impiedi ,eppur sembrando addormentato qualcosa capisce.

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