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Tortosa manganellato per un reato d’opinione

Il capo della Polizia sospende l'agente "colpevole" di aver scritto un post in cui difendeva il proprio operato alla Diaz. In una società liberale non si potrebbe licenziare qualcuno per un parere personale, ma la religione del politicamente corretto esigeva un capro espiatorio

fabio-tortosa

Oggi se vuoi conservare il tuo posto di lavoro o fare carriera devi rendere omaggio alla religione dominante: il politicamente corretto. La quale, come tutte le religioni, ha una forte componente irrazionale, ma ha anche i suoi riti, miti, luoghi di culto. Fra le pratiche consolidate c’è quella del rito sacrificale, il capro espiatorio da immolare sull’altare dello “spirito dei tempi” per assolversi e confermarsi nella propria “purezza”. Questa volta tocca al poliziotto Fabio Tortosa, che aveva partecipato all’azione nella caserma Diaz durante il G8 di Genova, e che, con molta ingenuità, ha messo su Facebook un post che rivendicava la liceità e legalità degli atti della polizia in quell’occasione. E che, invece di essere apprezzato per la dedizione al corpo a cui appartiene, è stato licenziato. Non è sembrato vero al capo della Polizia Alessandro Pansa trovarsi fra le mani il perfetto totem da sacrificare per dare un segnale forte alle centrali dominanti del pensiero unico. Tanto che ha accompagnato il provvedimento di sospensione dalla Polizia di Tortosa con una lettera a Repubblica, cioè proprio al luogo di culto più accreditato della nuova religione. Nella missiva, Pansa non ha trovato di meglio che ribadire che la Polizia è cambiata (cioè non è più quella che da sempre difende la nostra sicurezza?) e di pronunciare il mantra accreditante: «Mai più un’altra Diaz!». Al che ha avuto il plauso persino di un Alfano, il cui unico ruolo politico sembra essere oggi quello di compiacere o non dispiacere troppo Renzi e la sinistra.

Venendo al merito del caso, si potrà pure giudicare inopportuno intervenire in una piazza virtuale come Facebook, si potrà anche contestare a Tortosa una caduta di stile, ma certo non si potrà impunemente calpestare il primo diritto che ha Tortosa così come ogni altro cittadino: la libertà di esprimere la propria opinione. Un valore, quello della libertà di espressione o più in generale della libertà individuale, che non può essere negoziato perché è o dovrebbe essere il valore ultimo o fondativo del nostro patto sociale. Ma oggi, come in un “Grande Fratello” orwelliano, ci sono delle idee preconfezionate, non discutibili, certificate da un “Ministero della Verità” a cui non ci si può opporre, pena l’esclusione e l’isolamento dal contesto sociale. Queste idee a volte, come in questo caso, cozzano addirittura col buon senso, delineano una sorta di “mondo capovolto” in cui i poliziotti rappresentano, nell’immaginario che si vorrebbe imporre, il male e i malintenzionati che sfasciano vetrine o rovesciano macchine sono compresi e giustificati. Ma una Polizia con le armi spuntate, in cui i suoi uomini sono costretti a scendere in piazza, fra i violenti, con la preoccupazione che i loro atti possono essere interpretati come “antidemocratici” e “fascisti” e con la consapevolezza che nessuno, nemmeno i loro capi, li difenderanno, potrà ancora adempiere con efficacia al proprio compito? Potrà ancora difendere le nostre vite e la nostra libertà? La deriva a cui ci conduce il politicamente corretto è preoccupante e nello stesso tempo esiziale per la civiltà liberale.

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di on 17 aprile 2015. Filed under Attualità. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

17 commenti a Tortosa manganellato per un reato d’opinione

  1. ultima spiaggia Rispondi

    16 aprile 2015 at 19:49

    La politica italiana ha bisogno di uomini coraggiosi. Per Fabio Tortosa s’è chiusa una porta ma potrebbe aprirsi un portone

  2. Emilia Rispondi

    16 aprile 2015 at 20:14

    Io sto con Tortona!

  3. Emilia Rispondi

    16 aprile 2015 at 20:14

    Tortosa

  4. Talita Rispondi

    16 aprile 2015 at 22:38

    Dunque vediamo…

    Il primo commento-FB di Fabio Tortosa è stato:
    ______
    “Io sono uno degli 80 del VII Nucleo.
    Io ero quella notte alla Diaz.
    Io ci rientrerei mille e mille volte”.

    E dunque?!
    Vietato rientrare alla Diaz? Vietato ubbidire agli ordini dei superiori? Vietato entrare in un covo di no-global per accertarsi di che cosa stessero facendo, dopo aver distrutto una città durante il giorno?

