Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

La rabbia e l’orgoglio contro la Mogherini velata in Iran

Ieri Lady Pesc è stata in visita a Teheran. Ha detto che con gli ayatollah si può costruire «un'alleanza di civilizzazioni» e soprattutto si è messa il velo sul capo in conferenza. Un gesto di sottomissione, opposto a quello che fece Oriana Fallaci di fronte a Khomeini...


islam2Oriana Fallaci
siede di fronte all’imam Ruhollah Khomeini. Lui ha appena imposto la sharia. Niente alcol, niente diritti per le donne, rigorosamente velate, niente musica: «La musica appanna la mente, perché porta in sé godimenti ed estasi uguali alla droga. La vostra musica, intendo. Di solito essa non esalta lo spirito: lo addormenta. E distrae i nostri giovani che ne risultano avvelenati e non si preoccupano più del loro paese». Un’intervista capolavoro, una leonessa che non demorde e non conosce paura. Chiede delle donne incinte fucilate, dei massacri, delle ipocrisie. Indomita, immane. Era Teheran, settembre 1979, lei contestualizza: è la prima intervista che «Khomeini abbia dato in molti mesi, cioè dopo il suo ritorno in Iran, e l’unica che abbia mai concesso a una donna».

Federica Mogherini ieri ha incontrato il ministro degli Esteri iraniano Javad Zarif, che sentenzia: «Da oggi si apre una nuova stagione di dialogo di alto livello tra l’Europa e l’Iran». L’Alto rappresentante per la politica estera della Ue ha detto, tra l’altro, che con l’Iran si può costruire «un’alleanza di civilizzazioni». Lei, ahìnoi, incarna l’Europa, in particolare l’Italia e da Zarif, non paga di aver gioito dell’accordo sul nucleare, c’è andata velata. La Mogherini velata è anche un simbolo. Coprendo il capo in un incontro formale dichiara ricevibile la posizione iraniana sulle donne e non solo, il loro ritenere che «collo e capelli» eccitino e distraggano l’uomo. Dichiara che siamo supini. E non serviva essere Oriana Fallaci per presentarsi senza velo. Di velo ad un certo punto parla, in quell’intervista, l’Oriana. E toglierselo allora, in quelle condizioni, è stato un atto eroico.

E comunque non mi riferisco soltanto a un indumento ma a ciò che esso rappresenta: cioè la segregazione in cui le donne sono state rigettate dopo la Rivoluzione. Il fatto stesso che non possano studiare all’università con gli uomini, ad esempio, né lavorare con gli uomini, né fare il bagno in mare o in piscina con gli uomini. Devono tuffarsi a parte con il “chador”. A proposito, come si fa a nuotare con il “chador”?
«Tutto questo non la riguarda. I nostri costumi non vi riguardano. Se la veste islamica non le piace, non è obbligata a portarla. Perché la veste islamica è per le donne giovani e perbene».

Molto gentile. E, visto che mi dice così, mi tolgo subito questo stupido cencio da medioevo. Ecco fatto. Però mi dica: una donna che come me ha sempre vissuto tra gli uomini mostrando il collo e i capelli e gli orecchi, che è stata alla guerra e ha dormito al fronte con i soldati, è secondo lei una donna immorale, una vecchiaccia poco perbene?
«Questo lo sa la sua coscienza. Io non giudico i casi personali, non posso sapere se la sua vita è morale o immorale, se si è comportata bene o no coi soldati alla guerra. Però so che nella mia lunga vita ho sempre avuto conferma di quello che ho detto. Se non esistesse questo indumento, le donne non potrebbero lavorare in modo utile e sano. E nemmeno gli uomini. Le nostre leggi, sono valide leggi».

Velo tolto, un secondo e l’Occidente assesta un pugno sul grugno dell’integralismo islamico. Un secondo e la Fallaci abbatte l’ipocrisia illogica della dittatura che ci vuole chini, deboli, arresi, presi a negare noi stessi. Lei, sola in terra straniera. Lei che rischiava la qualsiasi, lei che il principio mastica al punto la paura da renderla una sconosciuta. Immensa. E la Mogherini si presenta velata, da signori che non smentirebbe la versione di Khomeini preso a difendere le loro “leggi”

Compresa la legge che consente a un uomo di prendersi quattro mogli, Imam?
«La legge delle quattro mogli è una legge molto progressista ed è stata scritta per il bene delle donne in quanto le donne sono più numerose degli uomini: nascono più donne che uomini, le guerre uccidono più uomini che donne. Una donna ha bisogno di un uomo, e cosa dobbiamo fare visto che al mondo vi sono più donne che uomini? Preferisce che le donne in avanzo diventino puttane oppure che sposino un uomo con più mogli? Non mi sembra giusto che le donne sole diventino puttane perché mancano gli uomini. E dico: anche nelle condizioni difficili che l’Islam impone a un uomo con due o tre o quattro mogli, uguale trattamento e uguale affetto e uguale tempo, questa legge è migliore della monogamia».

Parliamo di questi signori. Parliamo di noi incapaci di dire chi siamo, pronti sempre e comunque ad annullarci e a calarci in panni che non ci appartengono, per ipocrisia o ignoranza poco importa. Oriana Fallaci ci manca da matti. Lei, avesse visto Federica Mogherini ieri ma non solo, non riusciamo a pensare cosa avrebbe scritto, ammesso avesse riconosciuto valesse la pena perderci tempo.

Condividi questo articolo!

di on 31 luglio 2015. Filed under Attualità. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

29 commenti a La rabbia e l’orgoglio contro la Mogherini velata in Iran

  1. db56 Rispondi

    29 luglio 2015 at 17:07

    ORIANA si sta rivoltando nella tomba ! e a me si sta rivoltando lo stomaco ! La Mogherini mai si è dimostrata così inutile e imbelle –
    Ma perché la paghiamo ?

    • Ernesto Rispondi

      29 luglio 2015 at 19:01

      “ORIANA si sta rivoltando nella tomba” ORIANA si starà anche rivoltando nella tomba, ma ORIANA ha passato due terzi, se non tre quarti, della sua vita da autrice e giornalista a fare PROPAGANDA COMUNISTA; perché invece di leggere solo “La Rabbia e L’Orgoglio” non leggete qualche porcata tipo “Un Uomo” o “Lettera a un bambino mai nato”, per farvi un’idea di chi fosse ORIANA? Se esistono le Mogherini, le Boldrini, i Landini, e tutta la schifosa marmaglia comunista italiana che oggi ha invaso la magistratura, le redazioni dei giornali, i posti pubblici lo si deve a lei e alla scuola pubblica, che OBBLIGAVA a leggere i suddetti orrendi libri, mal scritti e dai toni propagandistici che manco li cani sovietici, assieme a Silone, Amendola, Boch, Popper, Geymonat e compagnia marxista cantante. ORIANA, se si rivolta nella tomba, deve incolpar solo se stessa, agit prop comunista per 50 anni. Smettiamola con le rimozioni e con le santificazioni: puzzano di sudditanza psicologica lontano un miglio. La destra mondiale ha i suoi autori, che le cose che ORIANA ha detto tardi e male le di dissero subito e meglio. Leggete, e citate, quelli. E mo’ basta, su…

      • Giovanni Sallusti Rispondi

        29 luglio 2015 at 19:08

        Caro Ernesto, Popper inserito in una “compagnia marxista”?! Popper, il più fiero avversario filosofico del totalitarismo comunista del Novecento?! Sarà che, oltre a citare, qualcosa abbiam leggiucchiato, ma già questo basta a definire il suo sfogo. Niente di male, scivoloni ne capitano a tutti, noi per primi. Saluti, a presto

        • Ernesto Rispondi

          29 luglio 2015 at 23:10

          Capita, Sallusti, di pensare Lukacs e scrivere Popper. Beccato! Cordiali saluti.

    • Simonetta Rispondi

      9 agosto 2015 at 00:42

      Perché siamo una manica di coglioni.

  2. Francesco_P Rispondi

    29 luglio 2015 at 17:08

    Non è solo un discutibile gesto individuale. Equivale alla sottomissione dell’Europa – che rappresenta – alla religione islamica. L’Europa ha perso credibilità e dignità e si è mostrata per quello che è: lo zerbino dei prepotenti.
    VERGOGNA ! LA MOGHERINI DEVE ESSERE IMMEDIATAMENTE DIMISSIONATA.

    • gastone Rispondi

      29 luglio 2015 at 22:26

      CONCORDO

    • Martina Rispondi

      31 luglio 2015 at 16:54

      concordo pure io

  3. aquilone Rispondi

    29 luglio 2015 at 18:29

    Fosse andata in Iran a titolo personale potrei anche tollerare che mettesse lochador. Ma andando in visita ufficiale, in rappresentanza dell’europa, è inqualificabile. Ha ragione Francesco P., dovrebbe essere dimissionata, anzi, cacciata!

  4. Ernesto Rispondi

    29 luglio 2015 at 19:04

    E qualcuno spieghi alla giovane e brava giornalista che l’Oriana davanti a Khomeini, ottuagenario, tolse solo il velo, ma davanti a comunisti più arzilli, tipo Panagulis e Arafat (sì, all’epoca Arafat era comunista…) si toglieva anche il resto. O non si può dire?

    • lucia Rispondi

      31 luglio 2015 at 00:25

      e quindi?

  5. Federico Rispondi

    29 luglio 2015 at 19:26

    Questa donna invelata fa parte dell’attenta ricerca per un cerchio magico di un Renzi che vuol essere protagonista con viltà di questa fatta. La pesc aveva una buona ragione ed occasione per mostrarsi politico laico e donna ma la vilta’ camuffata da rispetto ha avuto ,ed ancora e sempre avrà per questa ragazza, la meglio sempre.

  6. Albert Nextein Rispondi

    29 luglio 2015 at 19:34

    La mogherini non conta un tubo.
    Rappresenta solo sé stessa.

  7. cerberus Rispondi

    29 luglio 2015 at 22:10

    Ormai è certo,l’europa è un molle budino che non vuole prendere posizione di fronte all’oscurantismo violento dei muslim e loro lo sanno bene.la Sig.ra Mogherini ben rappresenta l’occidente effeminato e progressista che non ha il coraggio di dire NO alla gentaglia che ci vuole invadere e sottomettere.che schifo di società lasciamo in eredità ai nostri figli?

  8. gastone Rispondi

    29 luglio 2015 at 22:25

    mogherini chi?

  9. Armando Manocchia Rispondi

    29 luglio 2015 at 23:06

    Ernesto, ti farò un complimento: Dire che sei un emerito ignorante è un bel complimento per un decerebrato come te.

  10. fendente Rispondi

    30 luglio 2015 at 02:46

    Fallaci confondeva molte cose. La decenza poi per lei era un opcional inesistente.
    Ma di buono aveva che quando entrava nelle tenda di un ufficiale del corpo di spedizione italiano in Libano veniva ispirata oltre che appagata in quella che era la sua esigenza primaria al fronte (alcuni maligni dicono che fosse il sesso).
    Con l’ispirazione, in quei frangenti militareschi, vedeva materialiazzarsi dal nulla eserciti di mussulmani che senza risorsa alcuna diventavano invincibili e travolgeenti ed in nome di Allah combattevano la guerra santa contro l’occidente.
    Che fosse una premonizione o che gia in alcuni ambienti da lei frequentati si sapeva che a breve sarebbero cominciate le rivoluzioni arancioni sovvenzionate dal sionismo e dagli USA, questo non lo ha scritto e quindi non é dato sapere.
    Sta di fatto che quello che lei scrisse nel libbro “Insciallah” complice l’ispirazione in quella tenda, oggi é drammatica realtá.

  11. Dario Rispondi

    30 luglio 2015 at 11:43

    La Moscerini – che e’ una poveretta, lo sappiamo – si e’ messa il velo, ma questo e’ niente rispetto a quello che fece la moglie di Prodi, che si presento’ con uno tchador nero eguale a quelli usati dalle iraniane bigotte (che, almeno nelle grandi citta’, sono in netta minoranza)!

    • Martina Rispondi

      31 luglio 2015 at 16:55

      eh no, la Mogherini ha ben altro ruolo della moglie di Prodi e il gesto ha un significato grave

  12. adriano Rispondi

    30 luglio 2015 at 12:52

    Non vorrei sbagliare ma anche un’altra signora per entrare in Iran ha dovuto mettersi il velo.Se ricordo bene prima di scendere dall’aereo disse di non volerlo fare e di fronte alla risposta “allora può tornare a casa” cambiò idea.Parlare male della Mogherini è come sparare a un tonno in un barile e fa comodo per dimenticare che il vero problema è la qualità delle relazioni con quei paesi in cui i diritti umani non si sa cosa siano.Parlo naturalmente dei “nostri” perchè dei “loro” non mi interessa.

  13. Diana Rispondi

    30 luglio 2015 at 13:05

    Tutto giusto, però… C’è un però. Precisazione necessaria: non sono una sostenitrice della Mogherini, anzi, secondo me, non si contano nemmeno più le situazioni che andavano gestite intelligentemente, “usate” per far sentire la propria voce e che “grazie” a lei sono diventate tutte irrimediabilmente occasioni mancate.
    Vorrei però ricordare le regole da seguire qualora una signora si rechi in visita al Pontefice: bisogna vestire un abito nero, ovviamente non scollato, che copra le spalle e lungo almeno fin sotto il ginocchio, e udite udite! bisogna coprire la testa con un velo, anche questo nero; la borsa deve essere di piccole dimensioni e non si deve indossare alcun gioiello, è consentito solo un filo di perle. Ad alcune regine mogli di re cattolici – ma solo ad alcune – è riservato il privilegio di indossare un abito bianco lungo fino a terra. Ora, all’alba dell’anno Domini 2015, se la Mogherini si recasse in visita al Papa col capo velato, sarebbe un atto normale, anzi dovuto, di rispetto, in visita al ministro degli Esteri iraniano invece è considerato segno di sottomissione.
    Delle due l’una, o siamo “laici” in qualsiasi situazione e di fronte a chiunque o non lo siamo, coprirsi con un velo non può essere segno di rispetto e segno di sottomissione allo stesso tempo, cosa dovuta o enorme sbaglio, cosa tradizionalmente normale, accettata e incontrovertibile se si è al cospetto del Papa e passo falso condannabile se si è in visita al ministro iraniano, secondo me, è ipocrita considerare il capo velato cosa buona o cattiva a seconda di chi ci sta di fronte, serve onestà intellettuale.

    • lucia Rispondi

      31 luglio 2015 at 00:37

      cara signora,il Pontefice è una autorità religiosa.Iavad Zarif è ministro degli esteri.Se dovesse dialogare con il Vaticano la nostra ineffabile tratterebbe con il Segretario di stato e non dovrebbe indossare nessun velo.

      • Filippo Rispondi

        31 luglio 2015 at 20:17

        Salve Lucia
        Il suo è un distinguo che non si può onestamente condividere. Come dice Diana, ci vuole onestà intellettuale. A me la Mogherini non piace, ma esiste una cosa chiamata etichetta. Se vai a fare un’intervista da giornalista (Oriana Fallaci)hai probabilmente più libertà rispetto a un diplomatico (In questo caso era un incontro diplomatico), che in un momento di apertura verso una civiltà con usi e costumi differenti, omaggia l’interlocutore rispettandone l’abbigliamento. In questo caso non si tratta di accettazione, ma di diplomazia. Quanto se sia il caso di aprirsi diplomaticamente a quel paese, è un’altro discorso. Certo è che è un mercato che interessa a molti in Europa e questa, secondo me, è la chiave con cui bisogna leggere questo gesto.

        Con cordialità

        • lucia Rispondi

          1 agosto 2015 at 14:41

          Seguendo il suo ragionamento anche il maschio diplomaticamente dovrebbe vestire come il maschio ospite.E non mi risulta.Diplomazia è tutt’altro che sdraiarsi a tappeto davanti ai potenti di turno e compiacerli. Farlo significa solo essere servili.E la Nostra c’è riuscita benissimo.Peccato ,inoltre,che la Nostra sia ministro degli esteri protempore e non diplomatico e rappresenti l’Europa,non se stessa.Sarebbe stata più giustificata la Oriana se l’avesse fatto perchè rappresentava solo stessa.

  14. Ida Rispondi

    31 luglio 2015 at 11:08

    Vorrei che portasse il velo anche in Italia …è’ ridicolo indossare il velo per RISPETTO …. quale rispetto? Il Rispetto “chiama” rispetto che loro proprio non sanno che cos’ è nei confronti di altri popoli, di altre visioni del mondo!
    La Mogherini dovrebbe restare a Teheran per sempre!!!

  15. Ida Rispondi

    31 luglio 2015 at 11:08

    Vorrei che portasse il velo anche in Italia …è’ ridicolo indossare il velo per RISPETTO …. quale rispetto? Il Rispetto “chiama” rispetto che loro proprio non sanno che cos’ è nei confronti di altri popoli, di altre visioni del mondo!
    La Mogherini dovrebbe restare a Teheran per sempre!!!

  16. Ida Rispondi

    31 luglio 2015 at 11:08

    Vorrei che portasse il velo anche in Italia …è’ ridicolo indossare il velo per RISPETTO …. quale rispetto? Il Rispetto “chiama” rispetto che loro proprio non sanno che cos’ è nei confronti di altri popoli, di altre visioni del mondo!
    La Mogherini dovrebbe restare a Teheran per sempre!!!

  17. Ida Rispondi

    31 luglio 2015 at 11:10

    Vorrei che portasse il velo anche in Italia …è’ ridicolo indossare il velo per RISPETTO …. quale rispetto? Il Rispetto “chiama” rispetto che loro proprio non sanno che cos’ è nei confronti di altri popoli, di altre visioni del mondo!
    La Mogherini dovrebbe restare a Teheran per sempre!!!
    ———–

  18. Nino Gaetano Mucci Rispondi

    10 agosto 2017 at 23:58

    2017 : La SCONCIA “RIVERENZA” DIPLOMATICA SI RIPETE A TEHERAN

    A questo punto leggete la mia Lettera aperta alla Mogherini
    (con traduzioni disponibili nel mio blog) e DIFFONDETELA NEL MONDO !

    Basta con le ipocrisie, il gesto del “tchador” sul capo della Mogherini è villania per l’Europa e l’Italia, perché significa SOTTOMISSIONE all’ISLAMISMO e ci offende in quanto liberi cittadini!

    “Contro il velo islamico accettato in Iran da Federica Mogherini High Representative UE” – Nino Gaetano Mucci

    http://letteresullacqua.blogspot.com/2017/08/contro-il-velo-islamico-accettato-in.html

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *