Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Tempo scaduto/1- Qualcuno dica a Fassino che gioca nella squadra di Bersani

Report Intraprendente dal raduno di Confindustria a Torino, dove l'impresa urla la sveglia alla politica. Il sindaco tuona contro la spesa pubblica e l'incapacità di dare vita a un governo. Bravo, ma...

fassinoQualcuno spieghi a Piero Fassino che è nella squadra di Bersani. Qualcuno lo aiuti a uscire dalla crisi mistica che lo ha colto mentre era sul palco del convegno “Un’Italia industriale in un’Europa più forte” organizzato da Confindustria a Torino. Qualcuno lo acchiappi, lo tiri in un angolo e provi a far lui una doccia fredda, gli dia una litrata di caffé o un paio di buffetti, chissà che non fosse sonnambulo e sognasse di esser un berlusconiano. Insomma, qualcuno gli spieghi che è nella squadra di Bersani e che certe cose non sono da lui, dalla maglia che indossa. Perché da lassù, un podio dal panorama incredibile costituito di centinaia di imprenditori esasperati, capaci e inferociti, ha masticato un discorso che ruotava intorno all’importanza di riformare «veramente» sforbiciando dall’interno la spesa statale. Perché, insiste, sono da lottare a denti stretti le «corporazioni». Che poi, il sindaco prosegue, lo stallo attuale, l’incapacità di formare un governo, è inammissibile, sta uccidendo le imprese. Che, sembrava crederci mentre lo diceva, sono il futuro nazionale. Ha accennato alle responsabilità della politica e a quanto gli imprenditori resistano nonostante tutto, nonostante il clima ostile.  industria

Insomma, le ha dette pressoché tutte giuste, Fassino. Ha parlato come non lo abbiamo mai sentito parlare, ha parlato come avrebbe potuto parlare uno che Bersani e Rosy Bindi non sa neppure chi siano. Ha parlato, per la precisione, in un modo che farebbe imbufalire il Pier e Rosy Bindi. Ora, che Fassino sia rinsavito di botto ci pare veramente difficile, che la sinistra italiana abbia deciso di aprire alle aziende, di smettere di demonizzare chi produce denaro, di riconoscere che il benessere non è necessariamente portatore di atrocità ma piuttosto dell’inverso, tenderemmo ad escluderlo. Allora succede così, succede che il politico fa il politico e si plasma a seconda di chi si trova di fronte e pure che le chiacchiere resteranno tali. In questo come in molti altre casi. Qualcuno spieghi a Fassino che quello che rifiuta di istituire un governo è il segretario del suo partito, con cui peraltro è uso far “gomito gomito”. Qualcuno spieghi lui che lo ringraziamo dello spettacolo ma quasi quasi lo abbiamo trovato ridicolo. Specie perché di fronte aveva imprenditori davanti a cui, sinceramente, come racconteremo a breve, bisognerebbe chinar la testa.

Condividi questo articolo!

[wpca_cookie_allow_code level="4"]
[/wpca_cookie_allow_code]
di on 12 aprile 2013. Filed under Politica. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Un commento a Tempo scaduto/1- Qualcuno dica a Fassino che gioca nella squadra di Bersani

  1. renato sallusti Rispondi

    13 aprile 2013 at 10:05

    Signore ti prego conservami “IL LUNGO” a lungo.Cosa sarebbe la vita senza le sue belle pensate

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *