Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Nel tempo in cui leggi questo titolo Apple incassa 10mila euro

APPLEMr. Jobs sarà anche stato «una violazione di antitrust su due gambe», e forse la definizione data da Repubblica che lo vede come «l’arcangelo Lucifero della Rete» non lo avrebbe infastidito più di tanto, ma – lasciando da parte il revisionismo storico – la compagnia da lui fondata è da record. Nel primo trimestre del duemilaquindici la Apple attualmente guidata da Tim Cook ha guadagnato 18 miliardi di dollari. Una cifra mai raggiunta da alcuna azienda, più alta del Pil trimestrale della Grecia.

Con una vendita di 34,000 iPhone di ultima generazione – pari a nove prodotti al secondo – ogni ora, Apple ha registrato un rialzo sugli utili pari al 38 per cento. Per cercare di comprendere il volume di vendite, che appare di difficile comprensione per lo stesso Tim Cook, gli acquisti del melafonino hanno superato i 60 milioni di televisori venduti nell’intero settore del piccolo schermo e si pongono come un rivale per quelle di computer desktop e portatili. Mai nessuna azienda, in nessun settore era stata in grado di guadagnare 18 miliardi in un semestre. Per continuare la serie di numeri da record: il valore del titolo Apple è pari a 651 miliardi, che lo rende il più grande titolo al mondo per un’azienda. I dispositivi attualmente in circolazione che utilizzano il sistema iOs sono un miliardo e le sue vendite nel mercato cinese sono le più alte con una crescita del 70 per cento. La ARM Holdings PLC, fornitore britannico di chips per Apple registra ad oggi una crescita in Borsa pari al 18,5 per cento. L’unico punto debole dell’azienda? La vendita di iPad si arrestata a 21,4 milioni contro i 22,1 dati in previsione. Poco male, considerati i 74,5 milioni di iPhone 6 che si trovano nelle tasche di altrettanti acquirenti.

Davanti a questo record Tim Cook – con il suo tesoretto da 180 miliardi – non ha certo perso tempo e ha dato annuncio ufficiale che il prodotto più creativo di casa Apple – l’iWatch – sarà in vendita da aprile. Con la speranza che il mercato cinese faccia nuovamente da traino alle vendite e che il nuovo accessorio diventi un oggetto di culto e non faccia la fine dei Google Glass, il cui prototipo è già stato ritirato dai negozi. Per il secondo trimestre il risultato previsto da Apple si aggira sui 55 miliardi, con una Wall Street che cautamente si ferma sui 53. Davanti ad una notizia del genere non possiamo che attendere numerosi articoli dedicati alla demonizzazione della multinazionale (come se quelli sul suo fondatore non bastassero) rea di fuggire – legalmente – il fisco italiano. Si chiama concorrenza fiscale; termine spesso dimenticato davanti al successo del privato. E mentre i sinistrorsi occuperanno il loro tempo a scrivere articoli sulla “brutta e cattiva” Apple, l’azienda di Tim Cook penserà a battere record. Nove iPhone al secondo.

Condividi questo articolo!

[wpca_cookie_allow_code level="4"]
[/wpca_cookie_allow_code]
di on 31 gennaio 2015. Filed under Economia. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

3 commenti a Nel tempo in cui leggi questo titolo Apple incassa 10mila euro

  1. Ernesto Rispondi

    28 gennaio 2015 at 18:26

    Noi abbiamo avuto una start-up di livello europeo in Italia. Si chiamava e.Biscom, lo startupper geniale si chiama Silvio Scaglia. Ha creato Fastweb e da solo, contro tutti, ha creato internet in fibra ottica nel paese, mentre i pazzi di SIP-Telecom svendevano la fibra già posata e scommettevano… sull’ADSL! Deve aver pestato qualche callo. Nel 2010 un PM l’ha fatto indagare. Lui era all’estero, e avrebbe potuto starci. Ha preteso che i suoi avvocati concordassero un interrogatorio, e si è pagato un volo privato per rientrare dall’altro capo del mondo. Appena ha messo piede a terra, è stato arrestato e sbattuto in cella a Rebibbia. Per quasi tre mesi. Poi, agli arresti domiciliari per altri nove.
    Il 17 ottobre 2013, 3 anni e 8 mesi dopo l’arresto, è stato assolto: “estraneo ai fatti oggetto di procedimento”.
    Silvio Scaglia è un eroe italiano, un ingegnere con idee competitive a livello mondiale e un imprenditore onesto e lungimirante, trascinato in un inchiesta con la quale non aveva nulla a che fare da furbi “dirigenti” Telecom meridionali, semianalfabeti e rigorosamente laureati con lode alla LUISS, che avevan scambiato le TLC per una cosca mafiosa (la cultura di papà e mamma non si cancella mai).

    In Italia, quanti anni di prigione avrebbe fatto Steve Jobs?

  2. ultima spiaggia Rispondi

    28 gennaio 2015 at 19:06

    La mia esperienza nel mondo Apple è quasi trentennale. Il Macintosh è stato il primo computer con interfaccia grafica, mouse, “scrivania” virtuale. L’uso è d’una semplicità estrema. Poi è arrivato il rivoluzionario iPhone, anche questo da tutti imitato, come l’iPad, ecc.
    Chi definisce la Apple “brutta e cattiva” non merita d’essere preso sul serio.

  3. Jolbi Rispondi

    29 gennaio 2015 at 08:34

    In itali l’intelligenza e l’intraprendenza fanno paura…. Perché chi pensa non si sottomette facilmente ai burocrati….
    Avremmo molto da imparare da Steve Jobs e dal modo in cui ha interpretato l’intelligenza e l’innovazione!!! Troppo facile usare i limiti personali per affossare una intera azienda…

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *