Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Quando a Salvini piaceva l’Euro

"Il Nord se lo può permettere. Io a Milano lo voglio, perché qui siamo in Europa. Il Sud invece è come la Grecia". Così parlava il segretario della Lega due anni fa. Del resto, un anno fa stringeva un patto con Tosi, in cui lo sosteneva alla leadership del centrodestra: la coerenza non pare il suo forte

salvini euroQualche domanda per il lettore. Chi diceva (e dice ancora) «l’euro è morto, ormai lo dice anche chi l’ha inventata. Diventeremo terzo mondo se non ne usciamo prima che la sua fine ci travolga»? Un aiutino: è lo stesso che diceva (e dice): «Lo spread è un falso problema. Il Giappone ha il doppio del nostro debito ma stampa moneta, investe, cresce». E che, imboccato da Claudio Borghi Aquilini, ribadiva: «Prima dell’euro avevamo la metà dei disoccupati e il doppio dell’export»; «Questa moneta è troppo forte, troppo sbagliata, fa bene solo alla Germania. L’Europa non sarà mai in grado di gestirla nell’interesse di tutti. L’Europa in economia non esiste, è sempre stata solo Berlino, e non cambierà mai»? Non l’avete capito? Dai vi aiutiamo noi: è Matteo Salvini.

Ma era un quesito troppo facile. Allora ve ne facciamo un altro, un po’ più tosto: chi è che, non più tardi di due anni fa, dichiarava «i meridionali? L’euro non se lo meritano»? E che aggiungeva – poi – «la Lombardia e il Nord l’euro se lo possono permettere. Io a Milano lo voglio, perché qui siamo in Europa. Il Sud invece è come la Grecia e ha bisogno di un’altra moneta. L’euro non se lo può permettere»? Difficile vero? Forse – direte voi – si tratta di qualche espulso dalla Lega, inacidito con la dirigenza. Oppure qualche fuoriuscito confluito nella Lega Padana o qualche altro deluso. Acqua. È leghista. Sarà forse Flavio Tosi che, da tempo, ragionevolemnte sostiene che «uscire dall’euro intanto costa tantissimo, verremmo aggrediti un minuto dopo dalla speculazione». No, errore.

A parlare era nientepopodimento che l’attuale segretario, alias il Capitano Salvini. Due anni fa, fuori da Palazzo Marino: una frase riportata solo da quotidiani online locali visto che ai tempi, nell’ottobre 2012, il dominus della Lgea era Maroni che – nel lanciare un refendum di inizativa popolare – spiegava: «L’Unione così com’è non funziona per questo presentiamo un referendum consultivo, per arrivare ad un’Europa con un vero potere politico, dove l’euro è la moneta delle sole regioni che hanno i requisiti di bilancio per tenerla».

Capito? L’euro come un privilegio, una fuoriserie destinata a rendere ancora più forti le economie efficienti. E non come una palla al piede come si dice, senza mezzi termini, oggi. Coerenza? Non si direbbe. La stessa che, ad essere maliziosi, ha dimostrato sulla questione leadership del centrodestra.

In un’intervista a Oggi, Tosi gli ha ricordato: «La mia ambizione è dare seguito all’accordo con Salvini e Maroni. Salvini segretario e io candidato alla costruzione di una leadership nel centrodestra». Un accordo che destinava a Tosi la leadership del centrodestra su cui Salvini starebbe ritirando la parola. «Tosi è uno dei migliori che abbiamo – ha detto ad Affaritaliani -. Poi chi fa cosa… Cosa fa Salvini è l’ultimo dei problemi. Però non si può ragionare che io un anno e mezzo fa dissi…». Come a dire: quel che è detto è detto.

Altro che capitano:ci perdoni la franchezza ma quanto a promesse Salvini ci appare, piuttosto, un marinaio.

Condividi questo articolo!

[wpca_cookie_allow_code level="4"]
[/wpca_cookie_allow_code]
di on 13 novembre 2014. Filed under Politica. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

30 commenti a Quando a Salvini piaceva l’Euro

  1. Giulio Rispondi

    12 novembre 2014 at 09:23

    C’è sempre un prima e un dopo anche per le argomentazioni.Salvini le direbbe e le farebbe tutte per far crescere il suo partito ed accreditare tutti i guai a qualcosa che fa fare i numeri soprattutto quando la gente è disperata e non vede futuro.Il problema vero è lo Stato e la condizione di assistenza ad un popolo di milioni di persone che non producono nulla,né beni ne servizi.Un carico insopportabile se aggiunto alla rottura del patto di fiducia tra stato ed imprese :cinque miliardi l’anno il non pagamento dei debiti è il costo che organo le imprese,Equitalia sempre dietro la porta ed una politica industriale inesistente……ahimè così il conto torna.

