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Il manovale, il frontaliere e il manager. Storie di lavoro e di tasse nella civile Svizzera

Con l'aiuto del sito comparis.ch abbiamo immaginato tre persone con occupazione e stipendio diversi, alle prese col Fisco della Confederazione. In media, si paga un quinto delle imposte italiche. Lettura per chi vuole un Paese liberale

Si dice sempre, giustamente, che in Svizzera si pagano meno tasse. Ma quante meno? Per capirlo abbiamo provato a immaginare tre storie calcolando, con l’aiuto del sitosvizzera2 comparis.ch, l’imposizione fiscale effettiva cui i nostri lavoratori sarebbero sottoposti.

Soter, 32 anni, è un giovane greco cui è appena stato offerto un lavoro a Ginevra come manovale. Lo stipendio iniziale, di 4.500 franchi al mese, sarà appena sufficiente a mantenere lui, la moglie e i due figli di 7 e 9 anni in una città notoriamente molto cara. Eppure è un ottimo inizio per fuggire da una situazione che, nel suo Paese, sta diventando insopportabile. Le tasse non saranno molte: 368 franchi al mese, circa l’8%. Peccato però perché, se avesse ricevuto la stessa offerta nella capitale Berna avrebbe pagato meno della metà, 159 franchi. Nel vicino cantone Zugo, invece, con gli sgravi fiscali per i figli non avrebbe pagato proprio nulla. Ma già si sente fortunato a non dover lavorare nei “Piigs” dove, complici le tasse, avrebbe  preso uno stipendio pari a un terzo: e poi, con l’aria che tira, meglio uscirci dall’Europa il prima possibile.

Daniele, invece, ha 57 anni e fa il frontaliere. Lavora a Chiasso, appena oltre il confine, dove è il direttore di filiale di una grande compagnia di assicurazioni. Lo stipendio è ottimo, circa 9.400 franchi lordi al mese su cui ne paga meno di 960 di imposte, poco più del 10%: unica spesa aggiuntiva la spesa previdenziale e la “vignetta” di 40 franchi l’anno: ha sentito che, fra qualche anno, il costo passerà a 100 franchi, comunque una miseria rispetto a quanto si paga l’autostrada in Italia. Daniele si rende conto di essere molto fortunato (cosa che ripete sempre alla moglie e al figlio) e capisce bene il perché Carlo, il suo migliore amico di sempre – che fa il suo stesso lavoro a Como e non arriva ai 2.500 euro al mese – gli chiede, una giorno sì e l’altro pure di aiutarlo a trovare un posto di lavoro oltreconfine. Ma, gli dice lui, fra crisi e maggior chiusura verso i frontalieri è diventato pressoché impossibile ottenere un posto.

tasseFranz, 48 anni, vive e lavora a Zurigo dove è amministratore delegato di un’importante azienda farmaceutica. Il suo stipendio mensile è impressionante, all’incirca 250mila franchi su cui paga poco più del 20% di tasse. Single e con una quantità così ingente di soldi fra le mani Franz non può che alimentare, nei rari momenti in cui non lavora, la propria passione per le auto di grossa cilindrata, gli orologi raffinati e il lusso in generale. Neppure il referendum sul tetto agli stipendi dei manager l’ha minimamente preoccupato. Fra i tanti validi dirigenti all’estero quello che gli sta più simpatico è senza dubbio Martino, della sezione italiana con sede a Milano. Lui guadagna all’incirca, 10mila euro al mese. In realtà l’azienda gliene versa quasi 25mila ma, con tutte le tasse, è quello che gli resta: una bella cifra, certo, ma inferiore a quella che meriterebbe visto che è un gran lavoratore. Anche perché una volta, durante un pranzo di lavoro, Martino gli raccontò che prende meno di un qualsiasi parlamentare e addirittura la metà o un terzo di alcuni dirigenti pubblici. Franz si era messo a ridere pensando che in Svizzera lo stipendio degli eletti in Assemblea federale (246 seggi invece dei quasi mille italiani) non supera gli 80-90mila franchi l’anno, ovviamente lordi, a essere generosi. In effetti, dando un’occhiata all’ultimo rapporto sulla libertà economica dell’americana Heritage foundation (in cui l’Italia è all’83° posto, la Svizzera al 5°), Franz ha potuto vedere come il governo elvetico spende ogni anno il 34,7% del Pil mentre quello italiano più del 50%: ecco come il suo Paese si può permettere di tenere le tasse così basse.

(ps: per chi volesse fare una comparazione precisa il valore di un franco è di 0,80 euro)

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di on 18 maggio 2013. Filed under Attualità. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

27 commenti a Il manovale, il frontaliere e il manager. Storie di lavoro e di tasse nella civile Svizzera

  1. cesare46 Rispondi

    18 maggio 2013 at 17:40

    Facie da capire, in svizzera i politicanti NON RUBANO e NON SPRECANO I SOLDI. “un esempio” la Salerno Reggio Calabria è da 50 anni che rubano e ruberanno ancora per altri 20 (sono ottimista)

    • mendris Rispondi

      21 agosto 2013 at 03:43

      Primo rispetti i politici… che non sono “politicanti” per principio. Secondo consideri che ogni persona che si dà alla politica in Svizzera mantiene la sua professione a meno non faccia parte di esecutivi di grandi città, Cantoni o della Confederazione. Il buon funzionamento della Svizzera è dovuto in parte anche all’alto senso dello Stato che hanno i cittadini che si identificano con esso. In generale si può dire che lo Stato in Svizzera (Comuni, Cantoni, Confederazione) è molto “leggero” rispetto a quelli italiano, non è invadente, al contrario “organizza” il buon funzionamento di tutto. Gli svizzeri non si sentono vittime dell’ente pubblico ma coinvolti e in un certo senso parte di esso.

  2. Loreno scaglietti Rispondi

    18 maggio 2013 at 19:20

    Non e’ vero niente di quanto scritto, unica cosa vera, la differenza fra cantoni. In Svizzera lo stipendio e’ lordo. Oltre alle imposte che sono tre , ovvero comunali ,cantonali, federali . paghi ogni mese l’assicurazione malattia la complementale malattia, direttamente, per ogni componente della famiglia. Per la pensione di vecchia addirittura ci sono 3 “pilastri” non mi dilungo ma costano.
    Le imposte di cui sopra si calcolano sul reddito e sulla fortuna, ovvero SALDO CONTO CORRENTE AL 31 12 di ogni anno immobili ecc. La differenza sostanziale e’ che qui politici ladri non esistono se ci sono sparisconodalla circolazione . Provvedimenti, leggi, sentenze, non sono frutto di masturbazioni mentali, ma molte volte decisioni prese discutendo al tavolo di un bistro senza alcun pregiudizio.
    Su internet tutti possono trovare le percentuali e i “bareme” necessari per capire esattamente cosa si pagherebbe.
    E’ si vero che si paga meno, e quello che un contribuente paga le viene ritornato con servizi di primordine
    Loreno Scaglietti Ch Losanna ( nazionalita Italiana)

  3. macchiapam Rispondi

    18 maggio 2013 at 19:44

    Non è vero che in Svizzera si pagano meno tasse. E’ vero che le tasse vere e proprie – comunale, cantonale e federale – sommate raggiungono poco più del 30%: il che è accettabile. Però è obbligatoria l’assicurazione contro le malattie (la cosiddetta “cassa malati”), che è costosissima. Alla fine, si arriva a un esborso non tanto inferiore di quello italiano. E poi il costo della vita è più alto. Il solo, vero vantaggio è che il reddito imponibile può essere concordato preventivamente, così che si è al riparo da sorprese.

  4. Dario C. Rispondi

    18 maggio 2013 at 20:45

    Sono del parere che il sig. Borghi non conosca minimamente l’argomento. Provi a informarsi quanto costa l’assicurazione AVS per entrambi i coniugi (niente reversibilità, non esiste) e l’assicurazione malattia (con tanto di franchigia e percentuale spesa a carico del contribuente).
    Quanto al numero dei parlamentari (246 per 8 milioni di abitanti) sono proporzionalmente oltre il doppio dei nostri (1.000 per 60 milioni).
    Detto ciò non ho alcun dubbio sul fatto che la Svizzera sia un paese più ricco dell’Italia e che ci sono molte cose che mi piacciono. Ma non abbandonerò mai la mia Sardegna.

  5. Giovanni 73 Rispondi

    18 maggio 2013 at 23:43

    in Svizzera pagano il 97% di tasse sul entrate!! in base al netto redito, circa uno stipendio all`anno, assicurazione malattia cassa malati costa in base come é cosa vuoi es,privata ( solo in una camera in ospedale) o mezza privata insieme ad altri due. Per il pensionamento ci sono 3 pilastri il primo lo paghi solo tu, il secondo il50% tu il50% il datore di lavoro ,il 3 e un fondo volontario che si versa in banca al 6- 8 % di interessi che a fine di rapporto lavorativo lo puoi ritirare facendo la richiesta un anno prima.Cosa tu paghi avrai é ti danno i tuoi diritti , non esistono parentopoli, si é in uno stato di diritto,scuole ospedali uffici che funzionano,strade pulite senza buchi, ci sono anche 520 prodotti che costano di meno che in EU Ma Se tu sei spendacione anche in Svizzera i soldi non bastano mai!!!

  6. maria angela Rispondi

    18 maggio 2013 at 23:45

    Le cose certe che so della Svizzera sono: burocrazia poco più di zero,se ti serve un documento che è in Comune,vai al Comune e te lo danno,non sei obbligato a pagare un geometra che vada a farlo in vece tua; se commetti un’infrazione stradale e non paghi sul posto l’auto,te la requisiscono,sic et sempliciter; se hai dei dubbi fiscali, chiedi e ti chiariscono senza prenderti ipso facto per un delinquente; le leggi nuove sono riscritte ex novo,senza “vedi art.x,comma y,dell’anno 1700,variante z” Se un Comune vuol fare una fontana indice un referendum tra i cittadini,senza quorum;se votano in 3,vincono 2 a 1 i votanti,gli altri peggio per loro-.si vota domenica mattina,alpomeriggio si scrutina,la sera si sanno i risultati. La cosa brutta è che si comportano come l’Italia coi delinquenti peggiori:;sucesso pochi giorni fa: un tizio aveva ammazzato la moglie o amica che fosse,condannato agli arresti domiciliari (!!!) se n’è uscito e ha ammazzato un’altra donna. Quiesta moderna usanza di trattare coi guanti i mascalzoni è la vergogna di noi,. Stati “civili”-
    ps le espressioni latine le ho messe in omaggio ai nosti avi,capaci di sintetizzare:intelligenti pauca.

  7. Fabio Rispondi

    19 maggio 2013 at 08:30

    Io lavoro da 23 anni a Lugano e pago circa il 3% di tasse (moglie e figlia a carico) più le trattenute per malattia-perdita di salario 1%, disoccupazione 1.5%, pensionamento anticipato 1% e assicurazione infortunio (faccio il gessatore). La mia paga netta è di 5000 Fr. circa 4000 Euro.

    • Desiderato orlando Rispondi

      10 settembre 2013 at 11:33

      C’è richiesta di gessatori artigiani?
      In Italia bisogna fare i debiti x pagare le tasse .
      Mi hanno tolto la volontà di lavorare

    • il mio Rispondi

      26 dicembre 2013 at 04:34

      bella cazzata… mi piacerebbe proprio sapere per quale azienda lavori… non esiste alcuna azienda in Ticino che metta a libro paga UN FRONTALIERO a praticamente 5800 fr lordi !

  8. Fabio Rispondi

    19 maggio 2013 at 08:36

    Dimenticavo…sono frontaliero ( da dove salta fuori frontaliere?)

  9. giampaolo Rispondi

    19 maggio 2013 at 09:16

    caro Borghi, le mezze verità sono mezze bugie, le (Sue) mezze bugie sono pure idiozie.

  10. Matteo Borghi Rispondi

    19 maggio 2013 at 12:28

    Vorrei fare qualche precisazione riguardo quanto ho scritto. è indubitabilmente vero che nel pezzo ho considerato solo le tasse sul reddito delle persone fisiche (la nostra Irpef) che in Svizzera non comprendono la cassa malati e la previdenza sociale. Peccato che non lo comprendano anche in Italia dove la sanità è finanzaiata attraverso l’Irap che in Svizzera non mi risulta esista mentre le spese previdenziali attraverso l’Inps. Il dato interessante è che che, a parità di reddito, in Svizzera si paga il 10% di imposte in Italia il 30%. Anche le tasse indirette sono sproporzionate a svantaggio del nostro Paese: 8% in Svizzera e 21% in Italia.Insomma il confronto sulla tassazione complessiva è impietoso. Facendo un esempio pratico si potrebbe dire che, su quattro giorni di lavoro, un cittadino italiano ne lavora almeno due per lo Stato, uno svizzero circa uno. Questo è il dato interessante.

  11. Giuliano Rispondi

    20 maggio 2013 at 11:54

    Sono Svizzero. Leggo spesso i vostri articoli. Devo dire che il sig.
    Borghi ha detto diverswe cose esatte. Leggendo i vari commenti vi dico: l’AVS se sei dipenddente paghi 5.05 % ed il medesimo importo il datore di lavoro. Se sei indipendente paghi tutto tu. Paghi pure come detto da altri la cassa malati. Se però hai un reddito non da direttore di banca o da *Marchionne* per itenderci ha diritto hai sussidi. Hai pure diritto ai sussidi per i figli (assegni di prima infanzia) ed in tanti comuni se hai il domicilio da un certo numero di anni e vivi in affitto puoi ricevere pure l’aiuto per l’alloggi. Gli uffici pubblici sono a disposizione del cittadino e non viceversa.

    • ALBERTO Rispondi

      31 marzo 2014 at 15:26

      Buongiorno Giuliano
      ma come funzione in Svizzera la malattia, se uno è residente in Italia? Pisogna farsi un’assicurazione o ci pensa il datore di lavoro.
      Mi può dare informazioni. Mi hanno proposto un lavoro in svizzera(frontaliere) zona Mendrisio (dipendente mansione vendita di acqua.

  12. Genci Safa Genci Rispondi

    25 giugno 2013 at 20:26

    Si paga poco o si paga molto, io so solo una cosa. Che in un anno io e mia moglie siamo riusciti a mettere da parte 25 milla franchi pagando tutte le tasse. Cosa che in Italian non sono riuscito a farlo in 15 anni di lavoro.

    • michele Rispondi

      24 luglio 2013 at 10:27

      Ciao genci mi chiamo michele e vorrei venire in svizzera per trovare lavoro però non so se c’è bisogno di permessi e ecc.Potresti darmi una mano su cosa ci vuole,stipendi e tasse da pagare grazie mille mi son stufato di lavorare in italia

  13. Simone Rispondi

    6 luglio 2013 at 06:23

    Io sono un italiano stanco ho 34 anni moglie e 2 figlie a carico,sono un artigiano cartongessista e ho intenzione di chiudere p IVA spostarsi sul confine e fare il frontaliere .qualcuno sa dire con esattezza cosa si può arrivare a prendere al mese

  14. Grasso Crescenzo Rispondi

    17 luglio 2013 at 18:04

    Vorrei fare il frontaliere anche io spero un giorno di riuscire a trovare lavoro al confine, qualsiasi lavoro voglio andare via da questa Italia dove a pagare sono i suoi abitanti. non ce la facciamo più. Grazie grazie grazie politici del nostro bel amato all’estero ma non più dai suoi cittadini. La corsa verso quel posto cioè il parlamento non finirà mai e chiunque verrà votato farà il prorpio dovere, come lo ha sempre fatto, cioè come Fiorito,Belsito e tutti nessuno escluso.

  15. mendris Rispondi

    20 agosto 2013 at 16:03

    Con tutte le correzioni e precisazioni fatte sopra la Svizzera è, in ogni caso, un Paese “attrattivo” (rispetto all’Italia) in molte cose. Per le imposte direi che occorre considerare l’ “imponibile”, cioè la cifra finale delle dichiarazioni: il mio è di circa 100’000 franchi (80’000 EUR) e pago il 13% di tasse. Vita più cara?… La sanità è privata e non pubblica come in Italia, i generi alimentari sono mediamente più costosi ma le energie sono sensibilmente o molto meno cari che in Italia. Aggiungo che gli stipendi dei lavoratori dipendenti italiani sono così bassi che, in Svizzera, sarebbero tassati solo per una piccola percentuale. Infine: non si possono confrontare stipendi dei politici: tutti i parlamentari svizzeri (comunali, cantonali, federali) NON sono professionisti e le cifre citate sono semplici indennità. Ogni parlamentare mantiene il suo lavoro.

  16. silvio Rispondi

    9 settembre 2013 at 21:17

    sono frontaliere da pochi mesi. vorrei sapere se devo fare la dichiarazione dei redditi anche in italia e pagare le tasse. qualcuno me lo sa dire.grazie.

  17. Andrea Rispondi

    3 novembre 2013 at 22:48

    Facciamo due conti.

    Manovale: 4500 franchi svizzeri lordi al mese, al netto delle imposte sono 4132 franchi.

    Ora 1 euro= 1.23 franchi e abbiamo 3359 euro al mese. Ora guardiamo il costo della vita.

    mediamente in svizzera e´circa 2.5 volte il costo della vita in Italia e quindi 3359/2.5O = 1343 euro al mese sono i soldi che darebbero il medesimo tenore di vita mediamente in Italia.

    Non Mi sembra un grande cosa. Vediamo l´altro esempio l´amministratore delegato e´fuori mercato.

    Ma il dirigente di filiale a 9400 franchi svizzeri tolti le tasse rimangono 8440, che convertiti in euro sono 6860 euro. Con la medesima media di 2.5 si ha : 2744 euro.

    Con questo non dico che in svizzera si sta male, ma i salari riportati considerando tutto non sono chissa quale cosa. Pero´ vorrei anche sottolineare che senza i ladri che ci governano che sprecano e rubano in Italia si starebbe molto meglio che in svizzera in Germania.

    Quindi cara connazionali ricordatevi alle prossime elezioni di cacciarli tutti e non credere piu alle balle ma guardare i fatti, essere obiettivi e cinici.

  18. mauro Rispondi

    4 marzo 2014 at 19:23

    Ho sessant anni ho lavorato sempre come libero professionista come falegname avevo un capannone di mille metri qudrati in affitto facevo porte e finestre sono stato uno dei primi a fare finestre con la quarnizione ed e andata male poi ho fatto mobili per negozi. Dopo um po non andava piu neanche quel tipo di lavoro allora ho pensato di fare mobili da bagno in arte povera ho speso un sacco di soldi per fare I’ll catalogo dopo poco non andavano piu neanche quelli poi ad un certo punto ho ricevuto dal propitario del capannone che dovevo andare via perche dovevano costruire delle case cosi ho pensato bene di cambiare lavoro mi sono messo a fare I’ll costruttore ho fatto lavori anche molto importanti di cui anche le caserme dei carabinieri cimiteri come quello di vetralla l’ho fatto per circa quindici anni e adesso mi trovo senza lavoro io mio figlio ivalido diabetico e non vedente in un occhio e mia moglie disoccupata sono disperato chiedo se qualcuno puo farmi lavorare grazie per la cortese attenzione

  19. claudio orsini Rispondi

    11 aprile 2014 at 19:01

    salve io sono un italiano con doppia cittadinanza vivo da 2 anni circa nell’cantone di Zurigo mia moglie e rimasta in italia…quello che voglio sapere e visto che chi e sposato in svizzera paga meno tasse..anche se la moglie vive in italia…grazie

  20. Carlo Rispondi

    17 maggio 2014 at 23:33

    la mia esperienza in Ticino: ingegnere, frontaliere, ogni giorno partenza alle 7:00, ritorno alle 19:00 (tra ore di lavoro ordinarie e straordinarie ( costretto a farle e non pagate ) e viaggi da incubo e interminabili ), in media 2 sabati lavorativi al mese ( mezza giornata ) non pagati.
    stipendio netto ottimo 3´200 euro
    pero´ con questi orari impossibile condurre una vita privata, dopo poco tempo ho preferito dare le dimissioni, meglio guadagnare di meno ma non distruggere la mia vita per soli 3000-4000 euro in piú all´anno.

  21. Filippo Ronco Rispondi

    29 luglio 2014 at 12:24

    Buongiorno,
    Abito in provincia di bergamo,
    Sarei interessato ad una opportunità come frontaliere a chiasso,Lugano o in quelle zone della svizzera.
    Qualcuno sa darmi qualche indicazione su come muovermi?
    Grazie a presto.

  22. dario scalisi Rispondi

    25 settembre 2014 at 18:47

    Buongiorno a tutti,
    sono un ragazzo siciliano di 35 anni, laureato in economia ho lavorato in paesi europei ed extraeuropei (Inghilterra, Francia, Spagna, Egitto, Marocco e Messico).Sono tornato in Italia da 3 anni e francamente adesso non ne posso più di essere precario con uno stipendio precarissimo, in un paese che sta andando completamente a rotoli, che va assomigliando sempre più ai paesi terzomondisti in cui ho lavorato, dove vi sono sempre meno diritti e va aumentando il gap tra ricchi e poveri, e dove la Meritocrazia si è persa da tempo…se c’è mai stata. Allettato dagli alti stipendi elvetici sto emigrando tra Basilea e Ginevra con la speranza di cercare un lavoro, anche come manovale,cameriere,barman o aiuto cuoco (lavori che ho sempre fatto in Sicilia,ovviamente in nero, per arrotondare anche se mi occupo di Cooperazione internazionale (scrivo e coordino progetti nel sociale)…Io li mando i Cv, ma penso sia meglio andare in loco a cercare (portandomi con me un gruzzolo che fungerebbe da scadenza entro i quali sarò costretto a tornarmene a casa o riparare in Francia…Cosa mi consigliereste??? Grazie

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