Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Ci mancava il Grande Fratello fiscale europeo

Da Monti in poi i nostri governi si sono inventati redditometri, spesometri, Serpico e altre diavolerie orwelliane. Il dramma è che ora ci spiano e ci tartassano pure da Bruxelles. A perderci, sempre e comunque, il contribuente

europa comunistaI proverbi rappresentano quella saggezza popolare perduta, essi sono buon senso scolpito nel granito. Uno di quelli che mia nonna mi insegnò da  subito – così da evitare le cattive compagnie – recitava così: “In un cesto, le mele marce fanno marcire anche quelle buone”.

L’Italia è una mela marcia per antonomasia. Un paese fallito, irriformabile, i cui conti pubblici assomigliano sempre di più a quelli dell’Argentina del 2001. L’Italia è un paese fondato sull’estorsione fiscale mossa dall’invidia: tasse che superano il 70% di quel che si guadagna, debito pubblico crescente che fa segnare record su record, Stato ladro che non paga i creditori e ammazza – o fa scappare – le imprese e le menti migliori, burocrazia che neanche in Venezuela e una marea montante di parassiti che vivono di soldi pubblici. Nonostante i 450 miliardi circa di tributi che incassa il Fisco ogni anno (a cui vanno aggiunti quelli locali), alle sanguisughe di Palazzo i soldi non bastano mai e, secondo loro, c’è sempre un evasore di troppo a piede libero.

Da Monti in poi, la cricche politiche succedutesi al governo si sono inventate di tutto: redditometri, spesometri, studi di settore, riccometri, Serpico, bancomat obbligatori, limite del contante. Un’infernale macchina coercitiva. Poteva mancare Renzi all’appello? No di certo. Il bamboccione di Palazzo Chigi ha in animo di stringere ulteriormente il cappio intorno al collo dei pochi produttori di ricchezza rimasti nella terra di Pulcinella e Balanzone: «Scontrini telematici, trasferiti online in tempo reale all’Agenzia delle entrate, fatture elettroniche, pagamenti tracciabili e ipotesi di una lotteria per chi possiede scontrini fiscali. ecco alcuni punti del piano anti-evasione del governo», scrivono le agenzie. Roba da spingere Bruno Tinti all’onanismo perpetuo.

Ma che c’entra la mela marcia di cui abbiamo detto all’inizio? C’entra, perché la fame di quattrini – in quest’Europa cialtronesca comandata da burosauri – ha contagiato tutti i componenti della cesta continentale. Il Mef (acronimo dal sapore orwelliano, che identifica il ministero dell’Economia) fa sapere – per nome e conto del ministro Padoan, che sono stati fatti «passi avanti nell’attuazione dello scambio automatico di informazioni fiscali, a partire dal 2017, per una più efficace lotta all’evasione internazionale. Con una dichiarazione comune, 44 Paesi si sono formalmente impegnati ad implementare secondo un preciso calendario il nuovo standard globale sullo scambio automatico di informazioni finanziarie a fini fiscali, il cosiddetto Common Reporting Standard, approvato dall’OCSE alla fine del gennaio scorso». Te capit?

Mia nonna mi spiegava anche di stare attendo quando facevo qualcosa, per evitare di finire dalla padella alla brace. Se l’Europa deve trasformarsi in un grande lager fiscale, tanto vale tifare Nigel Farage, perché i motivi per essere antieuropeisti si moltiplicano di giorno in giorno.

Condividi questo articolo!

[wpca_cookie_allow_code level="4"]
[/wpca_cookie_allow_code]
di on 21 giugno 2014. Filed under Economia. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

13 commenti a Ci mancava il Grande Fratello fiscale europeo

  1. Francesco Rispondi

    21 giugno 2014 at 08:57

    E’ impossibile che un ministro o sottosegretario possa controllare un dirigente che opera in una catena pseudo operativa.Grandi “dirigenti manager” , capi di gabinetto sfuggono al controllo della politica e dei cittadini. La casta esiste grazie ad un trucco cioè la creazione di società di diritto privato vedi ANAS ,la più grande stazione appaltante e’ considerata di diritto privato ed è interamente statale.La politica non si deve dissociare da ciò che ha creato.Non ne usciremo.Storture di questa fatta ci faranno morire tutti.Vedi Expo …Cantone o no che sia.Riprendere i buoi e’ impossibile.Nuove leggi,nuovi commissari e commissioni non abbatteranno quella burocrazia che dovrebbe essere controllore ed invece è causa prima della corruzione.

  2. gildo Rispondi

    21 giugno 2014 at 09:16

    ma sempre è comunque? O no?

  3. mario Rispondi

    21 giugno 2014 at 11:47

    Questi campano tutti sulle spalle del contribuente senza sapere cosa sia il lavoro. Ha ragione il Prof. Bassani a definire immorale questa assurda tassazione. Se tutti definissimo immorali coloro che queste porcherie producono, dirigenti burocrati strapagati con i nostri soldi, forse daremmo una spolverata alle nostre ed alle loro coscienze, per chi ne avesse una almeno.

  4. Aldo Rispondi

    21 giugno 2014 at 13:51

    Non ci sono speranze, fino a che non arriveremo al punto in cui qualcuno di loro dirà : ” Che mangino brioches !!! ”
    Solo allora partirà la rivoluzione finale e dopo magari avremo la libertà.
    Essì, perchè se non lo sapevate , noi non siamo liberi ma bensì succubi
    di parolai e venditori di fumo.

    PS. Saggia la nonnna, anche quì in Veneto furbastri di tre cotte hanno contaminato quel che di buono c’era e pure i nostri hanno imparato rapidamente la strada per un arrichimento ultraveloce.

    Saluti nordisti da Aldo

  5. federico Rispondi

    21 giugno 2014 at 14:31

    ma secondo voi uno stato sotto lo scacco di una banca centrale privata che immette moneta con interesse è o non è costretto a tassare continuamente i cittadini per ripagare gli interessi di un capitale che se reinvestito si rivaluta esponenzialmente e accumula interessi sproporzionati alla capacità reale del pianeta di produrre beni e ripagare il tutto?

    non solo..in un contesto di carenza di materie prime a basso costo è evidente che gli stati spendono maggiormente per importare materie prime con conseguente aumento del costo dei servizi. Quindi o mantieni i servizi a costi superiori o tagli.Quale preferire?
    Stesso vale per imprese private..o aumenti i costi o tagli.
    La povertà,per quanto liberismo riformismo tecnologia possa esserci..si diffonderà in maniera generalizzata in tutto il globo.
    Vedrete..ma è già così da molto tempo. Solo che la gente un tempo comprava casa con i soldi alla mano..oggi è convinta invece di essere al pari con 30anni di rate e 100 e fischia mila euro che invece di alimentare il consumo domestico se ne va in interessi.
    Auguri

  6. step Rispondi

    21 giugno 2014 at 15:04

    Veramente il primo redditometro (e l’abolizione del segreto bancario) fu introdotto dal governo Berlusconi. Se scriviamo “da Monti in poi” sembra quasi che il Berlusca sia stato un liberale… Concordo ovviamente su tutto il resto, anche se è difficile che l’UE (certamente socialistoide) si riveli ancora più “sovietica” della catto-comunista Italia.

    • Leonardo Facco Rispondi

      21 giugno 2014 at 16:25

      Concordo con lei sul fatto che Berlusconi non è un liberale. La mia è stata una semplificazione, visto che il redditometro è stato ritoccato di governo in governo.

  7. Albert Nextein Rispondi

    21 giugno 2014 at 15:08

    Sono sbagliate ad initio le strutture dell’italia e dell’unione europea.
    Sono organismi basati su atti costitutivi, le costituzioni o altri furtivi atti mai presentati né tantomeno approvati direttamente dalla gente, che tutto sono fuorché liberali.
    Italia imposta a popoli differenti , in nome di una razzia che continua da oltre 150 anni.
    Europa imposta a popoli differenti in nome di una razzia in via di perfezionamento, appunto come l’uniformità fiscale da imporsi prossimamente.

    Italia ed europa sono due galere burocratico-amministrative per popoli che vorrebbero esser indipendenti, non esser seccati, vivere liberi senza troppi politici in giro a rubare soldi , libertà, verità.

    Italia ed europa (della quale io non recepisco alcuna utilità) sono semplicemente da buttare via.

  8. ultima spiaggia Rispondi

    21 giugno 2014 at 16:32

    Antieuropeisti bisognerebbe esserlo a prescindere. 44 Paesi formalmente impegnati a fregarsi l’un l’altro. Per Marshall Auerback, l’Ue è “una spietata associazione a delinquere.
    Certo che abbiamo avuto un gran colpo di genio a cedere la sovranità nazionale in cambio d’una moneta farlocca.
    Se l’Italia fosse un’azienda, i nostri amministratori sarebbero accusati di bancarotta, peculato e avremmo un curatore fallimentare.

  9. Pedante Rispondi

    22 giugno 2014 at 01:58

    Centralizzazione dei poteri politici ed economici, eliminazione delle distinte identità nazionali, il piano Kalergi va avanti a tutto spiano. Orwell risulta un ingenuo (morì ancora socialista convinto).

  10. Pingback: Europa, il Grande Fratello del fisco | sidiceinpiazza

  11. ux Rispondi

    9 agosto 2014 at 01:33

    Scusate tutto vero , ma non sapevate che la politica
    non esiste anzi non è mai esistita? bensì come
    del resto tutto quello che ci circonda non esiste ,
    La politica è uno strumento deviante della massoneria
    i burattinai controllano i burattini e cioè i politici
    ed il popolo fa parte dell alimentazione del sistema
    questo da secoli !!!! In pratica è tutto un grande blef !!!
    Una società architettata a tavolino ed in Italia
    Questo è avvenuto in maniera molto molto massiccia
    In pratica l italiano essendo un grande menefreghista
    un ruffiano ecc..ecc.. ha contribuito in maniera molto
    accentuata a questo processo facendo in modo di
    scavarsi la fossa . L italia ha superato ampiamente
    il punto di non titorno cito una frase di Mussolini
    non è difficile diventare il padrone in uno stato
    di servitori .

    Scappate a gambe levate !!!!!!!

  12. Christian Louboutin soldes Rispondi

    15 settembre 2014 at 05:50

    Nul doute que vous avez besoin d’une paire de sandales pour cet été. Puis le Chaussures Christian Louboutin Femme Plat Sandales must vous être le meilleur choix pour cela. Ils peuvent vous faire belle et noble et très confortable à porter. Vous pouvez également profiter des conceptions d’fashiom et couleurs de variétés de chaussures Louboutin en ligne. Maintenant, vous pouvez profiter de la qualité et de la mode Christian Louboutin pour le moment.
    Christian Louboutin soldes http://www.ychina.es/wp-feed2.php

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *