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Più pipistrelli per tutti. L’ultima di Pisapia è la “disinfestazione ecosostenibile”

Il Comune di Milano arruola i volatili contro le zanzare. Ma secondo gli studi il beneficio è nullo. È parecchia, invece, la retorica ecologista della giunta arancione

Da una settimana a questa parte, i pipistrelli di Milano vivono in un ambiente un po’ più accogliente. Il Comune, dopo la sperimentazione partita l’anno scorso, ha rilanciato labat box campagna di protezione dei volatili notturni, utili soprattutto nella caccia alle zanzare. Protezione che consiste nel fornire loro un rifugio, una “Bat box” in legno, da appendere, in centinaia di esemplari, nelle zone verdi della città.

Non siamo il primo, né l’unico caso: anche Firenze e Gorizia, per citare le realtà principali, stanno sperimentando questo metodo naturale di lotta alle zanzare, l’incubo estivo di ogni cittadino. La sperimentazione pare sia andata molto bene, nel senso che i pipistrelli hanno colonizzato le Bat box in gran numero, molto oltre le attese. Il rilancio della campagna, quest’anno, è partito in pompa magna, con presentazione a Palazzo Marino (il 23 aprile) e una grande esposizione mediatica. Si tratta di un’opera di bene a tutto tondo: non solo ne beneficiano i pipistrelli, ma anche i detenuti che costruiscono le Bat Box nella falegnameria del carcere di Monza, grazie al coinvolgimento del Consorzio di Cooperative Sociali “EX.it”. Altre 50 Bat Box sono state costruite dai ragazzi delle Case Vacanza di Ghiffa e Vacciago, e poi posizionate nelle loro scuole. Le Coop hanno donato al Comune altre 100 Bat Box. E gli studenti della Scuola del Fumetto di Milano hanno realizzato una serie di disegni per sfatare le leggende nere sui pipistrelli.

Ma alla fine, a prescindere da detenuti, cooperative e fumetti: i pipistrelli servono alla caccia alle zanzare? Vediamo allora che cosa scriveva, in tempi non sospetti (2010), l’Associazione nazionale tecnici di entomologia applicata (Antea). I pipistrelli, secondo Andrea Mosca, presidente dell’Antea – «non hanno un regime alimentare specializzato: si tratta più che altro di cacciatori opportunisti che si nutrono di qualsiasi specie consona alla loro dieta presente nell’areale di caccia. Generalmente non prediligono le zanzare in quanto queste, salvo rari casi, non formano grossi sciami e non sono in grado di fornir loro grandi quantità di proteine. Studi effettuati in Germania (Arnold et al., 2000) confermano come le zanzare non siano elementi fondamentali della dieta dei pipistrelli (meno del 5%). Altri studi parlano di un contenuto stomacale di zanzare pari a meno del 1% (American Mosquito Control Association, 2009). Prove fatte rilasciando pipistrelli in grandi stanze colme di zanzare dimostrano che un pipistrello può nutrirsi di migliaia di zanzare per notte, ma in natura è impossibile che un pipistrello incontri solo zanzare, anche nelle zone dove sono davvero tante. Inoltre, una popolazione di insetti non ha grosse difficoltà a compensare le perdite dovute alla predazione di adulti, sia che questa avvenga per mezzo di pipistrelli, sia da parte di altri predatori come uccelli, rane, ragni, ecc. Infatti, la popolazione di molti insetti, tra cui le zanzare, si misura in termini di milioni d’individui per chilometro quadrato, talvolta di centinaia di milioni. Per cui la predazione di adulti risulta praticamente ininfluente (Corrigan, 1997)».

pipistrelloIn sintesi, il contributo che gli “amici pipistrelli” stanno dandoci nella caccia alle zanzare è “ininfluente“. Tra l’altro, la stessa Antea cita un precedente storico molto significativo: in Texas, negli anni ’20 del Novecento, costruirono intere Bat towers, in grado di ospitare migliaia di volatili, per cercare di debellare la malaria, portata dalle zanzare. L’esperimento fu un fiasco totale: i pipistrelli colonizzarono a migliaia le Bat towers, ma le zanzare non diminuirono.

Ma allora: perché? Una spiegazione la dava Maura Latini, vicepresidente di Coop Italia (donatrice delle 100 nuove Bat box al Comune), in occasione della presentazione della campagna, il 23 aprile scorso a Palazzo Marino. Intervistata dalla Tv locale La7 Gold, dichiarava: «Questo progetto è volto a trasmettere ai fruitori dei parchi, delle ville, dei luoghi pubblici, il messaggio sull’importanza di preservare la biodiversità. Il pipistrello è uno degli elementi fondamentali della biodiversità e, da mostro, come veniva rappresentato nelle leggende, attraverso un’informazione e un’educazione più corrette diventa un aiuto, un amico. (I pipistrelli, ndr) vanno difesi e curati, attraverso le Bat box, per dare loro quei luoghi di riparo che in passato trovavano da soli nelle grotte e nelle vecchie case, mentre ora non li trovano più». Siccome, purtroppo, non viviamo più nelle caverne, ai pipistrelli (e ai ratti e ai parassiti e a chissà quanti altri elementi della biodiversità) era venuto a mancare un rifugio in mezzo a noi. Allora diamogli un altro tetto sopra la testa. Giusto. Ma noi umani cosa ci guadagniamo? Considerando che questi volatili notturni non costituiscono un buon metodo naturale per la lotta alle zanzare, che fine faranno i metodi umani di disinfestazione? Il Comune sta “affiancando” e non “sostituendo”, con i pipistrelli i pesticidi contro le larve. Ma sempre secondo Maura Latini: «Grazie ai pipistrelli si può lavorare per ridurre l’uso indiscriminato dei pesticidi, che non sono dannosi solo per le zanzare, ma anche per l’intero ecosistema». Bene. Prepariamoci all’invasione di zanzare, a questo punto. I pipistrelli ringrazieranno. Noi umani, un po’ meno.

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di on 3 maggio 2013. Filed under Attualità. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

9 commenti a Più pipistrelli per tutti. L’ultima di Pisapia è la “disinfestazione ecosostenibile”

  1. Gigi Rispondi

    3 maggio 2013 at 11:28

    Qualcuno ha effettuato studi sui pericoli degli escrementi di pipistrello?

  2. Non Rispondi

    3 maggio 2013 at 14:33

    I pipistrelli trasmettono la rabbia. Come pipapia

  3. Maurizio Rispondi

    3 maggio 2013 at 14:34

    All’ormai comduttore brancaleone, si può dire, cisto che sicuramente non lo sà, visto i pressanti impegnimdi giunta,
    che in messico, vi sono caverne naturali,,dove alloggiano milioni e milioni di questi bravi volatili, specializzati in pulizie ecologiche, con relativa produzione di ottimo guano fertilizzante, se contatta il ministero dell’ecologia messicano, non avranno problemi a noleggiare una squadra di volatili, gia ammaestrati ed istruiti per lo scopo,
    anche a cuba, hanno usato per sei mesi questo sitema, ad un prezzo speciale per sinistrati, ed hanno ottenuto risultati eccellenti, tanto da creare problemi e proteste dele romdini autoctone, per sottrazzione di alimenti.
    La unica cosa che si raccomanda, è quella di formire mascherine anti inquinamento, ultimamente hanno avuto
    diversi ricoveri di volatili, per infiammazione delle cie respiratorie a causa dello smog.

  4. Ezecheile Lupo Rispondi

    3 maggio 2013 at 14:46

    Questa stupidata era stata adottata in Toscana già 10 anni fa con risultati pessimi e tante signore impaurite ( per niente ).
    I pipistrelli preferiscono le falene o altri insetti più grandi che sono molto più proteici.
    La balla che mangiano 1.000 zanzare al giorno è documentata scientificamente da biologi seri.
    In più, come detta da un altro lettore , devono svuotarsi …in volo.
    Ma è così biologicamente corretto che manca poco che li chiamino ‘ compagni pipistrelli’.

  5. Marco Rispondi

    3 maggio 2013 at 16:52

    Bene bene…dopo gli extracomunitari che invadono Milano ora toccherà ai pipistrelli trasferirsi nel capoluogo lombardo…meglio da voi che da me! Grazie Pisapippa e grazie a tutti i milanesi che lo hanno votato.

  6. Augusto Paci Rispondi

    3 maggio 2013 at 16:52

    Questo ottuso, estremista comunista, già fiancheggiatore di terroristi rossi, tutti i giorni non fa mancare le sue sortite demenziali. Oltre i pipistrelli ecologici che bisognerebbe portare anche in casa, dove le zanzare sono più fastidiose, non ci ha fatto mancare il commento disonesto e bugiardo sull’IMU. Ha definito l’abolizione dell’IMU ‘ lo scippo di una tassa a favore dei comuni ‘ ( sic???!!!)!! E pensare che i milanesi hanno votato un cialtrone simile primo cittadino! Ribatto al compagnaccio che la corretta definizione dell’IMU è una vergognosa e lurida imposta patrimoniale sulla prima casa, non di lusso ma medio-borghese ( infatti gli appartamenti superiori al catastale A2 HANNO SEMPRE PAGATO L’ICI!!), RUBATA dalle tasche di milioni di famiglie italiane medie! Ecco il concetto di questi imbroglioni di compagni di come hanno a cuore ( a chiacchere ) la serenità delle nostre famiglie. Guarda caso tutto il sinistrume con la falce e martello è a favore dell’IMU, confermandosi così IL PARTITO DELLE TASSE

  7. macchiapam Rispondi

    3 maggio 2013 at 17:13

    Non c’è dubbio che i pipistrelli si nutrano di zanzare; ma il problema è se riescono a mangiarle tutte, oppure soltanto qualcuna, mentre le altre scorrazzano piacevolmente sulla nostra pelle. Chi scrive, anni fa, ha aderito a una campagna di diffusione di bat-box e ne ha installata una in una posizione del tutto ideale secondo le istruzioni degli esperti. Bene: dopo vari anni, la bat-box resta tristemente vuota, e le zanzare imperversano. Forse il sindaco Pisapia dovrebbe occuparsi di questioni più importanti.

  8. Geppy Rispondi

    3 maggio 2013 at 17:29

    Non è meglio utilizzare i Piper , magari una decina per tutto il territorio metropolitano ,piccoli aerei che vengono utilizzati specialmente sui campi coltivati e che spargono insetticida ,si darebbe così lavoro a dieci piloti (magari licenziati da Alitalia) si darebbe così una mano alla lotta alla disoccupazione alla ripresa di piccole e medie aziende di prodotti chimici ,alla faccia del Pisapiccolo e di tutte le sue comari

  9. klement Rispondi

    13 febbraio 2014 at 13:23

    Se c’è il problema zanzare, ci manca subito il delirio di riesumare i navigli buttando all’aria la città per scimmiottare Amsterdam. A Vienna nessuno sente la mancanza dei bastioni demoliti per la RIngstrasse

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