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Lettera a Silvio/ La nuova Forza Italia c’è già. Si chiama Tea Party

Noi, liberali e libertari, siamo i più delusi da te. Ma quando ti sentiamo parlare di partito leggero aperto alle energie produttive, vogliamo darti l'ultima chance. Iscriviti al Tea Party, e facciamo quella rivoluzione che tu hai (solo) annunciato nel '94

BerlusconiCaro Silvio,

non riusciamo proprio ad abbandonarti, è più forte di noi. Te ne abbiamo dette di tutti i colori, è vero. Perché noi, liberali autentici (che per distinguerci da quelli fasulli di casa nostra preferiamo ormai chiamarci turboliberisti o libertari), siamo stati i più delusi e i più traditi dalle tue esperienze di governo. Eppure, nonostante tutto quello che ci hai fatto, addirittura nonostante le politiche scellerate di quel socialista che hai messo all’economia, vederti in lacrime, deriso e schernito dai nostri avversari politici, ci ha fatto venire voglia di tentare l’ultima inutilità. Spieghiamo.

In questi giorni, editorialisti e giornalisti dei maggiori quotidiani provano a spiegarti che cosa, secondo loro, dovresti o non dovresti fare per reagire alla sentenza Mediaset e tornare al più presto a guidare il centrodestra. A nostro avviso, invece, per la prima volta nel corso della tua lunga parabola politica ma anche umana, sei tu ad avere bisogno degli altri. Ecco perché ti facciamo questa proposta: entra a far parte del Tea Party Italia. Siamo convinti che ci stai cercando da tempo, anche se inconsapevolmente. Quando parli di Forza Italia 2.0, infatti, dici che vorresti un partito autenticamente liberale, leggero, snello e aperto alle migliori energie imprenditoriali e produttive del paese. Ebbene, caro Silvio, fuori dalla politica tutto questo già esiste. E si chiama, per l’appunto, Tea Party Italia. D’accordo, non siamo un partito e non lo saremo mai. La maggior parte di noi preferisce fare politica senza farne parte. Ma questa è una nostra scelta su cui tu puoi legittimamente non concordare. L’invito che ti rivolgiamo è semplicemente quello di entrare a far parte di un gruppo di amici. Il Tea Party è prima di tutto questo. Perché a partire da settembre non inizi a venire ai nostri eventi e alle nostre cene? Saresti circondato da giovani brillanti e non dai soliti parrucconi della politica che sono stati la causa principale del tuo fallimento. Avresti finalmente degli amici veri, che non ti chiederebbero niente in cambio. Nè poltrone, né soldi, né favori di ogni tipo. Degli amici che sono disposti a perdonarti per non aver portato a termine la Rivoluzione Liberale e che guarderebbero solo a quanto di positivo hai fatto per il nostro paese nel ’94.

Tea PartyPoi, chi può dirlo, da cosa nasce cosa. Magari scopri che ti piace stare con noi, che ti piacciono le nostre idee. Magari inizieresti addirittura a girare l’Italia insieme a noi per spiegare alle persone che il livello di tassazione che ci impongono è criminale, che il mercato ha sempre ragione anche quando ha torto e che il sistema Italia in questo modo non può più andare avanti. A quel punto, a furia di frequentarci, diventerebbe naturale per te portare un pò della nostra visione del mondo all’interno della nuova creatura politica che metterai in piedi a breve. E nel caso in cui dovessi tornare a vincere le elezioni, potresti consultarti con noi, chiederci qualche consiglio, perché no. Saremmo amici leali e se ci sarà da criticarti, sai che lo faremo.

Caro Silvio, noi lo sappiamo bene che non sei finito. Per il momento l’immediato futuro del centrodestra dipende ancora da te. Ma questa è davvero la tua ultima chance. Dai un ultimo colpo di coda, chiudi in bellezza. Fai qualcosa di veramente rivoluzionario. Qualcosa che nessuno si aspetta. Entra nel Tea Party Italia e favorisci la circolazione di quelle idee giuste su cui nascerà il centrodestra del futuro. Ciò ne siamo certi, succederà non appena lascerai la scena politica. Ma noi vogliamo offrirti un’ultima possibilità di redenzione. Non ci deludere ancora!

Con affetto

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di on 13 agosto 2013. Filed under Dibattiti. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

15 commenti a Lettera a Silvio/ La nuova Forza Italia c’è già. Si chiama Tea Party

  1. Alessandro Rispondi

    9 agosto 2013 at 12:43

    Ma fategli una iscrizione “ad honorem e gratuita”.Consegnate al Presidente la tessera n. Uno così sarà alla pari co il De Benedetti tessera n.uno PD . Gli manca e Vi sarà grato.

  2. Francesco_P Rispondi

    9 agosto 2013 at 16:01

    In Italia esistono tanti gruppi di ispirazione liberale, nel senso dei diritti individuali e della dignità di ogni individuo, e liberista in economia. Per quanto la mia modesta esperienza suggerisce, ci sono tantissime persone che saprebbero apprezzare ed impegnarsi sui temi della riforma dello Stato, della semplificazione e del libero mercato. In Italia, almeno nel nord, c’è più voglia di Libertà di quanto non mostrino i sondaggi che seguono i rigidi schemi dei partiti attuali e di quanto riferiscono i media, inchiavardati dalle veline dei gruppi di potere.

    Io personalmente ritengo che sia indispensabile raccogliere uomini e donne attorno ad obbiettivi chiari e ben definiti conducendo battaglie su specifici aspetti come l’eliminazione di enti inutili, la riduzione dei soggetti non eletti che mettono il bastone fra le ruote su ogni pratica o delibera, certe semplificazioni (es. far funzionare sportelli unici per le imprese), abolire normative contorte e penalizzanti, criticare i bilanci degli enti pubblici mettendo in luce gli sprechi, ecc.

    Le grandi battaglie ideali per uno “Stato Leggero” non vanno assolutamente poste in secondo piano, ma vanno tradotte in mobilitazioni su temi specifici. Queste battaglie permetterebbero di promuovere “dal basso”, ed in modo tangibile, le idee di libertà individuale ed economica.

    Questo è il mio pensiero, il pensiero di un sessantenne che non conta nulla, ma sfrutta gli spazi di dibattito offerti da alcuni blog qualificati per far sentire la sua modesta voce. Ben venga discutere con tutti voi di quali azioni possono aiutare a dare consistenza ad un grande movimento contro la servitù della gleba che ci impone uno stato invadente, iper-burocratico, ultraconservatore e corporativo.

  3. Giorgia Rispondi

    9 agosto 2013 at 17:00

    Altroché invito, il Tea Party ti augura di andare in galera e presto per il danno che hai fatto all’Italia.
    Perché al Tea Party non c’è posto per i delinquenti.

  4. SILVANO Rispondi

    9 agosto 2013 at 17:27

    PIù che TEA PARTY sarebbe meglio TEA SPRITZ!!!!!

  5. Cesare Rispondi

    9 agosto 2013 at 18:34

    Il “POPOLO” di Silvio preferisce FORZA ITALIA che un nome preso in prestito da una nazione straniera che è l’america. FORZA ITALIA è la nostra bandiera, Berlusconi è il nostro Presidente. Noi non ci fidiamo di chi deve utilizzare una lingua che non è la nostra; e allora tenetevi le vostre bandiere e i vostri soci che vogliono berlusconi in galera e usano termini insultanti che sembrano quelli dei NAZI-COMUNISTI, altro che liberali. anche il vostro articolo è intriso di insulti tutt’altro che liberali. ANDATE A QUEL PAESE e pensate voi tutte le parolacce che vorrei dirvi.

  6. Alvaro Port Rispondi

    9 agosto 2013 at 18:44

    Rilevo con divertito stupore che v’è chi, affermando di appartenere al Tea Party(TP), considera la sentenza di condanna di SB una sentenza attendibile e corretta. In questa fideistica ipotesi un intero blocco sociale, che vede in SB il proprio insostituibile leader, sottolineo leader, e si immedesima totalmente nelle sue idee politiche, dovrebbe, è logica conseguenza, andare al macero. Il Tea Party rimarrebbe unica formidabile barriera contro le sinistre stataliste e parassitarie! Vediamo di stare con i piedi per terra: Silvio con il TP? Sarebbe come chiedere a MacCain di aderire al Tea Party e non solo di aggregarlo, come fece con Sara Palin per averne i voti. Questa sorta di assimilazione si rivela continuamente improponibile ed è una delle debolezze, io credo, del GOP. SB peraltro è uno squalo solitario.

  7. ANTONIO PUNTORIERO Rispondi

    9 agosto 2013 at 19:28

    Il mercato risolve tutto ? Quale ? Quello dei grandi finanzieri e delle grandi multinazionali? Di quelli che sono la causa della grande crisi che il mondo stà attraversando? Nel grande oceano del mercato globale non c’è posto per i piccoli pesci.Ho 68 anni e amo anch’io la libertà. Non quella di coloro che hanno i mezzi per mantenersela.Non voglio, per i miei figli, un oceano di squali. Tra il dire e il fare, è il caso di dirlo, c’è di mezzo ..l’oceano. Berlusconi, malgrado ne fosse consapevole, è sceso nell’arena, non si è adagiato nei comodi sofà dei pensatoi al riparo da attacchi di ogni specie. Dalle mie parti si dice “chi è dentro naviga e chi è fuori giudica”. E’ stato lasciato solo nella battaglia dai cosiddetti pensatoi, dai grandi opinionisti, dalla grande stampa, ecc. Il popolo c’era e ci sarà ancora. Voi… ci sarete ? Vi aspettiamo.

    • peter46 Rispondi

      9 agosto 2013 at 22:47

      Forse ho messo,e schiacciato,la freccetta nel posto sbagliato.Forse non ho(voluto)comprendere a chi era riferito e se ‘solamente’a determinati soggetti quel “”Voi…ci sarete?””.Ma ormai ci sono…e se non disturbo….Reputandomi di dx,dopo l’esperienza,niente più a “prescindere”,e niente più “chi è dentro naviga”…abbiamo provato il naviga e malgrado remato al massimo(in questo avevamo creduto)sempre rematori siam rimasti,nessuno ha valutato il nostro remare(nelle generali richieste e nelle generali rivendicazioni)nessun avanzamento di grado con quel “generale”…mentre i tantissimi dalla dubbia presentabilità,quella pletora di personaggi che aveva puntato sull’affarismo più sfrenato hanno costituito e rimangono la “guardia di ferro”che ha reso insopportabile la seconda fase del “generale”…”e chi è fuori giudica”:niente più mal di mare…abbiamo preso la nostra boccata d’aria ‘pulita’,una prima ed una seconda volta…e ci è piaciuta l’aria pulita e ci teniamo il “diritto all’astenzionismo” e non vi permettiamo di dirci “ma così vince la sx”:e che ci dimostrino di “rottamare” i profittatori,gli affaristi,i banchieri falliti,i servi sciocchi che lo circondano,i nani e le ballerine e i tacchi a spillo di cui abbiamo avuto abbastanza…quando si leverà,insomma,Lui definitivamente dai cosidetti?Altro che riaffermare il liberismo…c’è tanto e tanto altro da mettere in chiaro…prima.

      • ANTONIO PUNTORIERO Rispondi

        10 agosto 2013 at 11:36

        Caro Peter46, Lei preferisce l’astensionismo. Rispettabile la Sua scelta ma “mi consenta”è quella più facile. Forse un tantino superficiale.Afferma di essere di dx e accusa B. di non aver risolto i grandi mali dell’Italia. Sono d’accordo con Lei. Spero, però, che non lo voglia accusare anche di esserne la causa!? La discussione sarebbe lunga, ripetitiva e noiosa. Tutti siamo stati più o meno complici (in misura diversa s’intende)di un sistema che ha consentito e voluto il caos dal quale non sarà facile uscirne. Eppure B. ci ha provato e tanti di noi con Lui. Dall’altra parte chi c’è ? Tutti i parassiti della spesa pubblica, i pensionati e gli stipendiati d’oro,i cosiddetti informatori della TV di stato, la grande stampa dei soli pescecani, i grandi banchieri di area, comici e cineasti di regime, ecc.ecc..
        Lei attribuisce a B. il volto brutto della Sx e lo fa intenzionalmente. Si domanda chi sono… quelli che ci saranno? Sono la gente comune (anche nani, ballerine e tacchi a spillo)o crede che, eliminando i “nani” e i “tacchi a spillo”, risolveremo ogni problema ? Se così sarà arruoleremo solo persone al di sopra di mt.1,80 di statura e con le scarpe da tennis. Meglio se di Sx.

    • Lina Rispondi

      12 novembre 2013 at 20:52

      Sono d’accordo in tutto e pertutto con te.
      Ciao

  8. peter46 Rispondi

    10 agosto 2013 at 22:44

    Punturiero…eppure lo avevo anticipato :non diteci che “così vince la sx”.L’astenzionismo è l’unico “diritto”rimasto e quello non può togliercelo nessuno…Chi promette e dopo vent’anni ripromette le stesse cose,vorrebbe che partecipassimo ai suoi giochi “truccati”…ma ci siamo svegliati:mai più a “prescindere”.Lei sa benissimo che la maggioranza “democraticamente”si astiene,e fra chi ci offriva”fango fritto o fango lesso”,abbiamo deciso,semplicemente,di rifiutarci di mangiare “fango”…perchè questo era ed è l’unico piatto che ci si offre e perchè non abbiamo posizioni o rendite da difendere…Certo che non accuso Berlusconi di essere stato la causa dei “Grandi Mali dell’Italia”…ma chi non trova il metodo di risolvere in vent’anni(e non può esserci la giustificazione(piagnucolio)dell’ormai celebre 51% di voti)vuol dire che ha contribuito ad “aggravarli”…e deve farsi da parte o deve essere fatto da parte…insieme a quella corte di cui parlavo nel primo commento e sciogliere tutto quel ‘casino’sia partitico sia ‘personale'(comprese le dimissioni del ragioniere pagatore creato all’unico scopo(non si sa se ridere o piangere,ripensandoci)….Il suo finale non lo commento,perchè son sicuro che aveva capito benissimo il mio ‘intendere’ e non Le fa onore averlo scritto…quello ci ha rubato i “sogni”(anche all’età del mio nik)…e Mi creda,”diritto all’astenzionismo”,per tornare,per ora, finalmente a casa(e non importa in quanti),ma sicuramente in molti “”dalla parte del torto””.E’ stato un piacere…commentare con Lei.

  9. ROSA CAMUNA Rispondi

    12 agosto 2013 at 19:17

    mi vien da ridere kome ci sia gente ke parla di italia kome se fosse una nazione vera … e ankor piu .. kome se esistesse il popolo iddaliano ahahah ….LOMBARDIA NAZIONE HUBET

    • Cesare Rispondi

      15 agosto 2013 at 22:33

      Certamente da come scrivi non sei italiana e se lo sei forse è meglio che tu vada a scuola perché scrivere in quella maniera è proprio da ignorante.

  10. kamadora Rispondi

    12 agosto 2013 at 21:10

    L’intraprendente é un giornale leghista. Cosa c’entrano dei libertari come voi con la Lega? Perché siete radicati al Nord? Il problema dei liberali intelligenti (io sono semplicemente liberale) é che se ne metti due a discutere, ne vengono fuori tre idee contrastanti. Auguri.

  11. maurizio carucci Rispondi

    16 novembre 2013 at 18:42

    Caro don Silvio
    amico di Previti (che ha per farti un favore ha derubato la propretaria della villa di Macherio) e di don marcello dell’utero ,( mafioso doc) perche non te vai fuori dai coglioni con le tue escort e puttane varie? Oramai hai superato i settanta ed assumere il viagra a questa età è pericoloso; può dare spasmi alle coronarie( le arterie che nutrono il corazon)così resti secco mentre ti accingi ad una tenzone d’amore con una delle tante puttanone che frequenti.Che disonore per le tue figliole !
    Pensaci Silviuccio, pensaci. poi il Papa mica ti assolve

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