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La Lega di Salvini sta tutta nel NoEuro day

Matteo SalviniLa Lega di Matteo Salvini parte a vele spiegate. A poco meno di un mese dal congresso federale di Torino, che consacrerà il nuovo segretario, il Noeuro Day stabilisce un punto di rottura con i notabili del partito. Maroni, in concomitanza con il convegno, consegna alle agenzie parole di incoraggiamento e di sostegno a Salvini: «Lui ci mette i contenuti». Parole che dicono molto di più di un semplice “io ti voto”. E che non devono esser piaciuti al gruppo di parlamentari che avrebbero voluto una visione meno barricadera da parte del segretario federale in carica. Euroscettici contro eurorealisti in sintesi. Più facile non irretire Napolitano con polemiche contro l’euro che ragionare su tematiche di geopolitica. Più facile condurre guerre per l’indipendenza della Romagna dall’Emilia che mettersi contro le banche d’affari. E qui sta la differenza tra le due Leghe che si confrontano sul campo.

Anche la presenza di tre tra i più importanti paladini antieuro segna una rottura col passato. Basta, sembra essere il messaggio subliminale di Salvini, con eventi autoreferenziali e chiusi al mondo esterno. Basta con l’isolazionismo e il vuoto dei contenuti scandito a suon di slogan e il fumo dei sigari di Bossi. Basta ricordare le parole se a queste non è seguita l’azione. Alberto Bagnai, Claudio Borghi e Antonio Rinaldi sanno come divertire informando la platea e colpire nel segno. Le loro idee sono note. Il loro sostegno esterno alla Lega di Salvini pare assicurato. Ma non sono loro la novità del Noeuro Day. Maroni ha annunciato, in contemporanea con il convegno, che al Lingotto di Torino saranno invitati tutti i partiti euroscettici, nessuno escluso. Un bel modo per anticipare che l’accordo con Marine Le Pen si deve fare. E che la linea del futuro sarà quella, con un Salvini superfavorito e gli altri candidati che fan fatica a raccogliere le firme. Con pace di chi guerriglia sul territorio per mariti traditi e feste della zucca. Salvini si porterà con se una nuova classe dirigente. Bella o brutta che sia. Questa è la vera novità del Noeuro Day.

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di on 25 novembre 2013. Filed under Politica. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

5 commenti a La Lega di Salvini sta tutta nel NoEuro day

  1. SIlvia Montedeipaschi Rispondi

    24 novembre 2013 at 11:21

    Bossi nel 1998 ci INSEGNAVA cosa fosse l’europa, i pericoli ai quali andavamo incontro, praticamente ha disegnato 20 anni fa, il futuro prossimo.
    Mi chiedo dove fosseri o Bagnai, i Borghi, gli “illuminati” di sinistra, forse al soldo del Prodi che ci porto ‘ alla rovina con un cambio dell’euro che ha dimezzato il nostro potere d’acquisto?
    Esistono delle dispense sui signori che oggi ci “illuminano” che TUONANO contro il magheggio di Prodi con le riserve aurifere?

  2. Euskaldun Rispondi

    24 novembre 2013 at 16:40

    Per fortuna che Matteo c’è! E questa Lega di baruffai non se lo meriterebbe neanche.

    • Aldo Rispondi

      25 novembre 2013 at 14:51

      Ma intendi il Matteo che fa la sparata “padania libera” per riprendersi qualche voto della base e mezzora dopo dice robe del tipo “italia agli italiani” e “fuori l’italia dall’euro”?
      Bravi, continuiamo a farci prendere per il naso per altri 20 anni!!

  3. PAOLO Rispondi

    25 novembre 2013 at 10:16

    Salvini interpreta al meglio il credo leghista e son convinto che, con lui la Lega avrà un gran futuro.

  4. Ra-Barbaro Rispondi

    25 novembre 2013 at 14:46

    Sì nel partito di Alfano e in forza itaglia! Scommettiamo in un dietrofront di salviniana e maroniana memoria!? La Lega il 15/12 chiuderà i battenti!

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