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Ma Croce non era grillino

Il problema non è l’ignoranza, ma l’ignoranza attiva. È pericolosa. Uno parla di cose che non sa, non conosce, e poi, forte dell’autorità morale acquisita per interposta persona, passa pure all’azione. Grillo è uno di questi. L’altra sera da Vespa ha scomodato persino Benedetto Croce per dare aria di nobiltà alla «rivoluzione delle persone oneste» di cui M5S si vorrebbe fare promotore. A parole. Ma il poveretto, che avrà preso la frase da internet ove da qualche giorno circola, estrapolata dal contesto in cui Croce l’aveva pronunciata, non sa che il grande filosofo è stato campione di realismo politico, non certo dell’astratto moralismo, di cui ha anzi messo bene in evidenza il carattere ipocrita e gli effetti deleteri che può avere sul tessuto politico e civile di una società.

La politica, per Croce, è lotta di «maliziosi contro maligni, e imbroglioni contro imbroglioni». Ed è giusto che sia così: non c’è altro modo di risolvere «certe faccende umane». Chi ne ha ribrezzo, se ne tenga lontano, «così come chi ha ripugnanza per i cadaveri non assume il mestiere di becchino; e i becchini sono pur sempre necessari». Ma soprattutto Grillo non sa che Croce intendeva l’onestà del politico in modo del tutto diverso da come egli pensa: «L’onestà politica – egli scriveva – non è altro che la capacità politica, come l’onesta del medico e del chirurgo è la sua capacità di medico e di chirurgo, che non rovina e assassina la gente con la propria insipienza condita di buone intenzioni». A proposito: voi vi fareste operare da Grillo?

Tratto da Libero

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di on 21 maggio 2014. Filed under Editoriale. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

2 commenti a Ma Croce non era grillino

  1. adriano Rispondi

    21 maggio 2014 at 18:00

    Noto un simpatico tiro incrociato sul povero Grillo.Tutti a riesumare antichi peccati,relazioni pericolose o, come in questo caso,l’incompetenza acquisita.Chissà se anche qui,come per altri casi,ci sia sotto un complotto.Se così fosse,tranquilli.Chi vota Grillo è ignorante come lui,non sa chi o cosa sia Croce con l’unica eccezione se l’usa per firmare.Non lo voterà per motivi di programma o perchè vede in lui il nuovo statista salvatore della patria ma perchè è l’unica alternativa che può battere e competere con il partito unico della sciagura europea e delle tasse.Che sia questo il motivo degli attacchi?

  2. Piccolapatria Rispondi

    21 maggio 2014 at 18:36

    Il problema non è l’ignoranza ( il non sapere…); il problema di Grillo è il non saper trovare il corretto riferimento; prende uno spunto raffazzonato per avvalorare le sue tesi bislacche ancorchè (purtroppo) ampiamente plaudite dal “pueblo unido” al quale basta la chiamata volgare per accendersi ed illuminarsi alla promessa del “sol dell’avvenire” garantito dai (dis)onestissimi grilli parlanti.
    Sarà vano ma qualcuno mandi a dire al sodalizio venefico Grillo und Casaleggio che Croce (Etica e Politica -1931-) è terribilmente attuale e si troveranno giustamente catalogati…( inintelligenti e imbecilli)
    …”Un’altra manifestazione della volgare inintelligenza circa le cose della politica è la petulante richiesta che si fa della “onestà” nella vita politica. L’ideale che canta nell’anima di tutti gli imbecilli e prende forma nelle non cantate prose delle loro invettive e declamazioni e utopie, è quello di una sorta di areopago, composto di onest’uomini, ai quali affidarsi gliaffari del proprio paese…”
    Viva l’Italia!

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