Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Il sindaco di Vicenza paga ai rom 125mila euro di bollette

Il piddino Achille Variati ha usato (parecchi) fondi pubblici per saldare gas e luce ai nomadi. Uno sgarbo ai tanti vicentini in difficoltà che pagano le tasse

A Vicenza (come nel resto d’Italia) chi non ha i soldi per pagare le bollette rimane senza luce. A meno che non sia un rom: a quel punto interviene il Comune a pagarle.soldi nel water

A partorire questa genialata – come riporta Il Gazzettino – è il sindaco Achille Variati che, negli ultimi tre anni, ha stanziato la bellezza di 125mila euro (60mila solo per l’ultimo intervento) per coprire i costi di luce, acqua e gas. Fondi destinati, rigorosamente, alle famiglie nomadi. Una scelta che ha letteralmente indignato la consigliera d’opposizione Manuela Dal Lago: «Siamo di fronte a situazioni abnormi e fuori dalla logica – ha detto – soprattutto in un periodo come questo di crisi economica, se si considera che a Vicenza sono decine i cittadini a cui è stata staccato l’allacciamento di luce e gas perché erano in ritardo con le bollette. Grazie al sindaco Achille Variati e ai suoi assessori, a Vicenza vengono premiati e aiutati coloro che si comportano meno bene degli altri, come i nomadi e gli stranieri che delinquono, mentre il cittadino normale, che magari ha perso il lavoro o non ha i soldi per mangiare, non viene aiutato né ascoltato. A questo punto meglio aprire uno sportello dedicato proprio alle persone a cui sono stati staccati i fili di luce e gas».

Non possiamo certo che sottoscrivere, dalla prima all’ultima, le parole dell’ex triumvira leghista. In tempi di grave crisi economica, che punge il Veneto più di altri, spendere soldi pubblici (pagati con le tasse dei cittadini) in favore di chi le tasse nemmeno le paga è pura follia buonista. Ma non c’è da stupirsi troppo. Variati, del resto, è il tipico prototipo del sindaco progressista alla Doria (che a Genova ha fatto la stessa cosa) e alla Pisapia (come lui ha promosso un inutile registro delle coppie di fatto): poco concreto e altamente ideologico. Con un’aggravante: il suo passato targato Dc gli conferisce una spiccata tendenza dorotea. Sulla base americana era sulla base americana Dal Molin, su cui fece un pasticcio (cercò di indire un referendum che venne poi affossato dal Consiglio di Stato), e più di recente con la tolleranza zero alla prostituzione, ma solo in alcuni luoghi: insomma la tipica ipocrisia democristiana.

Achille Variati

Achille Variati

La stessa che dimostra pagando le bollette ai rom. Che ci siano italiani poveri lo sanno tutti, Variati incluso. Ma son situazioni che, però, emergono meno. C’è chi la casa ce l’ha ancora (magari attende uno sfratto da un giorno all’altro), e chi vive addirittura in macchina ma in pochi chiedono aiuto, soprattutto in una regione orgogliosa come il Veneto. I rom invece, poverini. Per come vivono sembrano tutti poveri, poi magari scopri che alcuni di loro, in anni di questua, hanno accumulato fortune (esentasse) sotto il materasso. Ma il sindaco aiuta loro perché apparentemente più bisognosi.

La vera domanda è però un’altra. Come mai, con tutte queste pecche, nel 2013 Variati è stato rieletto a furor di popolo? Posto che i vicentini non hanno il dna sinistrorso dei reggiani o dei fiorentini, il centrodestra – Dal Lago in primis – dovrebbe fare un bell’esame di coscienza sulle proprie mancanze.

Condividi questo articolo!

di on 20 gennaio 2014. Filed under Attualità. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

9 commenti a Il sindaco di Vicenza paga ai rom 125mila euro di bollette

  1. Fabio Giovanzana Rispondi

    20 gennaio 2014 at 19:00

    Questi soldi se li pagassero solo i Vicentini,potrebbe anche andare(visto che a “furor di popolo” lo hanno votato).Se però il bilancio del Comune,andasse in “rosso”,questi soldi è come fossero prelevati dal solito “calderone” buonista del SISTEMA….”Altro dirVi non sò…”

  2. Martina Rispondi

    20 gennaio 2014 at 20:37

    Se lo sono votato. Ben gli sta!

    • Deciomeridio Rispondi

      21 gennaio 2014 at 16:41

      Sono perfettamente d’accordo !

  3. giuseppe Rispondi

    21 gennaio 2014 at 01:07

    I sindaci del pd preferiscono gli zingari agli italiani: a Padova zanonato ha devastato la città pagando tutto ai rom o zingari, ricambiato con furti, saccheggi vari della ex-meravigliosa città veneta. Padova é devastata da spacciatori,stupratori,rapinatori,borseggiatori,falsi immigrati con permessi umanitari arrestati anche 6 o 7 volte per furti e spaccio e regolarmente rilasciati (come mai?), Padova é una città devastata da 10 anni di ammninistrazione catto-comunista, falsamente buonista (solo per i clandestini), che emargina gli anziani che ormai hanno il terrore di camminare prede di scippi e furti da bande di clandestini. Padova é la capitale d’Italia della contaffazione cinese, con intere aree date ai cinesi e con sequestri di merce che non risolvono nulla, perché il giorno dopo ce ne sono ancora di piu’.
    Padova é invasa da clandestini che professano attività di vendita di merci abusive e contaffatte, basta andare in Prato della Valle il sabato e osservare che non ci sono vigili, finanza e carabinieri, mentre ci sono gli abusivi che con dei teli per terra vendono borse,cinture, ecc., merce contraffatta che non ho mai visto essere sequestrata e i clandestini messi in galera ed espulsi.
    Dieci anni di zanonato, ed ora questo sindaco reggente di nome rossi (ma quando il sindaco si dimette, non si dovrebbe andare alle elezioni??) che sta distruggendo ancora di piu’ la ex-bella Padova.

  4. Antonio Rispondi

    21 gennaio 2014 at 07:46

    Se alle prossime elezioni politiche vincerà ancora il centro sinistra ne vedrete di peggio ,avremo ministri di tutte le nazionalità pronti a fare gli interessi dei “nuovi italiani” tanto cari alle sinistre…, speriamo bene.

  5. loriano54 Rispondi

    21 gennaio 2014 at 08:52

    quanti mentecatti ci sono anche qui nel veneto.

  6. giuseppe Rispondi

    21 gennaio 2014 at 12:08

    no, Martina, no, il fatto é che le forze di centro-destra erano in ordine sparso, mentre i catto-comunisti uniti, come a Padova invasa da clandestini spacciatori,stupratori,delinquenti di ogni risma senza che zanonato in 10anni se ne sia occupato,anzii , ha favorito l’arrivo di clandestini nigeriani,marocchini,tunisini, con permessi falsamente umanitari che spacciano e delinquono ovunque in città, la popolazione ha paura di uscire, visto gli scippi e i pestaggi avvenuti. Clandestini che commerciano abusivamente in Prato della Valle industurbati.

  7. Deciomeridio Rispondi

    21 gennaio 2014 at 16:39

    In un comune come il mio amministrato dalla Lega Nord, non sarebbe mai successo.

    Se poi uno vuole farsi del male da solo , sa chi deve votare…

  8. cialis Rispondi

    28 maggio 2014 at 18:05

    la musica proviene de un ensayo, tiene ese sonido porque fue grabado con una camara digital de video al cual se le ha extraido solo el audio, las imagenes que han sido usadas para la edicion de este video pertenecen a un corto realizado por un cineasta frances, amigo del guitarrista de la banda. El? corto jamas se llego a editar.. Nosotros tambien usamos alprazolam.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>