  2. luigi bandiera Rispondi

    12 novembre 2014 at 10:24

    Ho imparato una cosa nella mia vita di comune mortale, che in politica l’1+1 non e’ uiguale a 2, ma a quello che si vuole..!

    • Francesco_P Rispondi

      12 novembre 2014 at 19:08

      Ed è per questo motivo che i conti sballano sempre … tanto le tasse le paghiamo sempre noi.

  3. Il nordista Rispondi

    12 novembre 2014 at 10:56

    Non vedo cosa ci sia stato di sbagliato nelle dichiarazioni di Salvini. Pensare ad un euro a due velocità non era un’eresia, considerando un nord forte che poteva competere tranquillamente con i paesi più forti e un sud che non riusciva neppure a spendere i quattrini che l’UE metteva a disposizione e, il suo discorso, tendeva a rimarcare quella differenza. Quanto alla questione Tosi, se è vero che c’era stato un accordo (?) per favorirlo in sede nazionale, è pur anche vero che se la Lega continua a crescere è per merito di Salvini che la gente, volenti o no, sta sostenendo. Sarà forse un discorso populistico ma chi comanda non è il popolo ? E’ comunque augurabile che si trovi una soluzione per Tosi che rimane un ottimo amministratore e che, in una ipotetica squadra di governo, vi potrebbe stare tranquillamente.

    • Miry Rispondi

      23 luglio 2017 at 20:19

      si un ottimo amministratore…di condomini

  4. ultima spiaggia Rispondi

    12 novembre 2014 at 11:13

    Il valore dell’euro (quello nominale equivale a zero) si basa sulla fiducia della politica economica europea. Calando la fiducia sull’UE, la moneta unica rischia di diventare carta straccia.
    La lira italiana aveva pur sempre un corrispettivo in oro dello 0,0015.
    Salvini ha capito che l’UE delle zucchine ha fatto il suo tempo.

  5. Stefano Rispondi

    12 novembre 2014 at 11:46

    Salvini per i voti farebbe di tutto: si euro-no euro, si italia-no italia, si indipendenza-no indipendenza, e via dicendo…tutto il contrario di tutto al solo scopo della poltrona

    • Sergio Andreani Rispondi

      12 novembre 2014 at 12:02

      Riflessione molto profonda….

  6. Sergio Andreani Rispondi

    12 novembre 2014 at 12:01

    Salvini non fa altro che registrare la realtà : che il Nord possa sostenere l’ Euro è perfettamente vero.

    Fin dal 1998 la Lega Nord diceva che se l’ Italia fosse entrata tutta nell’ Euro sarebbe stato un danno soprattutto per il Sud.

    Nel secondo trimestre del 2014 il Sud ha avuto una perdita di 90.000 posti di lavoro mentre il Nord , nonostante la crisi, ha avuto un guadagno di 70.000 posti di lavoro.

    Quindi Salvini NON ha cambiato opinione : sono i suoi detrattori che dovrebbero ripassare la storia recente.
    Anche della Lega.

    La Germania fece di tutto per far entrare l’ Italia nell’ Euro tutta intera al fine di neutralizzare il suo principale concorrente nel manifatturiero : ossia la Padania.

    Se volete saperne di più leggete il recente articolo di Marco Della Luna titolato : ” Euro Anschluss.Il fantasma di Morgenthau ” oppure cercare l’ intervento di Vladimiro Giacchè a Pescara su You Tube.

    • Stefano Rispondi

      12 novembre 2014 at 16:51

      ah, quindi il Nord sta affossando per l’Euro, e non perchè fa parte del sistema Italia che impone tasse altissime (record mondiale,perchè siamo in 20 milioni a pagare per 60 milioni), e che ruba circa 90 miliardi di euro l’anno alle nostra regioni (ti rendi conto di quanti soldi sono??!!)?????
      Mamma mia cosa tocca sentire..e pensare che con l’Euro abbiamo una bilancia commerciale POSITIVA (guadagniamo esportando agli altri paesi UE)..
      L’ignoranza e la propaganda sono due brutte bestie..

      • Sergio Andreani Rispondi

        12 novembre 2014 at 17:58

        Non mi pare di avere scritto che TUTTI i problemi dell’ Italia sono colpa dell’ Euro….o sbaglio ?

        E nemmeno Salvini lo dice…

      • Sergio Andreani Rispondi

        12 novembre 2014 at 18:08

        L’ Euro non lo sta ” affossando ” Salvini…

        L’ Euro si sta affossando da solo.

  7. Ruggero Rispondi

    12 novembre 2014 at 12:17

    Ennesimo e ormai noioso attacco a Salvini. Non è lui l’obiettivo da colpire ma il pensiero unico (lui sì che lo combatte) che droga la gente, caro Matteo Borghi.

  8. Andrea Rispondi

    12 novembre 2014 at 12:22

    Quanto all’Euro: cambiare idea, difronte all’evidenza, non è reato. Si chiama intelligenza. Quanto alla questione LEADER, lo decide la GENTE, non Tosi, non Salvini. Si chiama democrazia.

    • Stefano Rispondi

      12 novembre 2014 at 16:55

      quindi anche essere Nazionalisti italiani quando si è a Roma o al Sud, indipendentisti quando si è in Veneto a qualche raduno di militonti, Lepenisti quando si è ovunque, statalisti un giorno e liberisti un altro, filo Nord Coreani quando si è in Corea, e via dicendo….è tutto simbolo di intelligenza??
      Secondo me tutto ciò non vuol dire essere intelligenti, ma essere DISONESTI (alla Vanni Marchi), sparando slogan nel mucchio per prendere più voti possibili.

      • egenna Rispondi

        13 novembre 2014 at 07:31

        Lei è quello delle riflessioni mooolto profonde…
        Cordiali saluti

        • Stefano Rispondi

          13 novembre 2014 at 15:19

          lei evidentemente invece è un credulone che si beve qualsiasi butade

  9. adriano Rispondi

    12 novembre 2014 at 14:06

    Va bene,abbiamo capito.Per voi Tosi è meglio di Salvini.Per me conta quello che dicono oggi.Nessuno dei due mi sembra un fulmine di guerra quindi lasciamo perdere le sottili analisi politiche o caratteriali.Salvini,oggi,dice euro no e lo si capisce.Tosi,come quasi tutti,dice euro ni e non si capisce.La differenza è lì perchè sostenere che bisogna rendere la BCE come la FED,mettere in comune il debito,stampare moneta ed altre amenità del genere significa parlare di niente perchè la Germania non ci sta.Lasciamo perdere le argomentazioni più o meno tecniche o più o meno ispirate da Borghi Aquilini.Cosa c’è da aggiungere al semplice fatto che un sistema a cambio fisso non va bene?Niente,tranne l’ottusità di chi non lo vuole riconoscere.

  10. giovanni Rispondi

    12 novembre 2014 at 14:53

    Comincio a credere che Salvini dia noia a Renzi , a Berlusconi e ai loro patti segreti e che qualcuno abbia avuto l’incarico di gettare nuovo fango sulla Lega.Matteo Borghi,il tuo articolo”cui prodest!?”

  11. daniele Rispondi

    12 novembre 2014 at 15:45

    La valutazione sull’Euro è una cosa. Abbastanza complessa da contemplare visioni diverse e anche eventuali cambiamenti di opinione.
    QUESTO NON SALVA SALVINI : reo di aver abbandonato (dichiaratamente) federalismo e secessione. E questo NON per “maturazione”politica, ma per interessi di bottega. Ha percepito chiaramente che si avvicinava per lui il dramma di dover ANDARE A LAVORARE !!!!

    • Stefano Rispondi

      12 novembre 2014 at 16:59

      concordo

    • peter46 Rispondi

      12 novembre 2014 at 17:08

      daniele,daniele…deve o dovrà andare a lavorare Salvini,vero?E perchè?Ancora per 4 anni,che frequenti o meno come la ‘precedente’, deputato europeo lo è,poi,se non deputato nazionale potrà esserlo regionale o consigliere comunale:tutti ormai sono stipendiati anche i consiglieri di quartiere,figuriamoci o…la lega ‘evaporerà’ prima di prossime elezioni(europa compresa)?
      Borghi,come dice…giovanni…’cui prodest’?E da giorni che il bersaglio è Salvini(che non è il mio ‘candidato’)ma tutto questo ‘fuoco amico’ a ‘che motivo’?Avete un nome più spendibile,un nome non le “idee”(figuriamoci se a dx ci possano essere ‘idee’ condivise con l’individualismo ‘innato’di ognuno):fateci ‘sto benedetto nome per…ma non come i precedenti,s’intende.E che si dia ‘na mossa:il treno non aspetta nessuno.

    • Sergio Andreani Rispondi

      12 novembre 2014 at 17:59

      Salvini ha abbandonato il Federalismo ?

      Davvero ?

      Sai che non me ne ero accorto ?

      Mi sa che lo pensi solo tu….

      • Stefano Rispondi

        13 novembre 2014 at 10:50

        non si può essere allo stesso tempo federalisti/autonomisti (e a volte anche indipendentisti, se è a un convegno con dei militonti) e nazionalisti italiani alleati ai neofascisti (Casa Pound, Forza Nuova, etc…cosi si definiscono loro)

    • Sergio Andreani Rispondi

      12 novembre 2014 at 18:03

      Fare politica è un lavoro anche quello : bisogna anche essere qualificati per poterlo fare.

      Tu ad esempio NON potresti farlo.

      Quindi smettila di denigrare il lavoro altrui.

      Anche se la Televisione ti ha spiegato che la Politica la fanno gli incapaci , non è così.

      E’ un concetto diffuso soprattutto al Nord che infatti è costretto a lavorare in gran parte per il Sud che almeno la Politica la conosce bene.

    • egenna Rispondi

      13 novembre 2014 at 07:35

      Non lo sapevo…,ma lei che è così bene informato,che posizione occupa nel direttivo della Lega Nord.
      Cordiali saluti

  12. daria Rispondi

    12 novembre 2014 at 20:18

    Cari intraprendenti, abbiamo capito che siete tutti amichetti di merende (passatemi il termine) di Tosi e dunque dovete sempre trovare nuovi pretesti per dire che Salvini è pessimo. Anche se questo significa andare a prendere vecchie dichiarazioni e creare una notizia (che poi, mi saprete indicare voi un politico che se incrociassimo le dichiarazioni di qualche anno fa con le attuali avesse piena coerenza ma va beh.)

    Non ripeto cose già dette da altri commentatori lucidi di questo articolo, tra cui che e’ legittimo cambiare opinione quando una cosa si rivela differente rispetto alle premesse (pre euro si poteva essere anche pro, stando cosi le cose qualche dubbio la persona intelligente se lo pone).

    Comunque, fatevene una ragione, quell’addormentato di Tosi non sa ottenere consenso. Come mai? sostanzialmente NON è un vero leghista. Sarebbe stato perfetto delfino di 3a categoria nella vecchia DC.

    Mentre Salvini lo sa fare perchè è concreto e meno “politico” di altri. Ed è questo il suo pregio.
    E non capisco come voi, che tanto inneggiate al ricambio della classe politica ecc vi schieriate alla fine con un politico seconda repubblica doc, invece che con chi (sicuramente ogni tanto sbagliando) ha una effettiva carica innovatrice.

    Per fortuna gli elettori lo sanno e non si fanno turlupinare dalle vostre, e da altre, macchine del fango (scusate se vi ho paragonato ad altri, lo so che voi siete un po’ meglio).
    Con stima
    Daria

  13. gastone Rispondi

    12 novembre 2014 at 21:11

    àmo–nella mia lingua locale significa ,ancora. àmo Borghi, i suoi attacchi a Salvini sono quotidiani . Ma se Salvini è tutto negativo, di cosa si preoccupa ,scomparirà da solo,o no? Sia propositivo ,in modo che anche i commenti saranno propositivi. Salvini è preso di mira da questo giornale più di quelli che voi dite di essere i nemici politici . Salvini piace più di altri ?vedremo,raccoglie più voti di altri ? Vedremo . Sicuramente in questo momento dice cose che altri non hanno il coraggio di dire.Sicuramente ogni giorno è in mezzo alla gente. Stà facendo la sua campagna elettorale inEmilia Romagna . Ora ha pure il problema di quelli che non vogliono farlo parlare in mezzo alla gente . LIBERTà DI PAROLA E MOVIMENTO è UN DIRITTO DI OGNI CITTADINO , POI OGNUNO GIUDICHERà E VOTERà. IO sono con Matteo ,,,,il SALVINI però.

  14. cristiano Rispondi

    13 novembre 2014 at 23:10

    Salvini for president!!!

  15. MaX Rispondi

    18 novembre 2014 at 16:24

    Ma basta attaccare Salvini x fare pubblicità a quel pirla di Flavio Tosi…chi se lo caga!?…non lo conosce nessuno! È solo patetico nel suo rivendicare una leadership che non ha!

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *