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Non esiste l’Islam moderato

A chi vuole università islamiche sul nostro territorio chiedo: si potrà insegnare la sacralità della vita umana, la pari dignità delle persone, anzitutto quella tra uomo e donna, la libertà di scelta, compresa quella di abiurare la religione? La risposta la conoscete già, e non è un caso...

IslamChe cosa potrebbe fare una Università islamica in Italia se non affermare la positività dell’islam come religione accreditandola come faro di conoscenza e di scienza accademica; promuovere la legittimazione dell’islam come fede universale su un piede di parità con l’ebraismo e il cristianesimo corroborando la tesi delle tre grandi religioni monoteiste, rivelate abramitiche; favorire la conversione all’islam degli italiani sfruttando la crisi in cui versano la cristianità e più in generale la sfera valoriale nel nostro Paese? La proposta di investire 50 milioni di euro per trasformare la sede dell’ex Manifattura Tabacchi di Lecce nella prima università islamica d’Italia, su una superficie di 51.000 metri quadri di cui 8.500 al coperto, è un’offerta allettante e un ricatto inaccettabile. Sappiamo che questi 50 milioni transiterebbero tramite Giampiero Khaled Paladini, presidente del Consorzio Confime (Confederazione Imprese Mediterranee), da due anni convertito all’islam, ma non sappiamo chi c’è dietro questa cifra ragguardevole. Capisco che in tempi di crisi senza precedenti, in cui le amministrazioni comunali sono senza soldi e quasi tutte fortemente indebitate, 50 milioni di euro investiti sul proprio territorio farebbero gola a tutti.

Tuttavia mi domando perché mai l’Italia, che è una Repubblica laica, lo Stato della Chiesa che è il centro del cattolicesimo, la società italiana che crede nella libertà dovrebbero prestarsi a una simile operazione che metterebbe a repentaglio gli stessi valori fondanti della nostra civiltà, considerando l’incompatibilità dell’islam con il rispetto della sacralità della vita di tutti compresi gli ebrei, i cristiani, gli infedeli, gli apostati, gli adulteri e gli omosessuali, la pari dignità delle persone a cominciare dalla pari dignità dell’uomo e della donna, la libertà di scelta compresa la libertà di abiurare l’islam senza essere condannati a morte per apostasia? Oltretutto noi viviamo in una vera e propria Terza guerra mondiale caratterizzata, sul piano economico, dall’affermazione della dittatura finanziaria e, sul piano valoriale e sociale, dall’invasione dei clandestini e dalla diffusione del terrorismo islamico. Sull’altra sponda del Mediterraneo i terroristi islamici sgozzano e decapitano. Sulla nostra sponda del Mediterraneo i terroristi islamici hanno cittadinanza europea e si sentono a casa, mentre i rappresentanti del sedicente “islam moderato” ci impongono di costruire sempre più moschee, scuole coraniche, enti assistenziali e finanziari islamici, tribunali sharaitici ed ora aspirano ad avere l’università islamica.

Ebbene dopo essere stato per 56 anni musulmano, ho preso atto che i musulmani come persone possono essere moderati solo se si rifanno alle leggi laiche e ai valori universali, ma l’islam come religione non è moderato. Non esiste un islam moderato e un islam radicale. L’islam è unico. Il Corano è unico. Maometto è unico. Il versetto che recita “La ricompensa di coloro che fanno la guerra ad Allah e al Suo Messaggero e che seminano la corruzione sulla terra è che siano uccisi o crocifissi, che siano loro tagliate la mano e la gamba da lati opposti o che siano esiliati sulla terra: ecco l’ignominia che li toccherà in questa vita; nell’altra vita avranno castigo immenso” (Sura 5;33), vale per i moderati e per i terroristi. Il detto che attribuisce a Maometto la mutilazione dei prigionieri “Quando l’Apostolo di Allah (il Profeta Maometto) ebbe tagliato i piedi e le mani di quelli che gli avevano rubato i cammelli e che ebbe loro levato gli occhi con dei chiodi riscaldati sul fuoco, Allah lo ammonì e rivelò: la punizione di coloro che fanno la guerra ad Allah e al suo apostolo e che li affrontano con tutte le loro forze per seminare la discordia sulla Terra, sarà l’esecuzione (per decapitazione) o la crocefissione.” (Abu Zinad, Dawud XXXVIII 4357), è lo stesso per i moderati e per i terroristi.

Voi pensate che nella università islamica sarà possibile negare la bontà dell’islam come religione? Sostenere, a ragion veduta, che il Corano è un testo da bandire perché istiga all’odio, alla violenza e alla morte? Affermare, prove alla mano, che Maometto è stato un criminale? Ovviamente no. E noi dovremmo rinunciare al diritto di essere pienamente noi stessi a casa nostra, di usare la ragione per rappresentare correttamente la realtà dell’islam, del Corano, di Allah e di Maometto, di vivere orgogliosamente forti della verità e fieri della libertà per 50 milioni di euro?

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di on 10 novembre 2014. Filed under Dibattiti. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

18 commenti a Non esiste l’Islam moderato

  1. leno lazzari Rispondi

    3 novembre 2014 at 06:24

    Quel che scrive Magdi Allam, ormai da anni, e da “sotto protezione” perché bersaglio della sharia islamica, lo ha detto e scritto in venti e più traduzioni dei suoi libri, Oriana Fallaci.

    Ma per i benpensanti secondo i quali dobbiamo aprire le nostre porte a tutti coloro che si presentano a bussare, per i nostri comunisti, ivi compreso il PD ancora oggi, tutto ciò è bestemmia perché razzismo.

    Vanno se necessario IMPOSTE le nostre regole, la nostra tolleranza per il diverso, il rispetto per la stessa vita umana che alcuni di loro disprezzano.

    E soprattutto deve funzionare un filtro tanto alle nostre frontiere quanto all’Ufficio Passaporti perché la cittadinnanza italiana sia guadagnata e non un puro atto formale.

    Leno Lazzari

  2. maboba Rispondi

    3 novembre 2014 at 08:31

    Articolo brutale, ma che sostanzialmente ci mette davanti alla realtà: Una realtà che però i fautori del buonismo e del multiculturalismo d’accatto faranno finta di non vedere. Gli stessi che urlano e strepitano contro la Chiesa cattolica e la cultura occidentale in genere in nome dei “nuovi” diritti civili e che però manifestano una straordinaria arrendevolezza, chiamiamola così, di fronte ad un islam che li nega tutti, anzi che al confessionale vuole sostituire la scimitarra. Quanto di questa arrendevolezza è frutto di paura ed odio di sè e quanto profuma di petrodollari?

  3. Mauro Rispondi

    3 novembre 2014 at 10:06

    Ma che religione è quella che indica l’assassinio come soluzione di giustizia?

  4. ultima spiaggia Rispondi

    3 novembre 2014 at 10:28

    Coraggio, lungimiranza e tenacia non le mancano di certo, caro Magdi Cristiano Allam, ma dimentica una cosa: non c’è più sordo di chi non vuol sentire e cieco di chi non vuol vedere.

  5. Albert Nextein Rispondi

    3 novembre 2014 at 12:48

    Ogni religione monoteista è pericolosa, e si è dimostrata sanguinaria.

    Io , per chi proprio non riesce fare a meno della religione, consiglio un bel ritorno ad un sano politeismo pagano.
    Allegro, multiforme, che abbia a base il rispetto delle diversità e delle libertà della gente.

    Si sta benissimo, meglio da come la vedo io, senza tarli o veleni religiosi.
    Rispettando gli altri e le loro proprietà.
    Non arrecando danni ad alcuno e rifiutando la violenza.
    Va da sé che ogni legittima difesa è ammissibile quando queste regole elementari non siano rispettate ed applicate.
    Se mi attaccano , o attaccano le mie proprietà o la mia famiglia, io rispondo, e me ne ritengo autorizzato naturalmente, anche con la violenza.

    • Adriano Rispondi

      3 novembre 2014 at 15:00

      E del paganesimo conserviamo ancora alcuni riti.
      Mi chiedo Magdi Allam abbia letto con attenzione il vecchio testamento

      • Luigi Rispondi

        7 novembre 2014 at 23:49

        Adriano tu l’hai letto l’antico testamento ???ahahahah. Quale è il passo in questione ?

  6. Lino Rispondi

    3 novembre 2014 at 14:28

    Accettiamo in casa gente che si fa a modelli di tagiamani ed omicidi mascherati da religioni.tanto pur avendo anche noi con la corrente cattolica ammazzato è bruciato tanto.Pur da laici e liberali non vi è
    ‘ragione per non pretendere da questi l ‘osservanza di regole più umane.

  7. cristiano Rispondi

    3 novembre 2014 at 14:56

    Viva la Santa Inquisizione!

  8. Ruggero Rispondi

    3 novembre 2014 at 17:28

    Finché pensiero unico relativista e nichilista dominante nel nostro Paese metterà sullo stesso piano le religioni, non ci sarà futuro per la nostra civiltà. Dominerà il pensiero di morte proprio dell’Islam. Amen

  9. Sergio Andreani Rispondi

    3 novembre 2014 at 18:11

    Caro Magdi Cristiano( ? )Allam.

    Da buon apostata della mutua ti lamenti del trattamento che ti viene riservato dall’ Ordine dei Giornalisti, che rimane comunque una istituzione che andava abolita dopo il 1945 essendo stata istituita da Fascismo.

    Beh, tale trattamento trae origine dai tuoi stessi comportamenti ,sempre tesi a mettere sotto accusa chi critica gli Ebrei in generale ed i Sionisti in particolare.

    Gli islamici semplicemente si sono fatti furbi ed hanno messo in piedi strutture legali tali da garantire a loro tutto ciò che viene elargito senza problemi ad i loro fratelli giudei.

    Ci si lamenta delle mutilazioni femminili praticate da una minoranza di sedicenti islamici ma non si fa nulla per impedire le circoncisioni maschili praticate dagli Ebrei.

    Lo stesso dicasi per la macellazione islamica che viene eseguita senza stordimento mentre nulla si fa contro quella Ebraica.

    Chi è causa del suo mal pianga se stesso.

    Che poi non esista l’ Islam moderato lo dicono tutti gli intolleranti come te che si sono ritagliati una immeritata
    notorietà comportandosi come tante scimmiette ammaestrate da Usa e Israele.

    Anche gli Ebrei sono parecchio intolleranti ma i loro scritti, contrariamente al Corano , non sono oggetto di divulgazione da parte tua.

    Per cui copro questa mancanza postando alcuni versetti tratti dal Talmu.

    Buona serata.

    Dal Talmud :

    – E’ sempre un gesto meritevole impossessarsi di un bene appartenente a un Gentile.
    Schulchan Aruch.

    – Un Giudeo può mentire e spergiurare per condannare un Cristiano. Il nome di Dio non è profanato quando si mente ai Cristiani.
    Baba Kama, 113a, 113b.

    – Una cosa persa da un Goim, non solo dev’essere tenuta dall’uomo che la trova, ma è anche proibito restituirgliela.
    Schulchan Aruch, Choschen, Hamischpath, 266, 1.

    – I giudei devono sempre provare a raggirare i Cristiani.
    Zohar 1 160a.

    – Coloro che fanno bene ai Cristiani non risorgeranno mai dalla morte.
    Zohar 1 25b.

    – I Giudei sono esseri umani; le altre persone del mondo non sono esseri umani, ma bestie.
    Baba Mezia.

    – Nonostante le persone del mondo somiglino esteriormente ai Giudei, loro sono in effetti solo come scimmie paragonate agli uomini.
    Schene Lucohoth Ha’berith.

    – Tutte le donne non-ebree sono prostitute.
    Eben Haezar.

    -“Quando un uomo compie rapporti omosessuali con un bambino al di sotto dei 9 anni d’età,
    non è da condannare.”
    (Talmud, Sanhedrin, 54b, 55a)

    – Ad un giudeo è permesso stuprare, truffare, e spergiurare; ma deve curarsi di non farsi scoprire, così che Israele possa non soffrire.
    Schulchan Aruch, Johre Deah.

    – Se un Giudeo violenta una ragazza non-Giudea, e un altro Giudeo che lo vede è chiamato a testimoniare, quel Giudeo deve, senza esitazione, mentire.
    Johre Deah.

    – Lo sterminio dei Cristiani, è un sacrificio necessario.
    Zohar II 43a.

    – Lo sterminio dei Cristiani, è un sacrificio necessario.
    Zohar II 43a.

    “Solo gli Ebrei sono esseri umani, i non-Ebrei non sono esseri umani ma bestie”
    (kerithuth 6b,pag78, Jebhammoth 61)

    “I non-Ebrei sono stati creati per servire gli Ebrei come schiavi”
    (Midrasc Talipioth 225)

    “I rapporti sessuali con non-Ebrei sono come rapporti sessuali con animali”
    (Kethuboth 3b)

    “I non-Ebrei sono da evitare ancora più degli maiali malati”
    (Orach Chaiim 57,6a)

    “Il tasso di natalità dei non-Ebrei deve essere drasticamente ridotto”
    (Zohar 11,4b)

    • Luigi Rispondi

      8 novembre 2014 at 00:01

      Sergetto sergetto sei un po’ ignorantello !!!!!!!Eh eh eh falso “Talmud Smascherato” di Justinas Pranaitis, un prete cattolico lituano sedicente “Professore di Teologia e Professore di Lingua ebraica all’Accademia Imperiale Ecclesiastica della Chiesa Cattolica Romana”.
      Pranaitis venne chiamato in causa come perito dell’accusa in uno dei tanti casi di “omicidio rituale”: un sorvegliante ebreo, Beilis, venne accusato nel 1911 di aver ucciso un bambino per impastare col suo sangue le ostie (matzah) della Pasqua ebraica.
      Al processo l’affidabilità di Pranaitis si rivelò ben presto nulla, dal momento che non era in grado di discutere neppure i concetti talmudici più basilari. Beilis venne scagionato e l’indagine proseguì (i veri assassini vennero identificati e processati).

      Con queste premesse, inutile dire che i versetti citati sono citati in maniera parziale e fuori contesto (il commento del Tosephoth si riferisce agli Amaleciti), quando non sono inventati di sana pianta. Lo Iore Dea, lo Hilkhoth Akum e lo Zohar non fanno parte del Talmud.

      Questo non ha impedito al testo di venire ampiamente diffuso in rete (911 hits in italiano, 4520 in inglese). L’ho trovato, ad esempio, sui siti:
      Apologetica cattolica /milizia di San Michele arcangelo /movimento Italia sociale.

      • Sergio Andreani Rispondi

        11 novembre 2014 at 07:16

        Se qui c’è un ignorante quello sei tu e non è colpa mia : informati e vedrai che è tutto vero.

        Chissà perchè, quando qualcuno parla male degli Ebrei c’è sempre sotto il complotto , fin dai tempi della Bibbia per arrivare all’ Affaire Drayfus ed ai Protocolli dei Savi di Sion

        Inoltre non c’è bisogno di leggere scritti per capire che gli Ebrei ci considerino poco più che animali.

        E spesso hanno anche ragione.

      • Sergio Andreani Rispondi

        11 novembre 2014 at 14:42

        Ti ricordo inoltre che anche Magdi Allam cita i versetti del Corano in maniera parziale e fuortidal contesto.

        Quindi pensate ai peccati vostri.

        • Giovanni Sallusti Rispondi

          11 novembre 2014 at 15:11

          Caro Andreani, le punture eccentriche come le sue son sempre le benvenute. Tuttavia, si fidi, Magdi Allam il Corano lo conosce. Fin troppo…

          • Sergio Andreani

            13 novembre 2014 at 07:22

            Per me non conosce nemmeno la Bibbia : un libro idiota pieno di nefandezze che nessuno cerca di approfondire.

            Eppure negli Stati Uniti si giura sulla Bibbia.

            Non dovremmo consigliargli di smettere ?

            E’ un libro razzista ed intollerante.

  10. cristiano Rispondi

    6 novembre 2014 at 22:58

    fuori dalle p….tutti i parassiti islamici.

  11. vincenzo russo Rispondi

    5 luglio 2015 at 14:25

    Come volevasi dimostrare l’Islam moderato non esiste. Il Corano da ragione ai mussulmani detti a torto estremisti e o fondamentalisti. Bisognerebbe chiamarli ortodossi e veri mussulmani gli islamici detti fondamentalisti.
    Il vero problema è il Corano, che invita a uccidere o convertire tutti gli altri uomini. Inoltre il Corano invita a mentire agli infedeli per ingannarli sulle vere intenzioni e sulle vere volontà di dominio dei mussulmani.
    Infine in modo distorto il Corano considera una vittoria uccidere qualche infedele anche al prezzo di migliaia di mussulmani morti per ottenere tali pochi morti tra i presunti infedeli.
    Questa visione distorta su cosa è una vittoria, (numericamente parlando), li rende pericolosissimi, perché li incita al presunto martirio.
    Di recente però con i martiri che si lasciano esplodere la cosa è divenuta meno evidente, poiché un solo martire uccide realmente tante persone.
    Peccato per loro però che spessissimo ogni martire uccide più mussulmani, che infedeli cristiani ed ebrei.
    Il martire resta dunque un esaltato che non sa farsi i conti su cosa è numericamente parlando un vera vittoria.
    Anche questa idea distorta su cosa è una vittoria dipende però dal Corano, che ordina di mentire, di ingannare, di tendere agguati, trappole ed imboscate.
    Il Corano dice inoltre che non è vero che siamo tutti figli di Dio, perché Dio non è un uomo e quindi non è Padre e non ha figli.
    Solo sarebbe misericordioso. Ma dove si vede questa misericordia?
    Solo se l’infedele fa l’elemosina e paga la protezione può essere risparmiato dice il Corano, ma con la calunnia di blasfemia gli si può egualmente togliere qualsiasi proprietà e anche la vita. Bella misericordia. Il cristiano o infedele qualsiasi non può però pregare convertire e fare pubblica professione di fede, nessuno può farlo che non sia mussulmano. L’uomo mussulmano può sposare le infedeli, le donne mussulmane non possono invece sposare gli infedeli pena la morte.
    Il vangelo dice invece che siamo figli di Dio e fratelli di Cristo e che dobbiamo porgere l’altra guancia.
    Fate un poco voi tutti allora una lucida scelta.
    Io propongo di separarci geograficamente dai mussulmani per legittima difesa, poiché a noi è impedito di fargli alcun male, ma solo possiamo difenderci.
    La miglior difesa è dunque stare alla larga da loro e basta chiacchiere inutili.

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