Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Dite a Obama che una guerra con l’Iran c’è già

Le milizie Houthi che insanguinano lo Yemen. Hezbollah che agisce in tutto il Medio Oriente, e non è meno ostile dell'Isis. Hamas che lancia piogge di razzi contro i civili israeliani. Dietro, ci sono sempre gli ayatollah. È per questo che al Congresso non piace l'accordo sul nucleare

obamaPer far votare dal Senato, a maggioranza repubblicana, l’accordo sul nucleare iraniano, Barack Obama torna all’argomento per intimidazione, il suo preferito: «Se non si ratifica l’accordo, l’unica alternativa è la guerra con l’Iran».

Scusa Obama, ma per chi ci hai preso? L’unica alternativa è la guerra? Ma c’è già la guerra. Chi credi che stia combattendo nello Yemen, adesso? Le truppe governative, che lottano dalla parte di un governo che tu stesso hai sostenuto, solo tre anni fa, come soluzione di uscita dalla crisi e dalla rivoluzione, hanno riconquistato a caro prezzo Aden, in una posizione che più strategica non si può per le rotte petrolifere mondiali. E a chi l’hanno strappata, quella città strategica? Alle milizie sciite Houthi. E da chi sono sostenute? Dall’Iran, direttamente. Ce l’hanno anche col tuo paese, caro Obama, hanno come motto “Morte all’America” (e anche “morte a Israele”, inevitabilmente), anche se i tuoi funzionari e portavoce fingono di niente . Lo sai cosa potrebbe fare questa gente, se dovesse controllare lo Yemen, le sue basi navali, la sua prossimità ai pozzi sauditi e il suo controllo sullo stretto di Bab el Mandeb (la porta di Suez), vero? Spero che tu ne sia consapevole.

A settembre di due anni fa volevi intervenire militarmente in Siria. Poi hai cambiato idea, senza dar troppe spiegazioni. Non hai fatto male, per carità: avresti finito involontariamente per favorire le milizie di Al Qaeda e probabilmente addirittura accelerato l’espansione dell’Isis, che allora si stava affacciando sulla ribalta del Medio Oriente. Ma certamente, anche se non lo combatti sul campo, non puoi stare dalla parte di Assad, che promette di riprendere le ostilità contro Israele il prima possibile e possiede certamente (non è solo un’ipotesi, come per Saddam) le armi chimiche. E perché Assad è ancora al potere? Chi credi che abbia alle spalle? Chi credi che stia combattendo sul terreno, dalla parte del regime, da quattro anni ormai? L’Iran. Ha mandato armi, ufficiali, mezzi, ha dispiegato sul terreno le sue forze Qods, ha addestrato i miliziani pro-governo, ha ordinato a Hezbollah di concentrare le sue operazioni in Siria. E tu sai di essere in guerra con tutta questa gente, immagino. Perché, se anche è vero che stai bombardando l’Isis e Al Nusrah, sai anche che Hezbollah, in Siria, è una forza altrettanto ostile.

Tu sai che a Gaza scoppia, in media, una guerra ogni due anni, che la tua amministrazione deve sbattersi, tutte le volte, per impedire a Israele una reazione “eccessiva” e, al tempo stesso, impedire agli arabi di condannare Israele in sede internazionale. Tutte le guerre a Gaza, nessuna esclusa, scoppiano perché Hamas lancia piogge di razzi contro i civili israeliani e l’Idf deve reagire. Chi credi che fornisca tutti quei razzi a Hamas? E non si parla solo di Qassam, che si possono fabbricare anche in un garage, ma di pezzi d’artiglieria seri, come i Grad. Ebbene, li fornisce sempre l’Iran, così come fornisce assistenza a Hamas (chiudendo un occhio sul fatto che sia un movimento armato sunnita).

Dobbiamo andare avanti? Dobbiamo ricordare che stai perdendo completamente il controllo dell’Iraq, dopo che lo hai ingiustamente abbandonato a se stesso nel 2011? Ora il paese è letteralmente spaccato in tre, quello che tu e i tuoi predecessori temevano che succedesse sin dalla caduta di Saddam Hussein. E la parte Sud, che include anche Baghdad, i pozzi più strategici e lo sbocco sul Golfo Persico, a chi è in mano? Di un governo che si è lasciato strappare di mano la metà del suo territorio e non ha più un esercito regolare degno di questo nome? No: è in mano a milizie sciite. Controllate da chi? Dall’Iran, ovviamente.

La guerra c’è già, caro Obama. Non fingere di nulla. C’è già da quattro anni e l’Iran la sta vincendo, si sta creando il suo impero. Se a Teheran andrà tutto bene, si aggiudicherà il controllo di: Iraq, Siria, Libano e Yemen, controllerà le due sponde del Golfo, Suez e il Mediterraneo. Avrà magari anche l’arma atomica, che tu gli hai consentito di costruire, ratificando questo accordo. E poi che dovranno fare i tuoi successori per raddrizzare la situazione, a vostro vantaggio? Affrontare una guerra atomica? Hai trovato un bel modo per “evitare il conflitto”.

Condividi questo articolo!

di on 7 agosto 2015. Filed under Dibattiti. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

2 commenti a Dite a Obama che una guerra con l’Iran c’è già

  1. Lorenzo Rispondi

    7 agosto 2015 at 08:32

    Avete dato una notizia ad Obama che non lo farà dirmire di notte.Ma non capirà mai che questi con il turbante in testa che fanno i predicatori sono guerrafondai e fondamentalisti.Con questi non si tratta o li tieni sotto tiro o ci fanno ammazzare tutti.Che abbiano donato un turbantino anche a lui rendendolo fratello e “conturbante”?

  2. maboba Rispondi

    7 agosto 2015 at 09:27

    Argomenti da sottoscrivere.
    In un quadro come quello delineato logica strategica vorrebbe che gli USA invece di stringere accordi improbabili e pericolosi con l’Iran guerrafondaio dovrebbero cercare alleati per contrastare tutto questo. Invece Obama fa la guerra alla Russia che sarebbe il partner privilegiato in questa strategia, relegandola in un angolo e obbligandola a perpetuare un appoggio a questi soggetti che sono i nostri veri nemici.
    Obama esprime una volontà maggioritaria negli USA o è solo un “incapace”, per esprimersi in termini brutali?

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *