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La vera colonna sonora estiva è quella da rimorchio

Siete in partenza per le vacanze? È fondamentale non sbagliare colonna sonora. Ecco la play list per affrontare una nuova estate alla ricerca dell’anima gemella.

1. Mi sono rotto il cazzo, Lo Stato Sociale. “Mi sono rotto il cazzo degli esperimenti/del frequentiamoci ma senza impegno/stiamo insieme ma non vediamoci che poi ho paura /anzi vediamoci quanto ci pare ma vediamoci in compagnia/Mi sono rotto il cazzo dei codardi con l’amore degli altri/Mi sono rotto il cazzo perchè poi non si dorme più/si sta svegli finchè non muore la speranza/maledetta stronza che non muore mai/mentre io vorrei dormire”. Nuova spiaggia, nuovo mare, nuove abitudini. Prima di chiudere le valigie, meglio dire addio alle cattive compagnie. Se non passa le ferie con te, ma con gli amici del calcetto, la verità è che non gli piaci abbastanza. Nessuno va a Formentera solo per il mare, tanto vale farsene una ragione.

2. Who knew, Pink. “Se qualcuno mi avesse detto che tra tre anni/tu te ne sarai andato da tempo/io mi sarei alzata e l’avrei preso a pugni/perchè sbagliavano tutti”. A conti fatti, invece, come al solito avevano ragione. Depresse, ma con stile. Se proprio proprio proprio non si riesce a smettere di piangere sull’amore passato, meglio Pink di Tiziano Ferro, Laura Pausini e Claudio Baglioni. Soprattutto durante i lunghi viaggi on the road: gli amici tendono a innervosirsi quando proponete di ascoltare per la quindicesima volta Questo piccolo grande amore.

3. Alghero, Giuni Russo. “No mia madre non lo deve sapere/Non lo deve sapere, non lo deve sapere/Mia madre non lo deve sapere/Non lo deve sapere che/Voglio andare ad Alghero in compagnia di uno straniero/Su spiagge assolate/Mi parli in silenzio/Con languide occhiate”. Prima regola: quello che succede a Ibiza/New York/Bali/Sabaudia/la piscina comunale, rimane a Ibiza/New York/Bali/Sabaudia/la piscina comunale.

4. Rotolando verso Sud, Negrita. “Quante deviazioni/quali direzioni e quali no?/Prima di restare in equilibrio per un po’/Sogno un viaggio morbido/dentro al mio spirito/e vado via, vado via/mi vida così sia/Sopra a un’onda stanca che mi tira su/mentre muovo verso Sud/Sopra a un’onda che mi tira su/Rotolando verso Sud”. La canzone-inno di tutte le vacanze. Da ascoltare compulsivamente già mesi prima della partenza, per entrare nel giusto spirito. Consigliata soprattutto durante le lunghe giornate in ufficio mentre fuori piove…

5. Logico, Cesare Cremonini. “Non succede quasi mai a due come noi/di credere che sia possibile/trovare un complice in questo disordine/Tracciare un’orbita nell’atmosfera/Amore mio la logica non è sincera/Chissà se amare è una cosa vera”. Beneaugurante. Non succede quasi mai di trovare l’amore in vacanza. Ma chissà…e se questa fosse la volta buona?

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di on 5 luglio 2014. Filed under Diario di una single. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Un commento a La vera colonna sonora estiva è quella da rimorchio

  1. sergio Rispondi

    5 luglio 2014 at 19:33

    Sapore di sale,
    sapore di mare,
    che hai sulla pelle,
    che hai sulle labbra,
    quando esci dall’acqua
    e ti vieni a sdraiare
    vicino a me

    Sapore di sale,
    sapore di mare,
    un gusto un po’ amaro
    di cose perdute,
    di cose lasciate
    lontano da noi
    dove il mondo è diverso,
    diverso da qui

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