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Tutti quanti voglion lavorare per Expo

A poco più di 4 mesi dal via dell’evento dell’anno, crescono sul web le opportunità di impiego che riguardano Expo2015. Una ricerca ogni 50 minuti per trovare un lavoro durante i 6 mesi nei quali l’esposizione universale farà tappa nel capoluogo lombardo.

16expoÈ questo quanto emerge da una rilevazione fatta da Kijiji.it, sito di annunci gratuiti locali del Gruppo eBay e punto di riferimento per quanti sono alla ricerca di un impiego: a poco più di 4 mesi dall’avvio dell’evento dell’anno si stanno moltiplicano le opportunità legate alla manifestazione milanese. All’interno della categoria “Lavoro” del sito, che conta più di 200.000 annunci, sono presenti al momento centinaia di inserzioni di lavoro legate ad Expo 2015, con una crescita continua che ha prodotto negli ultimi 3 mesi un incremento del 21%. Numeri importanti che testimoniano quanto, anche nel mondo online, la manifestazione sia sotto i riflettori in virtù delle nuove opportunità di lavoro e quante aspettative si stiano creando intorno a questo evento che vedrà Milano quest’anno rappresentare uno dei centri più effervescenti ed importanti al mondo nel settore.

Expo2015, rappresenta una bella ed importante opportunità per quanti sono in cerca di un’occupazione continuativa, ma anche per chi è interessato a posizioni temporanee, nella speranza che un evento di richiamo di queste proporzioni, possa rappresentare l’occasione per ed il lascia passare per accedere a posizioni più stabili e durature nel tempo. Navigando tra gli oltre 200.000 annunci di Kijiji.it si possono trovare offerte di lavoro per molteplici posizioni. Tra i profili più ricercati ci sono venditori di spazi fieristici, addetti al ricevimento (hostess, stewart, receptionist e similari), commesse/i,promotor, modelle/i, addetti alla ristorazione (barman, camerieri, cuochi). Ma la richiesta non si esaurisce qui. Non mancano infatti annunci di ricerca di profili più “qualificati” come manager in diversi ambiti (sicurezza, logistica, eventi), merchandiser, agenti di vendita con ottima conoscenza delle lingue straniere vista la fortissima presenza di persone e potenziali clienti provenienti da Paesi esteri che da maggio ad ottobre animeranno il capoluogo milanese, formatori in management, interpreti, guide turistiche, personal shopper e specialisti nel mondo online (programmatori informatici, Social Media e Seo). Insomma, un’offerta ampia e completa che spazia a 360 gradi e che nei prossimi mesi continuerà ad arricchirsi di nuove opportunità.

Per quanto riguarda invece le tipologie contrattuali proposte, anche in questo caso la situazione è molto variegata: gli annunci spaziano dal contratto a provvigione (in modo particolare per i venditori), al contratto a tempo indeterminato, passando per il tempo determinato con benefit (buoni pasto, telefono, tablet, furgone, etc..) alla collaborazione con Partita Iva. “Abbiamo verificato sul sito che è in continua crescita l’interesse nei confronti di Expo sia dal lato della ricerca che dell’offerta di posizioni di lavoro – afferma Chiara Bonifazi, PR & Customer Satisfaction Manager di Kijiji.it – Pensiamo che nei prossimi mesi il fenomeno possa crescere con l’approssimarsi dell’inizio della manifestazione. Kijiji.it ed in generale i siti di annunci, da questo punto di vista, contribuiscono ad avvicinare chi offre e chi cerca, dimostrandosi dei validi supporti per quanti sono alla ricerca di un impiego e al contempo delle piattaforme di valore per dare voce alle posizioni lavorative aperte”.

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di on 3 febbraio 2015. Filed under L'Intraprend'EXPO. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

18 commenti a Tutti quanti voglion lavorare per Expo

  1. Intraprendenti friulani Rispondi

    5 febbraio 2015 at 17:53

    Nel caso voi non sappiate, il sig. Facco ci ha bannato più e più volte, aggiungendo commenti che noi non abbiamo mai fatto sul suo blog movimento libertario.com
    Egli mescola abilmente la protesta fiscale con l’apoteosi dell’introduzione delle sementi ogm ( da tempo immemorabile) nel nostri territorio, ben conscio che i contadini affamati non sanno che con le sementi ogm dovranno munirsi anche del diserbante Roundup, che in breve tempo agirà come un potente erbicida, rafforzando, nel contempo le piante infestanti.
    Futuragra e il sig. Facco non lasciano spazio a pratiche alternative biotecnologiche: eppure ci sono, poco costose e ad impatto zero sul territorio. Solo che non vogliono farlo sapere: chissà perché (non abituiamoci al”Tanto ormai li importiamo da anni”).
    Il sig. Facco ci ha accusato di essere dei parassiti statalisti: niente di più falso.
    Siamo degli imprenditori che credono in un progetto ostacolato dalle multinazionali e per di più vessati dal fisco.
    Questo il sig. Leonardo Facco non ve lo dice ma il ns progetto, seppur con fatica, sta prendendo piede in Lombardia e in Veneto, con ottimi risultati. In Friuli no, perché qui comanda il sig. Fidenato.
    Sig. Leonardo Facco: non si professi libertario ed independentista/anti centralista, se poi boicotta tutto ciò che di buono proviene dalle nostre lande.
    Nessuno le crede più.
    Nemmeno gli articoli dei suoi collaboratori sulle denunce ormai quotidiane delle vessazioni fiscali: aria fritta.

