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Noi stiamo con Dolce&Gabbana

Noi stiamo con Domenico Dolce e Stefano Gabbana. Perché quando nel gennaio scorso gridavamo #JeSuisCharlie credevamo veramente in quella cosa chiamata libertà di espressione. Perché ognuno è libero di fare le sue scelte senza per questo essere criticato e insultato. Perché Domenico Dolce può liberamente scegliere di non avere figli mentre Elton John può decidere di affidarsi alla scienza.



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di on 16 marzo 2015. Filed under Attualità. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

10 commenti a Noi stiamo con Dolce&Gabbana

  1. Etienne de la Boetie Rispondi

    16 marzo 2015 at 14:51

    Tra criticare, boicottare, commiserare, biasimare e persino perculare qualcuno per le cose che dice e scaricargli addosso una raffica di AK47, c’è una qualche piccola differenza, che ne dite?

    Che c’entra Charlie Hebdo? Che c’entra la libertà di espressione? Vi risulta che qualcuno la stia impedendo a D&G o a Elton John? Gli hanno mandato a casa gente armata? O sbirri della buoncostume?

    Non vi ci mettete anche voi per favore a fare confusione sui concetti di libertà di espressione, di stampa, di “lifestyle” e persino di culto.

  2. Talita Rispondi

    16 marzo 2015 at 15:46

    Anch’io sto con Dolce e Gabbana.

    Che senz’altro si avvantaggeranno di tutta questa viscida PACCOTTIGLIA politically correct, che non fa altro che sottolineare la desolante stupidità di questi miserabili soldatini di latta.
    Basta girare la chiavetta che hanno innestata sul dorso, e si mettono in marcia:
    con il passo dell’OCA.

    Assai rivelatore, tra gli altri, è il messaggio di Paolo Giordano:
    “Dire che Dolce&Gabbana sono i nuovi leader della destra è una cagata pazzesca”
    Wow!
    Come dire che Giordano è un giornalista?

    Questo qui non ha altro di meglio da fare che commenti fecali su una sciocchezza del genere?
    Ormai in ItaGlia basta esprimere un’opinione controcorrente-boldrinika per diventare o fascisti oppure leader di qualcosa.
    Mi viene in mente un’espressione radiografica di Giuliano Ferrara:
    “orgia sputtanante di sicurezze forcaiole”.

    Spero solo che i due stilisti poi non chiedano meschine scuse, come fece due anni fa Guido Barilla.
    Basta farci mettere i piedi in testa da una congrega, che deve finirla di rompere continuamente e prepotentemente le scatole al suo prossimo!

    P.S.
    Tra l’altro non mi risulta che Elton John abbia mai indossato abiti D&G. Gli ho sempre visto addosso solo tonnellate di lustrini.
    Continui a cantare, anziché impegolarsi in anatemi ridicoli.
    E qualcuno lanci l’hashtag #BoycottStupidity.

  3. Franco Rispondi

    16 marzo 2015 at 18:01

    Anche io sto con D&G. Il politicamente corretto, che impedisce di esprimere liberamente le proprie idee, è un salvagente per tutti quegli imbecillli che non sanno pensare con la propria testa (che poi obiettivamente forse non è neanache colpa loro se i neuroni non gli funzionano)e di conseguenza si aggrappano alle idee che vanno di moda al momento.

  4. SILVANO Rispondi

    16 marzo 2015 at 18:41

    IO NOOOO!!!!!

    • Talita Rispondi

      16 marzo 2015 at 19:03

      Caro Silvano,
      mica basta “strillare”!

      Spiega il perché “tu no”.

      • SILVANO Rispondi

        18 marzo 2015 at 16:50

        Cara TALITA,
        perchè non hanno bisogno di essere difesi.Chi è RICCO,FAMOSO,ATTORE,
        ATTRICE,CANTANTE,POLITICO,etc,etc,può dichiarare la propria,
        OMOSESSSUALITA tranquilamente.
        Invece io sto con quel RAGAZZO di TORINO,PICCHIATO perchè GAY.
        E anche con tutti quelli che non possono dichiararsi,GAY-

        TALITA cordiali SALUTI,SILVANO.

        • Talita Rispondi

          18 marzo 2015 at 23:19

          Caro Silvano,
          “stare con” non significa “difendere” questa o quella persona, ma difendere la possibilità di esprimere un’idea non politically correct senza essere aggrediti da una massa d’idioti.

          Io starei anche con Pinco Pallo, sconosciuto homeless, che vaga per le strade accattonando.

          Quanto al ragazzo picchiato, che tu citi, mi dispiace per lui e spero che i picchiatori vengano puniti dalla Legge, ma quanti sono i gay picchiati e soprattutto quanti sono i bulli che spadroneggiano dappertutto?
          E mica solo contro i gay!
          Insomma, quello che fai non mi sembra un esempio calzante.

          Tra l’altro – magari me lo puoi spiegare tu – che bisogno hanno i gay di DICHIARARE le loro tendenze sessuali?
          Perché non vivono serenamente la loro vita, senza fare sfoggio della loro diversità?
          Guarda che io conosco alcuni gay, persone ammodo, che né vengono picchiate né pretendono d’imporre il loro stile di vita, come purtroppo si sta facendo oggi. E talora con scene ributtanti sulle strade.

          Cordiali saluti anche a te.

  5. sergio Rispondi

    17 marzo 2015 at 10:18

    #fanculoeltonjohn tweets

  6. Albert Nextein Rispondi

    18 marzo 2015 at 10:05

    Costoro sono liberi di dire le loro opinioni.
    Ognuno è responsabile di quanto fa e dice.

  7. Matteo Rispondi

    19 marzo 2015 at 19:43

    Domenico Dolce ed Elton John si so scornati… Embè?!

    Che c’entra la libertà di espressione?

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