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La Serracchiani regala il master in Bocconi ai boiardi friuliani. Coi nostri soldi

Cosa fai se sei uno studente che vuole avere una formazione d’eccellenza in campo economico? Vai alla Bocconi, ti iscrivi a un master e paghi la lauta retta diDebora Serracchiani tasca tua. Lo stesso se sei un professionista che punta a migliorare le proprie conoscenze

Se, invece, sei lavori per la Regione Friuli di Debora Serracchiani le cose vanno un po’ diversamente. Lì il master te lo organizza e paga l’ente per cui lavori, coi soldi dei contribuenti. Come riporta Il Piccolo, sarebbero varie decine i dipendenti regionali che hanno beneficiato dell’“Emmer”, Exclusive master in management dell’ente regione, per un costo di 12mila euro a testa. Parliamo, in sostanza, di una cifra compresa fra i 120mila euro (nell’improbabile caso siano solo dieci), al milione 200mila euro, nel caso sfiorino il centinaio. Cifre non certo trascurabili, pagate di tasca nostra per favorire la formazione dei burocrati che, spesso e volentieri, guadagnano più di noi e son più tutelati.

Anche perché – come ha sottolineato il capogruppo Ncd Alessandro Colautti che ha presentato un’interrogazione in consiglio – la gestione dei fondi sarebbe stata poco trasparente. In pratica – come scrive sempre Il Piccolo – «non sarebbe stata data sufficiente pubblicità dell’opportunità». C’è chi già pensa a corsi «ad personam» pagati con denaro pubblico, magari per avvantaggiare qualcuno nel passare qualche concorso. Chissà. Colautti, oltre a criticare la mancata diffusione del master, ha sollevato dubbi sulla proposta stessa: «questa non mi pare una normale formazione». A rispondergli è intervenuto l’assessore all’Istruzione Paolo Panontin. «Crediamo – ha detto – che sia necessario che il personale cresca E io pagoperché ciò poi si ripercuote sul sistema. Comunque devo fare i miei approfondimenti per capire quali sono state le procedure attuate dagli uffici per la selezione. Ora non ho elementi per entrare nel dettaglio e non so se è stata data effettivamente pubblicità dell’opportunità visto che non sono io quello che guida il pulmino che porterà tutti a Milano».

Vero. Ma da assessore dovrebbe forse sapere qualcosa in più. Sarà che di spese pazze la giunta di cui fa parte ne sappia qualcosa: il suo presidente – anzi “la” sua presidente come vuole il verbo boldriniano – ha tentato un colpo di mano per aumentare i rimborsi viaggio fino a 30mila euro. Guarda caso – dicono i maligni – a pochi giorni dalla nomina nella segreteria di Renzi.

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di on 10 gennaio 2014. Filed under Politica. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

9 commenti a La Serracchiani regala il master in Bocconi ai boiardi friuliani. Coi nostri soldi

  1. Gianfranco Robert Porelli Rispondi

    10 gennaio 2014 at 17:18

    Bene, almeno si è accorta anche la Seracchiani che nel PD ci sono fior di ignorantoni. Altro che sei politico. In quanto alle sue presenze televisive pare che la governatrice ogni tanto incontri uno sciupa-femmine che la riduce come una terremotata del Friuli. Quando si dice “solidarietà” da sinistri la sinistrina non si fa bagnare il naso da nessuno. Le bagnino pure tutto il resto, ma non il naso.

  2. marcopagliarino Rispondi

    10 gennaio 2014 at 17:40

    E CONRINUA CON INOSTRI SOLDI TRA CAVALLI AMICI PER POI CASTIGARE QUEELI CHE AVREBBERO BISOGNO D’ESSERE AIUTATIE PIANGONO SEMPRE !!MIOdio MA COME SI PUO’ANDARE AVANTI SE SONO TUTTI COSI’E UNO SOLO PAGA PER TUTTI QUESTO MIFA’IMBESTIALIRE!!!

  3. max Rispondi

    10 gennaio 2014 at 22:26

    Altro capolavoro di quel fenomeno della Serracchiani!
    Dopo aver ridotto di un centinaio di milioni il budget della sanità in Friuli e aver tolto 21 milioni dal bilancio per interventi sociali arriva questo regalino per i burocrati della regione.
    E questi sarebbero di sinistra? A me viene da vomitare!

  4. Silvia Rispondi

    10 gennaio 2014 at 23:22

    Tutto giusto, ma l’espressione “terremotata del Friuli” beh, poteva risparmiarsela e poi dimenticate che la Regione si chiama FVG. Questa sarà una furbetta, anzi, senz’altro ma voi siete dei coglioni. Degli emeriti coglioni.

  5. cristiano Rispondi

    10 gennaio 2014 at 23:26

    mi chiedo come hanno fatto i friulani a votare una DE ROMA alla regione friuli-venezia-giulia. Mistero italiano!!ma è altresì vero che il meridionalismo impera in questa italietta fallita,e noi del nodde siamo stati fessi nel farci fregare i posti migliori(e più sicuri) dai fradelli der sudde.

    • Silvia Rispondi

      11 gennaio 2014 at 18:18

      Se lei fosse stato del FVG, le assicuro che avrebbe fatto come la stragrande maggioranza della popolazione : si sarebbe astenuto. E poi la Serracchiani ha vinto per pochissimi voti.

  6. Epulo Rispondi

    11 gennaio 2014 at 09:53

    la cosa buona è che, con le prossime elezioni, andrà a fare il ministro a Roma e ce la leviamo di torno.

  7. Silvia Rispondi

    11 gennaio 2014 at 13:46

    La cosa pessima e’ che intanto la Serracchiani rappresenta il cavallo di Troia di Barroso per l’introduzione degli Ogm in tutto il Nord. Questa e’ la vera catastrofe, ma ce ne accorgeremo tra qualche anno e non potremo farci niente. Il resto e’ tutto fumo negli occhi. E chiudo qui.

    • Silvia Rispondi

      12 gennaio 2014 at 15:03

      Intanto, mentre l’on. Serracchiani sta prendendo tempo, Pietro Dri, Sindaco di Porpetto (pdl-udc-lega nord) l’ha già fatto, il cavallo di Troia.

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