    Poi Tortosa ha commentato il giorno dopo:
    ______
    “Esistono due realtà, due verità. La verità e la verità processuale. La verità processuale si è conclusa con una condanna di alcuni vertici della polizia di Stato e del mio fratello Massimo Nucera a cui va sempre il mio grande rispetto ed abbraccio. Poi esiste la verità, quella con tutte le lettere maiuscole. Quella che solo io e i miei fratelli sappiamo, quella che solo noi che eravamo lì quella notte sappiamo. Una verità che non abbiamo mai preteso che venisse a galla. Una verità che portiamo nei nostri cuori e nei nostri occhi a distanza di quasi 15 anni, quando quegli uomini incredibili si reincrociano in ogni piazza d’Italia in cui ci sia da avversare i nemici della democrazia. Quegli occhi che si uniscono in un abbraccio segreto. In un convenzionale e silenzioso ‘si’, lo sappiamo, ci hanno inculato. Ma che importa? non era la gloria quello che cercavamo. Quello che volevamo era contrapporci con forza, con giovane vigoria, con entusiasmo cameratesco a chi aveva, impunemente, dichiarato guerra all’Italia, il mio paese, un paese che mi ha tradito ma che non tradirò”

    Altro commento dedicato ai signorini Ue-friendly:
    ______
    “Per quanto riguarda tutti voi; tranquilli, non vogliamo la pietas di nessuno. Sappiamo che siamo quelli ignoranti, scampati alla disoccupazione, lontani dai vostri salotti radical chic, dal vostro perbenismo becero, dal vostro politically correct. Siamo quelli che dopo un servizio di 10 ore dove abbiamo respirato odio, siamo pronti a rientrare nelle nostre case a dare amore ai nostri figli e alle nostre mogli. Ci troverai con una ceres in mano, ti odieremo perchè non hai la nostra tuta da op, ma non te lo faremo sapere. Saremo sempre al tuo servizio, anche se quando ti rubano in casa, meriteresti, e sarebbe più coerente, che chiamassi batman”.

    IO GLI DAREI UNA MEDAGLIA.
    E non per quanto è accaduto alla Diaz – io non c’ero là – ma per i concetti che esprime e che condivido al 100%.

    Quanto al signor Alessandro Pansa, capo della Polizia (“che oggi è un’altra cosa”, secondo lui: cioè che cosa?!)
    e a quella robetta di Angelino Alfino (“lo abbiamo fatto presto”: sottinteso SCHIFO),
    li manderei – mano nella mano – a inginocchiarsi davanti al padre di Carlo Giuliani, che ora pretende le scuse da parte dello Stato,
    PERCHÉ
    il suo povero figlio no-global con un estintore voleva sfasciare la testa a un suo coetaneo, il quale era in piazza per quattro soldi, comandato lì dalla sua divisa di carabiniere.

    Bene! La corda, a tirarla troppo, si spezza.
    Aspetto ansiosamente lo schiocco terminale.

    • Alvaro Rispondi

      17 aprile 2015 at 07:47

      Cara Talita,
      e che dire di questo nazione, infame, che permette a un qualcuno di entrare nei palazzi istituzionali, la Camera ormai proprieta’ privata di santa Maria Boldrina da Macerata, e cantare non Fratelli d’Italia il nostro inno nazionale ma Bella Ciao inno dei partigiani rossi?
      Sai quella stessa Bella Ciao che canta ai propri figli, come ninna nanna, quell’altra eroina “de noantri” che si chiama Federica Mogherini lady pesc, in faccia.
      E più tempo passa e più mi convinco di come mio figlio abbia ragione: a papa’, che che tu ne pensi sotto sotto gli italiani sono “comunisti”.
      Dimenticavo, oggi vado al “mercato” per comperare una bella bandiera “rossa” che esporrò vicino a quella tricolore e a quella a stelle e strisce, visti i tempi e’ bene premunirsi.
      Alvaro.
      P.S. Chissà che pensera’ la “padrona” della Camera dei migranti “cattolici” prima accoltellati e poi gettati a mare dai migranti “mussulmani”.
      P.S.2, E chissà se avrà tempo per pensare ai suoi amici rom che da nullatenenti, ufficialmente, erano invece proprietari di qualche milione di euro e qualche fuciletto a piombini in verità?

    • Alvaro Rispondi

      17 aprile 2015 at 07:48

      Cara Talita,
      e che dire di questo nazione, infame, che permette a un qualcuno di entrare nei palazzi istituzionali, la Camera ormai proprieta’ privata di santa Maria Boldrina da Macerata, e cantare non Fratelli d’Italia il nostro inno nazionale ma Bella Ciao inno dei partigiani rossi?
      Sai quella stessa Bella Ciao che canta ai propri figli, come ninna nanna, quell’altra eroina “de noantri” che si chiama Federica Mogherini lady pesc, in faccia.
      E più tempo passa e più mi convinco di come mio figlio abbia ragione: a papa’, che che tu ne pensi sotto sotto gli italiani sono “comunisti”.
      Dimenticavo, oggi vado al “mercato” per comperare una bella bandiera “rossa” che esporrò vicino a quella tricolore e a quella a stelle e strisce, visti i tempi e’ bene premunirsi.
      Alvaro.
      P.S. Chissà che penserà la “padrona” della Camera dei migranti “cattolici” prima accoltellati e poi gettati a mare dai migranti “mussulmani”.
      P.S.2, E chissà se avrà tempo per pensare ai suoi amici rom che da nullatenenti, ufficialmente, erano invece proprietari di qualche milione di euro e qualche fuciletto a piombini in verità?

      • Talita Rispondi

        17 aprile 2015 at 13:46

        Caro Alvaro,
        c’è un bellissimo pensiero attribuito a un mitico capo della NYPD, di cui al momento non ricordo il nome.

        Invece ricordo bene le sue parole:
        __________
        “Onore all’uomo che sceglie di battersi.
        Nel peggiore dei casi, se perde, l’avrà fatto con coraggio, cosicché non sarà mai vicino alle anime pallide e paurose che non conoscono né la vittoria né la sconfitta”.

        Disprezza gli ignavi e gli anemici politically correct
        – per dirla con Dante, “l’anime triste di coloro/ che visser sanza ‘nfamia e sanza lodo” –
        e non parla degl’IMBECILLI seriali, ma solo perché sono poveracci che non mette conto di prendere in considerazione.

        Dunque le Persone (iniziale maiuscola) sanno come battersi e battere la fuffa corrente, perché non hanno anime né pallide né paurose.

        Poi, a proposito di NYPD, oggi ha diramato il seguente comunicato:
        __________
        “Wood Road in the Bronx was renamed Wednesday in honor of NYPD Traffic Enforcement Agent Kalyana Ranasinghe who was killed in the line of duty in November 2013”.

        Ossia loro onorano gli agenti caduti in servizio e decorano quelli che si adoperano per la sicurezza della città.
        Noi invece processiamo i Nocs, lodiamo gli accampamenti nelle scuole, proteggiamo gli sfascisti e i centrosocialari, intitoliamo aule del Senato a killer uccisi per legittima difesa…
        e – dulcis in fundo – siamo schiavi di quel baraccone che è l’Unione sovietika europea.

        Ovvio che Matermariaboldrina dde coccodè è la ciliegina sulla torta, così, tanto per trasformare la Kamera in pollaio.

        Ma io sono ottimista, e continuo a rilevare lo stato di usura della proverbiale corda.

  5. Franco Rispondi

    17 aprile 2015 at 00:15

    E’ scoraggiante vedere come sempre più spesso oggidì gli uomini (vale anche per le donne) che occupano alte posizioni non siano altro che dei quaquaraquà.

  6. luigi bandiera Rispondi

    17 aprile 2015 at 00:30

    I fatti dettano legge sulla verita’.

    Infatti, scrivevo e continuo a farlo: la SANTA INQUISIZIONE NON E’ MAI MORTA..!

    Scrivevo pure, purtroppo sono un ripetente perche’ mi ripeto spesso, l’italia e’ uno stato KOMUNISTA e di dx e di sx e di cnt.

    L’ex URSS era sicuramente meglio. Almeno lì sapevano che dovevano tacere… qua, invece, ti lasciano parlare e scrivere; manifestare e anche fare il cretino fin che, il dolce alla fine, non vai contro del potere con le tue affermazioni. Beh, succedeva anche nelle corti dei re di un tempo. Il jolly di corte poteva dire di tutto e di tutti, ma guai se qualcosa non piaceva al re o alla regina: gli tagliavano la testa. Come hanno fatto col poliziotto che, purtroppo, ora si sara’ resoconto di quanto peso lui aveva lì in quel suo posto di lavoro..!!

    Gli stati occidentali in particolare, sono dei regni mascherati di democrazia; e come la usano la parola DEMOCRAZIA, forse di piu’ dell’altra parola detta a vanvera al 99,999% sempre da loro e cioe’ RAZZISTA.

    Per far tutto come un tempo ci mancherebbero i ROGHI… ma ci ha pensato bene l’isis.

    Salam

  7. Alvaro Rispondi

    17 aprile 2015 at 07:49

    Chiedo scusa per aver inavvertitamente spedito due volte.
    Alvaro.

    • alessioXL Rispondi

      17 aprile 2015 at 11:04

      Sono felice che sei tornato di nuovo a commentare..
      La “Welcome Weight” deve averti dato di nuovo il permesso…
      Ahahahaha!!!!!!!!!
      Perciò non la fare arrabbiare perchè in questo momento sta tentando di cercarsi …..
      E’ in una fase molto delicata della sua vita politica…
      Dopo le figuracce che gli ho fatto fare recentemente su questo blog, la sublimità di XL la sta cominciando ad illuminare…
      Ci saranno a breve delle novità…
      Ahahahahaha!!!!!!
      Ha già cominciato a rifardirsi su Berlusconi e Forza Italia …..
      Queste sono le parole che ha scritto Welcome Weight l’altro giorno:
      “Ma resta la domanda-clou:
      per la salvezza del Paese occorre proprio-proprio Forza Italia, oppure occorre un programma politico che convinca la gente a:
      1. tornare alle urne
      2. votare per quel programma?

      Indipendentemente dall’ubicazione di Berlusconi e delle sue franceschepascale, marierosarierossi, giovannitoti e ultimamente… ooooh!… perfino le sardone.

      (Che poi a volte può pure capitare di conoscere personalmente le specie ittiche, e allora non resta che piangere oppure farci una grigliata.)”

      Quindi Alvaro, fai attenzione a quello che dici.
      Se posso darti un consiglio , non esprimere giudizi frettolosi a sfavore della sinistra perchè Welcome Weight potrebbe riservarti delle brutte sorprese…….
      Sempre forza Roma ….

      • Talita Rispondi

        17 aprile 2015 at 13:01

        Copia/incolla che sarà ripetuto a commento di ogni post in cui l’obeso-fankazzista citerà o alluderà in qualsiasi altro modo a Talita.
        Il grande Milton ha già rinunciato ufficialmente a chiedere e ottenere i diritti d’autore. (*)
        __________________

        Milton 20 marzo 2015 at 16:47
        Caro alessio XL, credevo tu fossi un cretino semplice. Lo deducevo dai tuoi post sconclusionati che ultimamente neanche leggevo.
        Oggi ho invece appreso che sei una brutta persona, per essere espliciti una vera merda, perché per scrivere ciò che hai scritto si deve essere di una bassezza umana illimitata e di un falso senso della dignità senza uguali.
        Non sto a spiegarti il perché. Le tue frasi sono esplicite per chiunque abbia l’intelligenza che tu non hai.
        Vergognati e non darti pena di rispondermi. Per me non esisti più nemmeno come cretino semplice.
        __________________

        (*) La desolante IMBECILLITÀ-XL, che ha causato la gagliarda reazione di Milton, può essere consultata qui:
        http://www.lintraprendente.it/2015/03/renzi-e-adesso/#comment-1420761

        • ivana Rispondi

          17 aprile 2015 at 21:27

          Cara Talita questo alessio XL è un pazzo scatenato. E’ in pieno delirio di onnipotenza. Questo persona secondo me non sta bene mentalmente. Dovrebbe essere rinchiuso in qualche struttura per malati di mente. Fa paura con i suoi discorsi sconclusionati. Le ultime cose che ha scritto mi hanno messo ansia.
          Non so se anche Alvaro la pensa come me. Questo pazzo non va preso in considerazione.
          Per parlare di questo individuo dimenticavo la cosa più importante che dovevo dire in questo mio commento è cioè che sono a favore di Fabio Tortosa.

          • Talita

            17 aprile 2015 at 22:31

            Cara Ivana,
            evita l’ansia e fatti una risata!

            Visto che adesso stanno chiudendo anche gli ospedali psichiatrici, si parla di libera uscita per oltre 700 pazzoidi gravi.
            Quindi è probabile che l’obeso fankazzista si troverà qualche amiketto suo pari ai giardinetti del paesello, e magari finalmente avrà qualcos’altro da fare che non straparlare da solo.
            E se neanche quei pazzoidi lo accetteranno tra loro, pazienza!
            Gli stalker maniaco-compulsivi vanno spernacchiati con indifferenza (vedi il grande Milton, appunto).

            Quanto a Tortosa, mi sembra uno che ragiona bene.
            Inadatto per l’ItaGlia, cioè.

          • Alvaro

            18 aprile 2015 at 16:16

            Cara Ivana,
            ti rispondo in due modi:
            a) alcune volte non leggo neppure quello che scrive, non ne vale la pena,
            b)altre volte lo leggo, pura curiosità, ma poi mi pento perché mi viene un prurito che non ti dico e vorrei rispondergli per le rime cosa che non faro’ mai più.
            Ognuno di noi ha una croce nella vita da sopportare.
            Alvaro.
            P.S. Per Fabio Tortosa e per la polizia in generale ho discusso, e non solo una volta, animatamente ma non c’e’ verso di far capire a chi non vuol capire.

      • Gianni Rodriguez Rispondi

        17 aprile 2015 at 15:29

        ma tu sei scemo o cosa?

  8. bruno65 Rispondi

    17 aprile 2015 at 11:04

    ma questi polizziotti/carabinieri antidemocratici, fascisti, torturatori non sono gli stessi che i paladini della democrazia alfano-boldrini-panza style utilizzano come “scudi umani” nelle loro scorte?

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