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Tutti i regali che lo Stato fa agli immigrati

A Vicenza il Comune paga 125 mila euro di bollette ai rom. In Veneto l'assegno per gli stranieri è di 975 euro al mese. Quello di una ragazza autistica si ferma a 270. Chiamalo assistenzialismo iniquo

Pioggia di soldiNon è contro l’immigrato, sia esso rom, algerino, tunisino, libano o marocchino. È contro il modello assistenziale dello Stato Italiano che, per quantità e modalità, elargisce troppo a troppe persone e senza un criterio di giusta proporzione.

È notizia di oggi, sui quotidiani del Veneto, della volontà del ministero dell’Interno di trasferire parte dei profughi sbarcati illegalmente sulle coste dell’isola di Lampedusa (oltre mille, solo dall’inizio di quest’anno) nel nord Italia, causa soprattutto l’eccessivo sovraffollamento delle strutture di prima accoglienza site al centro e al sud del Paese. Il 13 gennaio il Viminale ha inviato a tutte le prefetture una circolare per sondare la disponibilità di posti nelle strutture comunali e provinciali, spiegando che “gli enti che sottoscriveranno la convenzione con il Viminale” riceveranno per ogni ospite un “rimborso di 30 euro più Iva al giorno comprensivo di vitto, alloggio, gestione amministrativa dell’ospite, mediazione linguistica, assistenza per la richiesta di asilo, fornitura di abbigliamento, biancheria, prodotti per l’igiene personale”. In più “2,50 euro in contanti da dare quotidianamente all’ospite”. Un costo giornaliero, quindi, di 32,50 euro: circa 975 euro al mese. Quasi quattro volte quanto l’assegno elargito mensilmente dallo Stato a una ragazza di 25 anni, autistica, con una invalidità comprovata al cento per cento e considerata incapace di intendere e di volere. Che si vedrà accreditato sul conto corrente familiare una somma non superiore ai 270 euro al mese (quindi 9 euro al giorno), comprensiva di vitto, alloggio, vestiario, prodotti per la quotidianità, medicine, istruzione, giochi e cultura personale.

Non volendo aprire una parentesi sulla qualità della vita che lo Stato intende garantire a una persona disabile con 270 euro al mese (ma bisognerebbe!), possiamo limitarci a due considerazioni. La prima – quella che possiamo definire standard – è sullo status di cittadino. Mentre i familiari della ragazza autistica, che abbiamo preso come esempio per il raffronto, pagano indirettamente l’assegno pensionistico della figlia attraverso le tasse, un immigrato che giunge in Italia clandestinamente non versa (e non verserà mai, per quello che ne può sapere il governo) alcun contributo allo Stato. In più, il Viminale, nulla sembra chiarire in merito alla durata di questo trattamento assistenziale che potrebbe essere per un mese, o forse due. O forse un anno, o magari sempre. La seconda considerazione è che lo Stato, con questo assegno agli immigrati clandestini, riconosce che il costo minimo della vita in Italia è di 975 euro. Che, conti alla mano, è meno di uno stipendio di un giovane precario, di uno stagista, di un laureato nei primi dieci anni di carriera. Poco meno di quello percepito da un operaio o anche da un libero professionista, tolte le tasse. Meno della pensione Autisticache riceve un anziano medio o, come abbiamo detto fino ad ora, un disabile che – per impossibilità e non per scelta – non può provvedere a se stesso.

E, attenzione, non è una questione di razzismo. O meglio, razzismo si, ma verso lo Stato. Perché nessuno, in fuga clandestina da uno Paese, rifiuterebbe servizi equivalenti a mille euro se offerti senza chiedere nulla in cambio. Il problema è il concetto di assistenzialismo che, in Italia, viene usato come scudo all’incapacità politica. Così come il moralismo, che è il tabù dell’opinione pubblica. La verità è che in nessuno Stato si potrebbe tollerare che a un immigrato non cittadino venga corrisposta una somma più alta di quello che è lo stipendio minimo di quel Paese. Così come un servizio di assistenza che è quattro volte superiore a quello che viene elargito a un disabile la cui famiglia ha sempre pagato le tasse, regolarmente. La verità è che in nessuno Stato si potrebbe tollerare, eccetto che in Italia. E gli effetti di questa politica, in conclusione, sono sotto gli occhi di tutti.

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di on 21 gennaio 2014. Filed under Attualità. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

47 commenti a Tutti i regali che lo Stato fa agli immigrati

  1. Sergio Rispondi

    21 gennaio 2014 at 23:28

    Siamo all’assurdo e al ridicolo .
    Penso agli operai , ai pensionati e ai giovani senza lavoro, cioe’ a tutti quelli che votano sinistra e non si rendono conto che si stanno suicidando .
    Poveri imbecilli che si lasciano abbindolare da sindacati , da sinistri politici e da ridicoli religiosi .
    L ‘ unico modo per liberare l’italia da tutti i cani rognosi e’ affondarla !

    • Emilio Torquati Rispondi

      24 dicembre 2014 at 22:43

      come hai ragione!!!

    • furia Rispondi

      22 maggio 2015 at 22:12

      Sono pienamente d’accordo questi arrivano e vogliono mantenere i diritti delle minoranze, che tra parentesi ormai lo stiamo diventando noi a casa nostra, ed essere considerati italiani.
      Io ITALIANA laureata non trovo lavoro ne facciouno per 60 ore al mese dove guadagno se va bene 500 euro al mese, se non fosse per la mia compagna sarei per una strada perché a 35 anni non vado a fare mantenere dai miei anziani genitori che neanche loro ce la fanno più’.

      • francesca Rispondi

        22 settembre 2015 at 12:57

        I clandestini vengono in Italia principalmente per farsi mantenere,(non lavorano) mangiano gratis, il comune attraverso i soldi dei cittadini italiani gli pagano le bollette, viaggiano gratis sui pullman urbani,in questo caso ATB (BERGAMO) hanno la casa gratis del aler (case popolari) che spetterebbero agli italiani in lista nelle graduatoria da tanto tempo poi pero’ non ci sono i soldi per aiutare gli italiani in difficoltà, ricordo che gli immigrati sono ESSERI INFERIORI, rispetto agli occidentali hanno più importanza gli ITALIANI

  2. massimo Rispondi

    22 gennaio 2014 at 09:11

    Mi sembra giusto. Proporrei anche di dargli la pensione se restano almeno 40 anni in Italia. Ovviamente la diamo a 65 anni. Poi darei anche l’istruzione gratuita, i libri gratuiti, assistenza sanitaria, un allacciamento internet ovviamente con tablet o telefonino di ultima generazione, perché un po’ di tecnologia non si nega a nessuno. Consiglio anche di fare una legge perché possano votare alle primarie di qualsiasi partito gratis; poveretti sono immigrati clandestini, non sono italiani, non vorremmo mai farli pagare il voto. Poi cos altro possiamo dargli? Un auto? Ovviamente di piccola cilindrata ed euro 6. Non siamo degli inquinatori. Alla fine propongo anche un bel corso di intelligenza ( difficile trovare in Italia chi possa farlo ) per i ns politici. O forse più semplicemente un bel corso che spieghi una volta per tutte ai molti idioti che legiferano, la differenza che corre nei diritti e nei doveri tra un ITALIANO, CHE È NATO IN ITALIA , LAVORA IN ITALIA , PAGA LE TASSE IN ITALIA, e un immigrato clandestino, che per quello che mi riguarda i suoi diritti sono pari a zero, i suoi doveri sono quelli semplicemente di arrivare qua da noi, ammesso che abbia un motivo di valido ( rifugiato politico, allontanamento da zone di guerra ) e andarsene entro 48 ore. Vadano un po’ a rompere le balle da un altra parte. Dimenticavo; siamo un paese di finti moralisti, certe cose non si possono dire. Ops sicuramente qualcuno dirà che sono razzista. Ma come disse qualcuno…. ‘ chissenefrega”

    • marisa Rispondi

      19 maggio 2014 at 14:24

      ciao massimo leggevo il commento su quanto pubblicato a proposito di questi “poveri ” clandestini.
      Condivido pienamente quanto scrivi ma io vorrei aggiungere un’altra cosa. I “poveri”, che noi chiamiamo erroneamente “clandestini” vengono in Italia perchè sanno che è il Paese del “bengodi”, pagano fior di mila dollari per entrare nel nostro territorio, e unico obbligo che hanno è quello di avere il passaporto (la maggior parte di loro non lo ha) che dà loro diritto al permesso di soggiorno valido un anno. Durante questo anno lo Stato paga loro vitto, alloggio e loro hanno l’obbligo di spendere 22 crediti tra cui quello di frequentare un corso di italiano e di trovarsi un lavoro – i mercati sono pieni di venditori abusivi di ogni genere di cose –
      Piccola curiosità: sai quanto guadagna in media un venditore abusivo di sciarpe al giorno lavorando dalla mattina alla sera ininterrottamente ? dai 50 ai 100 euro netti – tax free.

      • gaetano Rispondi

        23 marzo 2015 at 12:29

        Ciao Marisa…avendo condiviso lo scritto di Massimo non posso far altro che apprezzare la tua risposta…Noi Italiani siamo delle anime pie e belle…con i soldi di tutti noi….E le anime pie e belle distruggono una società….la storia insegna…..Bisogna essere giusti ma severi…facendo sempre la politica del buon padre di famiglia…senza regali e sperperi…Solo un 5% di quelli che sbarcano da noi fuggono da una guerra…Che c’entrano con questi egiziani…marocchini…senegalesi????

    • gaetano Rispondi

      23 marzo 2015 at 12:24

      Condivido Massimo quello che hai scritto….Una volta…qualche tempo fa non lo avrei sottoscritto quello che sostieni ma oggi…siiiiiiiiiiiiiii…e chi se ne frega se devo passare per razzista….cosa che non mi è mai appartenuta….Ben vengano gli immigrati ma solo per lavorare…dopo che un’Azienda ha assunto prima degli italiani ….. per pagare tasse e contributi…che devono rimanere qui…altro che riscattarli….e portarseli dietro quando tornano al loro Paese….

  3. feli Rispondi

    22 gennaio 2014 at 13:14

    sono felicemente sposato con una extracomunitaria da 24 anni e abbiamo 2 figli.Mia moglie mi dice: voi italiani siete dei c…..ni: vi mettono i piedi in testa tutti!!!!

    • bebo Rispondi

      22 gennaio 2014 at 15:36

      e Lei ne è la prova….

      • Gian Piero de Bellis Rispondi

        22 gennaio 2014 at 19:33

        E tu bebo, con la tua risposta, sei la prova di quello che dice la signora: gli italiani sono dei c…ni.

        • italo Rispondi

          4 agosto 2014 at 18:40

          se te sei preso una extra-comunitaria è xchè con l’italiane nn c’era trippa…e cme te tutti gli italiani che lo fanno e fidati tutti sfigati che con le nostre nn avevano speranze….domanda: ma xckè invece di portare lei in italia nn t sei trasferito tu da lei. almeno avevamo un coglione e una extra in meno a rompere da noi

      • feli Rispondi

        23 gennaio 2014 at 12:54

        Il sg. bebo non sa che tra gli immigrati ci sono i buoni e i cattivi, i furbi e gli onesti, i lavoratori e i lazzaroni e ragiona allo stesso modo di chi dice: poveriniii accogliamoli tuttiiii!

    • galeon Rispondi

      20 maggio 2014 at 13:41

      Però ci sta bene in questo paese di coglioni. Forse in germania ci starebbe meno bene, visto che sono meno coglioni di noi

  4. SiDAI Rispondi

    22 gennaio 2014 at 22:21

    Soffiera il vento…………

  5. cristiano Rispondi

    23 gennaio 2014 at 22:28

    che fallisca questo stato di fango,per rinascere con più orgoglio e dignità.

  6. Carlo Rispondi

    14 marzo 2014 at 16:37

    I nostri politici dovrebbero essere “leggermente più colti” e conoscere le opere della grande poetessa Anna Achmàtova ( estremamente perseguitata politica : le fucilarono il marito e le imprigionarono il figlio – scusate se è poco ) e recitare ad ogni immigrato ( invace di dagli i soldi per non fare niente ) quello che lei scrisse in una sua famosa poesia : NO, NON SOTTO UN ESTRANEO CIELO, NON AL RIPARO DI ALI STRANIERE, ERO ALLORA COL MIO POPOLO, LA’ DOVE IL MIO POPOLO, PER SVENTURA, ERA.
    E proprio così dovrebbero fare gli immigrati prima di diventare tali.
    Personalmente mi limito a dire loro ( politici e immigrati ) : ma andate tutti affan…. !!!

  7. STEFANO Rispondi

    4 aprile 2014 at 22:08

    ma vi siete chiesti chi ci guadagna su tutto questo? oppure avete letto solo la testata in grossetto, chi ci guadagna sono gli albergatori o le comunitò che se ne prendono carico, all’ immigrato va solo 2,50 euro per un costo di 75 euro mensili.

    • eleonora Rispondi

      23 ottobre 2014 at 21:05

      Sei l’unico che finalmente ha detto una cosa sensata, ma voi tutti che avete risposto proprio come si aspettano che facciate, giusto solo per dar contro, ma sapete leggere fino in fondo ed informarvi sulle cose? Logico che ci devono guadagnare questi enti a cui vengono dati i soldi, perché non lo fanno mica gratis e se loro non li prendono quei poveracci che stanno cercando di scappare da una vita d’inferno e della morte, a Lampedusa e negli altri posti di sbarco come diavolo farebbero??? Se davvero prendessero i singoli emigrati quei soldi non ci sarebbero tante associazioni di aiuti ne tanta criminalità e povertà. E poi ditemi voi sapientono materialmente come intascherebbero questi soldi? Si presentano ad un ipotetico sportello e glieli danno in contanti tutti i mesi, visto che non avendo documenti o residenza non possono avere conti e neanche prendere assegni….MA VOLETE RAGIONARE???? Ha proprio ragione la moglie del signore di prima siamo proprio dei c….., ma per un motivo diverso, vi fate abbindolare da chi invece vuole solo seminare ira disprezzo e falsità

    • Phil Rispondi

      17 dicembre 2014 at 16:12

      Inesatto: I benefici per i richiedenti asilo politico sono il pocket money di 2,50 euro/die più vitto, alloggio, vestiario di recupero e talvolta acquistato in stock, cure mediche e profilassi obbligatorie, un kit igienico mensile, assistenza legale per lo più volontaristica (ma non esclusivamente) e interpretariato nei casi di insufficiente conoscenza di inglese o francese nel perseguimento dei documenti necessari alla registrazione sul territorio e per le esigenze ministeriali, scuola e libri di italiano. E probabilmente mi sfugge altro.

    • Phil Rispondi

      19 dicembre 2014 at 23:10

      Inesatto: I benefici per i richiedenti asilo politico sono il pocket money di 2,50 euro/die più vitto, alloggio, vestiario di recupero e talvolta acquistato in stock, cure mediche e profilassi obbligatorie, un kit igienico mensile, assistenza legale per lo più volontaristica (ma non esclusivamente) e interpretariato nei casi di insufficiente conoscenza di inglese o francese nel perseguimento dei documenti necessari alla registrazione sul territorio e per le esigenze ministeriali, scuola e libri di italiano. E probabilmente mi sfugge altro.Ah,sì, biglietti mezzi pubblici per spostamenti scuola, questura e asl

    • sabrina Rispondi

      14 luglio 2015 at 11:01

      Ai nostri disoccupati neanche neanche un cent pensa che differenza. Aiutarli a casa loro e siamo tutti più sereni.

  8. Grazia Rispondi

    8 aprile 2014 at 18:43

    Da 1870 a 1920 il Brasile ha ricievuto piu di 1,5 milioni di imigrati italiani, principalmente della regione di Veneto, in fuga della fame e miseria.Ma il Brasile non ha dato l’elemosine quelle persone e si, dato la capacità, i mezzi per lavorare.Ed infatti, la maggioranza ha fatto una buona vità, hanno construitto famiglia e molte hanno diventate ricchi.Ed oggi, noi che siamo legittimi figli di queste cidadine, per sangue, quando arriviamo in Italia per prendere la nostra cidadinanza di diritto, siamo trattadi come marginali, como se fosse un favore che vogliamo, una carità.Si, i italiani se comportano come c…ni: uno perchè non conoscono la propria storia e sono ingrate, secondo perchè un paese in crise che apre la porta per straniere faccendo solo il benevolo, però senza avere soldi e strutura per questo sta solamente criando serpente per mordere dopo.

  9. galeon Rispondi

    20 maggio 2014 at 13:15

    Cmq secondo me queste non sono iniziative dei nostri politici. Loro sono telecomandati dall unione europea. Hanno interessi a far affluire il maggior numero di immigrati in italia. Un paese al collasso non può permettersi tutto questo e se lo fa è chiaro, c è un motivo più profondo, che non ha niente a che vedere con la solidarietà umana.(piano kalergi) Gli immigrati non hanno colpe, se alcuni sono trattati così bene è chiaro che vengono. Un tempo si cercavano nuove braccia per i lavori più duri, per questo in tanti paesi come germania, belgio usa si facevano entrare anche tanti italiani, c era bisogno di mano d opera. Ma in italia, oggi, di cosa abbiamo bisogno che tutti chiudono? Ah, forse delle donnine nei night…

  10. galeon Rispondi

    20 maggio 2014 at 13:26

    Grazia, ma l hai detto tu che agli italiani non facevano l elemosina. Sono arrivati in brasile, hanno lavorato e si sono costruiti una vita coi loro sacrifici. Quindi non ho ben capito il tuo commento. Per quelli che dicono che gli italiani sono coglioni xche si fanno mettere i piedi in testa, si è vero, ma come vediamo se si ribellano x avere solo un po di giustizia vengono subito tacciati di razzismo, tirando in ballo il solito discorso che tanti italiani sono emigrati all estero, usa america latina, cioè paese nati con l immigrazione, senza poi quasi mai ricordare di quanto lustro tanti italiani hanno portato in quei paesi, nel cinema, nella moda, invece tirano sempre in ballo la mafia, portata dagli usa in italia, nel sud, nel dopo guerra. Tanti chiaccherano ma non sanno nulla. Oggi questa immigrazione , in italia, ci arricchisce di poco, anzi

  11. Massimo Rispondi

    14 giugno 2014 at 23:53

    Lo stato Italiano è stoicamente e perennemente al lavoro per trovare nuove tasse…ormai non sanno più come chiamarle: imu, tasi, tari ecc.
    Contemporaneamente ogni giorno si studia cosa tagliare: sicurezza, sanità, istruzione, pensioni(tranne quelle della casta)ecc. Ma i costi dell’immigrazione come mai non vengono ridotti? Qualcuno ha idea di quanto costi mare nostrum? E i centri di accoglienza lavorano gratis? E tutti gli stranieri che riempiono le carceri Italiane non sono un costo? Il nostro presidente della Repubblica dice che la situazione carceraria Italiana è insostenibile causa sovraffollamento…perché non fa un bel decreto che impone di rimandare a casa propria chi viene qui a delinquere? Non risolverebbe due (ma anche tre) problemi in una volta? Lo stato Italiano è come una grande azienda sull’orlo del fallimento che continua ad assumere personale…prima o poi salta.

  12. gianfranco Rispondi

    15 giugno 2014 at 15:11

    Questo governo di sinistra fa il “perbenista” con i clandestini lasciando senza futuro i giovani italiani e nella fame i poveri pensionati che hanno lavorato una vita per vedere i propri soldi utilizzati per questa sciagurata operazione “mare nostrum”!
    Non ho nulla contro la brava gente che fugge disperata dal proprio paese in guerra ma non posso sopportare quelli che arrivano e pretendono di fare la bella vita con i sacrifici altrui per di più senza manifestare alcuna riconoscenza (vedi le proteste degli immigrati in Sicilia!!!)!
    Penso, ma forse mi sbaglio, che il governo dovrebbe prima prestare più attenzione alla molta gente del nostro popolo italiano che in questo tempo di crisi fa la fame e poi magari dare aiuto ai clandestini, proprio perchè questo è un periodo particolare che rischia di farci perdere la nostra identità e non per motivi di razzismo che piacciono tanto ai poco lungimiranti perbenisti di sinistra!

  13. Dandy a Rispondi

    3 agosto 2014 at 21:01

    Quanto aveva ragione Oriana Fallaci. La loro è un invasione molto lenta. Come un. Ragno che tesse la sua ragnatela. Un giorno anche il nostro sarà un paese musulmano. I. Nostri politici. Sono. Sordi e ciechi non colgono questi segnali. Pietà di noi.

  14. rino Rispondi

    27 agosto 2014 at 21:20

    A Vicenza il Comune paga 125 mila euro di bollette ai rom. In Veneto l’assegno per gli stranieri è di 975 euro al mese. Quello di una ragazza autistica si ferma a 270. Chiamalo assistenzialismo iniquo

    VI SEMBRA GIUSTO?????
    RAGAZZI SVEGLIATEVIIIII, CON QUESTE LEGGI NON SI PUO’ PIU VIVERE IN iTALIA ……

  15. roberta Rispondi

    31 agosto 2014 at 10:24

    Dispiaciuta dal trattamento a noi riservato. come fossino persone di serie B. Questa Italia che non pensa ai suoi italiani, dopo averci
    spremuto come limoni, averci fatto lavorare sin da piccoli 12-13 anni
    per poi con tutti i contributi regolarmente versati,ci da pensioni da
    miseria, per poi ancora toglierci in caso di reversibilità sia la pensione della persona cara deceduta e perciò per poco goduta il 6o%
    cca perchè avendo una pensione propria con dovuti versamenti, anche
    quella viene decurtato in parte. C’è da essere fieri di questi trattamenti di uguaglianza.

  16. tiziana Rispondi

    9 settembre 2014 at 15:47

    Ho letto con dispiacere il modo in cui viene trattato un’argomento
    cosi’ complesso.!! Con evidenti falsità, 35 euro al gg.per sfamare educare fare emergenza sanitaria sono troppi!! Quando qualcuno spende anche 150 euro in alberghi a 5 stelle.
    Gli immigrati infatti appena possono se ne vanno all’estero ….inoltre non viene fatta una comparazione con gli altri paesi europei,( cone se il problema fose solo nostro !! senza dire che il 50-75% delle spese vengono rimborsate dalla comunità europea.Si fa il confronto con una caso che non c’entra niente con il problema, infatti mi sembra che i comuni spendamo migliaia di euro per l’assitenza handicap questo non è giornalismo, è fare cannibalismo sulla vita degli altri !! vergogna !!

  17. silvana Rispondi

    19 settembre 2014 at 22:19

    la pensione gia’ ce l’hanno se con 65 anni di eta’ e reddito inferiore ai 4700 circa annui. basta la residenza in italia .vedi sito inps pensioni sociali….credo andro’ in Germania a chiedere asilo politico…

  18. Francesco Rispondi

    30 settembre 2014 at 18:36

    Caro Sallusti,tu e la tua compagna avete fatto i leccaculo a Berlusconi x 20 anni
    In 20 anni il cavaliere ha portato il nostro paese allo
    Sfacelo,ed ora diamo la colpa agli immigrati?Mettiamoci anche che noi
    andiamo a bombardare i loro paesi,facciamo rientrare
    i nostri 8.000 militari sparsi x il mondo che ci costano una fortuna.

  19. salvo Rispondi

    6 ottobre 2014 at 23:34

    mio padre che e anziano…ed ha le mani ed il volto scavato dalla fatica nei campi …un giorno mi ha detto ….vedi figlio mio …tutti queste persone che stanno venendo qua??? pure arrivera’ un giorno..che li andranno a prendere case per case e li metteranno con le spalle al muro e li fucileranno…. e anziano mio padre..ma agni volta che mi ha detto qualcosa difficilmente si e sbagliato..

  20. gigan Rispondi

    4 novembre 2014 at 23:48

    cosa mi tocca leggere, e’ il colmo, la classica goccia che fa’ traboccare il vaso, il tipo o tipa la quale ha’ il coraggio di scrivere, <>, magari sono io il colpevole, perche’ non vado a lampedusa ad accogliere i clandestini a braccia aperte, dargli soldi ed assistenza oltre che’ fare in modo che raddoppino il loro ingresso come non fossero gia’ abbastanza, sul territorio italico. poveracci. vi dico solo una cosa, se la pensate cosi’ e le volete cosi’bene, perche’ non andate voi a fare i clandestini nei loro paesi, cosi’ per solidarieta’ umana, se esisterebbe gente solo come voi, spero scoppi la 3a guerra mondiale, ed ognuno torni a casa propria, quando e’ troppo e’ troppo.

  21. Satana Rispondi

    9 novembre 2014 at 23:24

    Cari signori…non avete ancora capito che l’unica via d’uscita è una Rivoluzione Armata,altrimenti guardatevi X-Factor o L’isola dei Coglioni e la Coppa dei Campioni di SKY e prendetevelo in culo…il futuro è di chi sa farsi rispettare !

  22. Rebeca Rispondi

    14 maggio 2015 at 18:11

    Buon giorno!!!
    Rispetto le sue opinioni e la preoccupazione che puo suscitare l’aspetto di “invasione” del fenomeno in questione ma vorrei farle notare che “2,50 euro in contanti da dare quotidianamente all’ospite” significa 2.50 euro al giorno. Quindi il costo giornaliero che secondo il suo articolo sarebbe di 32,50 è esattamente e solo di 2.50 euro. La somma mensile che l’ospite riceverà è quindi di circa 75 euro al mese e non di 975 euro.
    A chi è preoccupato del fatto che vengano spesi e investiti fondi dello stato in progetti e campi di accoglienza di persone che sbarcano sul territorio italiano in ricerca di rifugio, asilo politico e umanitario vorrei chiedere di riflettere su che cosa comporterebbe il non fare questo tipo di intervento a livello di problemi, emergenze, disordini sociali e di salute pubblica (e non solo) per tutta la popolazione italiana.

  23. Scarpa Gianfranco Rispondi

    19 maggio 2015 at 16:14

    La cosa più stupida che vuol fare lo stato sulla questione immigrazione è ostacolare gli scafisti.

    Sono gli unici che pongono dei limiti allo sbarco dei clandestini.

    Infatti quelli che non hanno possibiità finaziarie RINUNCIANO

  24. il boss Rispondi

    28 maggio 2015 at 10:00

    Meglio nascere “negri” in Africa e venire in Italia a fare la bella vita? O nascere in Italia e fare il negro per tutta la vita e non concludere nulla?

  25. Mamma90 Rispondi

    14 giugno 2015 at 16:59

    Non ho più parole!! Che schifo!!!! Io sono una mamma ho due bambini e mio marito ha perso il lavoro due mesi fa!!! Ci hanno dato lo sfratto esecutivo per cui all altro mese dobbiamo essere fuori di casa con due bambini piccoli uno ha 4 anni e il piccolino 1 anno… Non sappiamo dove andare il comune ha detto di non avere fondi disponibili per poterci dare il contributo…. Noi finiremo in mezzo ad una strada!!! Invece agli emigrati gli danno tutto!!! Noi italiani possiamo pure morire insieme ai nostri bambini! Già sono più importanti questi delinquenti!!!

  26. Vecchio Saggio Rispondi

    13 luglio 2015 at 10:23

    Mamma90 la casa te l’ha do io gratis. Sono nella Regione Marche.

    Riflessione:
    Avete scritto e vorrei sottolineare:
    1 – Migranti, profughi, sbagliato! Clandestini CRIMINALI, poiché pagano organizzazioni criminali per venire in Italia.
    2 – Non vi dimenticate di MAFIA CAPITALE e del Business messo in piedi con l’appoggio dei nostri politicanti.
    3 – Politicanti “falsi” che hanno abolito il reato di clandestinità per favorire il business. (unico stato europeo. E migliaia di coste a disposizione)
    4 – Adesso in ogni città d’Italia ci tengono impegnati ad una guerra tra poveri. Vi siete mai chiesti perché?
    5 – Sapete che la Cina acquista il debito pubblico dei paesi fragili dell’euro e ne riduce il rischio di default. (per questo i cinesi in Italia fanno quello che vogliono)
    6 – Sapete che l’Italia è già fallita, peggio della Grecia dal 2011?
    7 – Volete dare il vostro contributo al cambiamento, iniziate a fare.
    Se non sapete come iniziare, chiedete al Vecchio Saggio

  27. Shark77 Rispondi

    21 dicembre 2015 at 11:06

    Credo sia utile conoscere tutti i risvolti di una faccenda prima di esprimere giudizi affrettati. Da dati recentemente pubblicati da fonti autorevoli, risulta che oltre 3 miliardi di euro sono depositati nelle casse dello stato per contributi versati per immigrati che hanno lasciato l’Italia e che non riscuoteranno mai la pensione. Si calcola che questa somma arriverà a 12 mld in capo a poco tempo. Risulta inoltre che per lo Stato Italiano la situazione degli immigrati fornisce un attivo di 1,4 miliardi di euro tra quanto lo Stato spende per immigrati in generale e quanto incassa da contributi di immigrati in regola. (Vedi gli indirizzi web riportati sotto, per chi non volesse fermarsi solo alle sue convinzioni) Forse la verità sta nel mezzo, e sicuramente ci sono ingiustizie evidenti in molti ambiti, ma starei attento a chi pompa contro gli immigrati. Tutto questo può solo fomentare odio, e non è mai una buona cosa. Accadde qualcosa del genere in Germania, al tempo del nazismo contro gli ebrei, quando li si voleva incolpare di tutti i guai del paese…

    http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-11-13/tra-tasse-e-contributi-immigrati-portano-casse-stato-133-miliardi-anno-170020.shtml?uuid=ABbAHyc

    http://www.huffingtonpost.it/2015/09/29/inps-miliardi-contributi-immigrati_n_8213620.html

    http://www.termometropolitico.it/122771_gli-immigrati-in-italia-bufale-contributo-alleconomia.html

    http://www.stranieriinitalia.it/attualita/attualita/attualita-sp-754/versano-i-contributi-e-non-prendono-la-pensione-il-regalo-all-italia-degli-immigrati.html

    http://www.radioarticolo1.it/articoli/2015/04/24/7502/migranti-le-beffa-dei-contributi-inps

    • Franco 110 Rispondi

      24 maggio 2016 at 19:33

      In realtà, bisogna anche saper leggere. L’INPS rilevava tutti i contributi degli immigrati: lavoro domestico, lavoro dipendente, partite IVA, lavoro carcerario ecc.) e di fronte alla presenza di circa 2.55.000 immigrati, solo 450.000 avevano qualche forma di contribuzione. Il dato non era “politicamente corretto” e, quindi, si è soppressa la rilevazione. Nel settore privato, salvo casi marginali quali le contribuzioni figurative per mobilità o Cassa integrazione guadagni, per la pensione si doveva lavorare per almeno 40 anni con una contribuzione pari a circa un terzo del reddito lordo spettante e, alla fine, il sistema “non era in equilibrio”.
      Gli extracomunitari spesso evadono i contributi, hanno redditi autodeterminati esenti da tasse, concorrono con circa 50.000 carcerati ad una contribuzione che è una piccola frazione dei costi, spesso “lavorano” sulla soglia del reddito minimo per ottenere il permesso di soggiorno di lungo periodo e poi la cittadinanza (ora, ben 5.830 €/anno!).
      In tale situazione contributiva, completamente esente da tasse (si cominciano a pagare per redditi superiori a 8.000 €/anno), accedono massicciamente a tutti i benefici conquistati dal nostro lavoro: ricongiungimento di familiari anziani (pensione di 501,89 €/mese, senza alcun contributo!); cure mediche con diritto di precedenza (altrimenti siamo razzisti); assegni bebè, asilo e scuola per i figli; costi sociali per interpretariato, mediatori culturali, gestione pratiche (dipendenti FFAA, Min. Int., Prefetture, Comuni); costi d’accoglienza (come evidenziato nell’articolo).
      Caro Shark77, ho sempre versato l’equivalente di tre stipendi operai in tasse e contributi, senza pesare sulla collettività (per fortuna, buona salute e per scelta) e la mia pensione dovrei considerarla “rubata” (dopo 43 anni di lavoro e pur pagando su di essa 16.500 €/anno di tasse). Vuole spiegarmi come costoro possano lavorare poco, pagare il loro costo straordinario e anche darci benefici netti di miliardi. NON PENSA CHE A SEMPLICE VISTA SI TRATTI SOLO DI BUFALE PER IMBROGLIARE I CITTADINI E CONTINUARE A TRUFFARLI NEL NOME DELL’ACCOGLIENZA?

  28. Franco 110 Rispondi

    24 maggio 2016 at 18:14

    Ora a Vigodarzere (PD), paese dall’urbanizzazione demenziale e dei servizi pressoché inesistenti, 20 immigrati clandestini di origine nigeriana e pakistana saranno accolti in villa con parco e piscina (45°28’48.43″ N, 11°53’52,24″ E).
    Ditelo ai disoccupati incolpevoli, agli sfrattati, agli sfruttati nostrani, agli imprenditori disperati fino al suicidio, a quelli che hanno versato più di 40 anni di contributi ma non hanno la pensione perché non li possono riunire senza pagare ancora.
    Il problema NON E’ IL GOVERNO, SIAMO NOI CHE TROVIAMO NORMALE L’ASSURDO E CHE MAI REAGIAMO DI FRONTE AD ESSO.

  29. giacomo Rispondi

    11 gennaio 2017 at 07:17

    ci vuole benito mussolini per cambiare tutto ancora una volta

  30. RobertoDelpopolo Rispondi

    1 giugno 2017 at 21:55

    Ci sono inesattezze nel web oppure le cose sono spiegate male. Ho letto in un sito web che i 30 euro al giorno vengono dati all’albergatore il quale deve non solo offrire un’alloggio ma anche vitto, assistenza, abbligliamento, biancheria e prodotti per l’igiene. Che miseria può rimanere nelle mani dell’albergatore? Certamente rimane talmente poco che poi il cibo è di cattiva qualità. State errando tutti quanti. Come potete sperare che gli immigrati diventino onesti quando devono cercare lavoro rubando le corse di autobus, metro o treni? Qualsiasi persona senza lavoro e senza entrate economiche dovrebbe avere diritto a viaggiare gratuitamente per motivi di ricerca di lavoro. La prima necessità da offrire ad un immigrante è cibo, alloggio, doccia, prodotti per l’igiene e viaggi gratuiti nei mezzi pubblici. Il forzare un’immigrante a cercarsi lavoro senza offrire un mezzo pubblico gratuito significa attendere che l’immigrante lavori in nero per qualche commerciante delinquente. Se l’immigrante già parte rubando al governo non sarà mai un buon cittadino o sarà difficile che lo diventi. Sono d’accordo. Andrebbero mandati via parecchi di loro ma se si continua a lanciare accuse senza risolvere questi problemi di base allora finiamo tutti ciechi perchè uno tira un sasso nell’occhio di un’altro e chi comanda sarà chi rimane almeno con un occhio.

  31. alessio Rispondi

    21 giugno 2017 at 14:43

    e dire che un pensionato sociale prende al giorno dai 13/14 euro e deve pagare la TARSU luce gas acqua canone tv eventuale bollo auto e assicurazione auto e molti medicinali sperando che con quel poco che le rimane sia in salute perchè se dovesse essere ricoverato pagherà la spesa all’ IMPS che la detrae dalla pensione QUESTA E L’ITALIA

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