  2. Intraprendenti friulani Rispondi

    5 febbraio 2015 at 18:39

    Vediamo se riusciamo a spiegarci meglio:

    http://www.wired.it/economia/business/2014/07/10/droni-agricoltura-mais/
    Perché il sig. Leonardo Facco non promuove tali iniziative? Forse perché non gli conviene? Forse perché è e’ al servizio delle multinazionali?
    Forse perché dopo aver scritto un libro su Bossi, non aveva più alcuna idea per mettersi in visibilità, dato il suo (limitato) talento (?) come scrittore e giornalista?
    A noi non riguarda: rimane un “Foresto” e come lui questa associazione Futuragra.
    Un’associazione a delinquere che fra poco avrà il beneplacito dell’UE per il TTIP poiché gli USA, non sapendo come smaltire le eccedenze di mais e altre colture ogm, propineranno a noi ( non dimentichiamo che i mais ogm sono brevettati ) i loro prodotti alle loro condizioni e con l’obbligo di acquistare l’erbicida Roundup.
    Avete ancora qualche dubbio?
    Ma che ne sa un povero contadino ignorante?
    Viva l’EXPO.

  3. Intraprendenti friulani Rispondi

    5 febbraio 2015 at 20:14

    Ma d’altronde, sig. Simeoni ex front furlan, lei sa che certe amicizie nuociono al suo partito indipendista.
    Cojon e vonde.
    Lui al seveve e al a tasút.

    C’al si vergnogni
    .

    • Marco Rispondi

      9 febbraio 2015 at 15:58

      E volete scordare i sigg. Adriano Biason e Gianni Sartor ( che poi friulani-friulani non sono) “amici” di Fidenato e titolari di Repùbliche dal Friûl? Gli indipendentisti?

  4. Intraprendenti friulani Rispondi

    5 febbraio 2015 at 21:20

    Sig. Federico Simeoni: cojon. Possiamo dirlo? Lei ha buttato al macero un partito che avrebbe sfondato in Friuli, per proteggere chi? Il sig. Fidenato? Ma chi ti crede più ? Coglione, mille volte coglione.
    Tu âs cjatât chel dal formadi ma tu lu âs cirút tu, cojon. Nô ti vecin visât.
    Cojon.

  5. Intraprendenti friulani Rispondi

    5 febbraio 2015 at 22:04

    Grazie redazione dell’Intraprendente: almeno voi non bannate le idee libertarie/liberiste.
    Saluti.

  6. Luca Rispondi

    7 febbraio 2015 at 17:45

    AHAHAHAHAHAH:’D

    http://www.movimentolibertario.com/2015/02/ogm-valgon-di-piu-i-diritti-di-un-omosessuale-che-di-un-agricoltore/

    Fidenato, con tutto il rispetto per le persone omosessuali per bene, perché non espone le sue sementi all’Expo vestito da Drag Quenn? Siamo sicuri che otterrebbe tutta la visibilità che vuole e senza triturarci i cosiddetti con le sue carnevalate che ci propina da anni, ormai…

    • Marco Rispondi

      9 febbraio 2015 at 17:04

      Sig. Luca, le faccio notare che si scrive Drag Queen.
      E poi Fidenato in abiti discinti su un red carpet fornito da Futuragra non sarebbe un bel vedere: già fa schifo di suo.

  7. Marco Rispondi

    9 febbraio 2015 at 15:34

    http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2015/02/07/news/fidenato-annuncia-una-nuova-semina-ogm-in-serra-1.10818963

    Signori, notate quanto siano “liberali” gli utenti pro ogm: in particolare ce n’è uno (tale Renzo Riva) che si permette di minacciare un utente che vorrebbe esprimere il suo parere e addirittura offendere in tono evidentemente mafioso e schifoso un’altra utente.
    A voi le considerazioni.
    Si può essere pro o contro gli ogm ma insultare gli altri che non la pensano come te: ebbene, questo e’ tutto fuorché essere liberali.
    Consiglio al sig. Renzo Riva un trattamento a lungo termine al TSO.

  8. Marco Rispondi

    9 febbraio 2015 at 16:55

    In quanto agli statalisti parassiti che il sig. Leonardo Facco combatte (giustamente), egli si è sperticato nelle lodi questa Elena Cattaneo:

    http://www.ilpost.it/2015/02/08/divieto-coltivazione-ogm/

    Che poi risulta veramente una statalista parassita ai danni di noi contribuenti, data la giovane età

    http://it.m.wikipedia.org/wiki/Elena_Cattaneo

    Vero, Direttore Leonardo Facco?
    Anche la senatrice Elena Cattaneo e’ una fascio-comunista oppure si merita lo stipendio che ne’ io, ne’ lei ne’ tanta altra gente percepisce????

  9. Marco Rispondi

    9 febbraio 2015 at 18:23

    Signori: questa e’ la vera mafia che si presenterà all’Expo.
    Se ci sarà qualche convegno il cui relatore sarà la scienziata- ricercatrice-senatrice-a-vita-a-spese-di-noi-contribuenti, ricordatevelo, questo nome: Elena Cattaneo.
    Io la pongo sullo stesso piano della Fornero e di tanti (chi era il senatore a vita, ex-Pimo Ministro che auspicava la distruzione della domanda interna del nostro Paese e che affermava che ” Che noia rimanere sempre allo stesso posto di lavoro, e’ così bello cambiare [e certo, dottor Monti, con uno stipendio come il suo, io andrei a pescare sardine su un’assolata spiaggia caraibica, non certo a ricevere particole benedette ogni Santa Domenica]).
    Questa e’ la mafia del Nord: non solo gli appalti pubblici ma anche coloro che predicano che, per sfamare il Pianeta, e’ necessario ripiegare sugli ogm, senza spendere una parola sulle nuove tecnologie che potrebbero evitare l’impiego di tali sementi ed evitare l’importazione di mais ogm dalla Spagna, per esempio.
    Ma questo non ve lo dirà nessuno: ne’ chi siede sugli scranni a Montecitorio o a Palazzo Madama o chi (per esempio il pifferaio magico Leonardo Facco) cerca di raccogliere adepti per vendere le sementi che lui e Fidenato hanno acquistato anni fa, dimenticando che ormai tali sementi si possono acquistare su E-Bay ( ma DEVONO venderle PER FORZA).
    Vero, sig. Facco? 6 semini a cranio…protesta fiscale…concorri anche tu alla fondazione del nuovo partito “Movimento Libertario”
    Ma va da’ via el ciàpp

  10. Matteo Rispondi

    11 febbraio 2015 at 16:19

    Ma basta! Dall’inizio del mese di Febbraio ben 5 articoli su Fidenato sul MV e su altri quotidiani locali. Basta! Abbiamo ben altri problemi per la testa che occuparci di questa tenia. Ma com’è possibile che un normale imprenditore agricolo con quattro campi possa campare di pubblicità e di “sperimentazioni” per due decenni considerando che per campare dignitosamente, un agricoltore deve arare, seminare ed occuparsi di centinaia di campi H24???? Chi lo mantiene? Di cosa vive? Ma che delocalizzi in Ucraina o in Spagna le sue coltivazioni ogm.

  11. Matteo Rispondi

    11 febbraio 2015 at 17:49

    In più, sempre questa tenia travestita da agricoltore, ha comunicato che ricorrerà all’EFSA per:

    http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2015/02/11/news/ogm-la-sentenza-difende-le-farfalle-1.10843631

    EFSA: http://www.efsa.europa.eu/it/

    Un organismo partorito dall’UE che dovrebbe controllare la provenienza e la sicurezza dei prodotti caseari, animali e ortofrutticoli.
    Lo stesso organismo che non ha mosso un dito per l’etichettatura di provenienza dei prodotti alimentari che quotidianamente troviamo sugli scaffali dei supermercati.
    Stiamo dunque tutti tranquilli: siamo tutelati, viviamo su un continente chiamato Europa che a parole e’ a salvaguardia della nostra sicurezza ma che in realta’ si rivela per quel che è: un magma di nefandezze protetto da una sottile crosta di ipocrisia che ogni tanto emana pus di interessi, nefandezze, vigliaccheria e voglia di profitto.
    Niente paura, presto il TTIP verrà in soccorso ai nostri bisogni (sempre che Mr.Obama non decida di farci saltare per aria da un momento all’altro)

  12. Matteo Rispondi

    11 febbraio 2015 at 18:33

    Povero Leonardo Facco: consigliamo di utilizzare le sue sementi nel seguente modo:

    http://starecat.com/content/wp-content/uploads/popcorn-allahu-akbar.jpg

  13. Intraprendenti friulani Rispondi

    18 febbraio 2015 at 18:11

    Siccome sul movimento libertario sono così libertari che non ci pubblicano più ( dato che hanno esaurito gli insulti), ecco a voi qualcosa che all’Expo c’era veramente bisogno:

    http://www.movimentolibertario.com/2015/02/arctic-via-alla-vendita-della-prima-mela-biotech/

    Si, sig.Facco: lei e Fidenato ci avete dichiarato guerra e guerra sia.

  14. Intraprendenti friulani Rispondi

    18 febbraio 2015 at 19:19

    Siccome abbiamo un enorme rispetto per i suini, possiamo definirla con un epiteto quale ratto delle chiaviche, sig. Fidenato?

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