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Contro le follie vegane, per cui uomo e animale son uguali

Manifesto_veganiL’associazione veneta Campagne per gli animali sta diffondendo in tutta Italia dei manifesti con l’immagine di un “bimbo in scatola”. In pratica una bambola fatta a pezzi e chiusa in una confezione tipo quella delle carni che compriamo al supermercato. «Gli animali non sono cose. Quando li mangi o li sfrutti, mangi qualcuno. Non qualcosa. Diventa vegan», è lo slogan che accompagna l’immagine. L’unica volta che la propaganda vegana (di solito insopportabile) è riuscita a strapparmi un sorriso è stato durante quest’ultima campagna elettorale. Quando su facebook girava un manifesto diviso in tre parti: in una Bersani che accarezza il muso di un cane, nella seconda Monti con il cane Empy di Daria Bignardi, nella terza Berlusconi con un microcane tra le mani. Sotto, la scritta: «Diciamo no al maltrattamento degli animali! Condividi anche tu per riportare al canile questi poveri cagnolini!». Purtroppo questi spunti di simpatia sono isolati, ma non è un caso che lo siano. Di solito lo spessore della propaganda vegana è ben rappresentato dalla trovata del “bimbo in scatola”, e si potrebbe riassumere in questa celebre frase di George Orwell: «Ci sono persone, come i vegetariani e i comunisti, con cui è impossibile discutere». E George Orwell parlava di vegetariani, non di vegani, che sono ancora più estremisti perché escludono dalla loro dieta qualsiasi alimento di origine animale.

Solo che non si limitano a escludere dallo loro dieta questi alimenti. Vanno ben oltre la semplice scelta dietetica personale. La domanda di fondo è questa: perché i vegani non mangiano nessun alimento di origine animale? La risposta, sostanzialmente, è che non li mangiano perché considerano gli animali sullo stesso piano – ontologico e morale – degli uomini, dunque considerano la sofferenza arrecata a un animale moralmente tanto grave quanto la sofferenza arrecata a un uomo, e considerano l’uccisione di un animale di uguale gravità morale rispetto all’uccisione di un uomo. Questo significa che un macellaio che vende carne di agnello non è meno ripugnante di un uomo che decidesse di vendere la carne di un bambino, e allevare mucche per ricavarne latte e poi formaggi è come allevare donne incinte, prelevare il loro latte e trasformarlo in formaggio da vendere al supermercato.

È impossibile discutere questi assunti di fondo (in realtà filosoficamente molto deboli) in queste poche righe. Probabilmente non tutti i vegani le sottoscriverebbero in toto, ma molti sì. Una cosa comunque è certa: ben pochi, sia tra i non vegani sia tra gli stessi vegani, si rendono conto fino in fondo delle implicazioni pratiche dell’equivalenza uomo-animali. In un’ottica antispecista e vegana presa sul serio il manifesto del “bimbo in scatola” è ancora niente. Se mangiare un animale significa mangiare “qualcuno”, cioè mangiare una persona, mi stupisco che nessun vegano abbia ancora pensato alla rivoluzione armata. Prima dicono che uccidere un agnello è grave quanto uccidere un bambino, poi si siedono alla mia stessa tavola mentre sto mangiando carne di agnello. Voi accettereste di avere come amico un nazista che mangia carne umana, o un pazzo che alleva uomini e donne, poi li uccide, li fa a pezzi, e vende i pezzi al mercato?

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di on 1 marzo 2013. Filed under Attualità. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

20 commenti a Contro le follie vegane, per cui uomo e animale son uguali

  1. marco Rispondi

    9 novembre 2013 at 10:55

    Di stronzate sul web se ne leggono a bizzeffe….ma un articolo senza senso come questo credo nn abbia paragoni…all’autore di questo articolo suggerisco di aumentare l’uso di carne e latticini a tavola in modo da velocizzare il processo di estinzione di gente inutile. grazie.

    • Giuseppe Belletti Rispondi

      27 gennaio 2019 at 20:15

      Sottoscrivo in toto.

  2. mjriam Rispondi

    30 novembre 2013 at 13:32

    Sì ma c’è una differenza tra vegetariano e vegano…, io apprezzo i vegetariani perchè sinceramente è uno schifo che nel 2013 la gente pensi da ignorante che per vivere una buona vita in salute bisogni cibarsi di carne. Intanto io caro Marco continuo a vedere sempre piu’gente che mangiando carne ha colesterolo e tumori…
    Riguardo i vegani invece credo sia un’esaltazione, un estremismo direi, quasi una sfida con il mondo, l’essere alternativi e sentirsi diversi da cio’ che pensano gli altri. Ma bisogna riflettere su una scelta vegana, eliminare addirittura le uova o i formaggi perchè prodotti dagli animali è assurdo! l’animale non soffre se viene munto o la gallina se cova le uova, è nella loro natura, l’importante è che si abbia rispetto nel mungere l animale non come purtroppo fanno molti pastori rozzi che per loro gli animali sono solo macchine da lavoro o corpi di cui cibarsi.

  3. Tiziana Rispondi

    27 gennaio 2014 at 21:09

    Cara Mjriam ti prego di andaré su YouTube e digitare: galline ovaiole, guarda cosa succede. Poi il latte, il vitellino viene strappato alla madre a circa 6 mesi di vita per poter dare il latte ai “disumani” che non ne hanno alcun bisogno, i vitellini vengono uccisi e le madre, nelle stalle piangono giorno e notte per 1 settimana intera, perché tutto questo orrore? Sei disinformata. Io quando ho visto con i miei occhi non ho dormito per 3 mesi, tu guarda prima e poi giudica, perché da ciò che scrivi, sei parecchio disinformata.

  4. Marta Rispondi

    2 dicembre 2014 at 17:47

    Ciao, ti parlo da vegana.
    Proprio come tu dici, è per me estremamente difficile vivere a contatto con persone che mangiano carne, e l’idea che gli allevamenti intensivi sono come olocausti non mi faceva dormire la notte, specialmente all’inizio, ma a distanza di tempo mi sconvolge ugualmente.

    Ma a parte dare il mio esempio e scontrarmi per i diritti degli animali, non posso farci molto. Non credo che gli uomini che mangiano carne siano cattivi, credo non si rendano conto di quello che fanno, che vogliano tapparsi gli occhi. Crediamo in quello che riusciamo a sopportare.
    Ho dovuto accettare di vivere in questa società, pur non accettando per niente questo sfruttamento. Ho scelto di provare a non accusare gli altri, ma di testimoniare il bene e lottare in modo non violento per i diritti animali. Perché una rivoluzione violenta non porta alla pace.
    Se io uccidessi le persone che mangiano carne pensi otterrei risultati? Risultati tanto alti da giustificare il male commesso uccidendo un essere umano?

    Ti invito poi a riflettere sul fatto che nel periodo nel nazismo le persone che pensavano questo fosse sbagliato avevano amici, mogli, parenti che erano coinvolti nella tortura degli ebrei. Non era certo facile, però.. se un’ideologia violenta fa parte della “normalità” e viene giustificata, tu che fai? Divieni violento anche tu? Ti isoli?
    Io credo che la soluzione sia testimoniare, fare capire. Far capire che un essere non umano non si può sfruttare e uccidere se non necessario. E questo ragionamento non è facile da contestare.

    Essere vegani è difficile, perché si entra a conoscenza di un male profondo che coinvolge la nostra società, ed è davvero difficile non reagire con la violenza.. quanti vegani aggressivi purtroppo! Ma se tu vivessi in un mondo nazista non faresti fatica a non esserlo?

    Gli esseri animali soffrono come noi. Così come è sbagliato torturare e uccidere uomini, lo è uccidere e torturare animali.

    Ti invito a spiegarmi razionalmente perché è moralmente accettabile sfruttare e uccidere animali per mangiare e vestirsi quando è possibile non farlo.

  5. Gigi Rispondi

    7 novembre 2015 at 13:56

    Questo articolo ha centrato perfettamente il punto della situazione, per la Religione vegana ( religione !!!!! non alimentazione ), l’alimentazione è solo uno dei tanti mezzi per impedire che l’uomo sfrutti gli altri animali, considerati sacri, e superiori all’uomo.
    Dietro al movimento Vegan, c’è un preciso progetto etico-religioso di cambiamento sociale e culturale, il Veganismo non è nient’altro che uno Jainismo in chiave Occidentale, portato avanti con tutto l’inganno, la disinformazione, l’aggressività e la prevaricazione tipica della cultura Occidentale.
    Infatti, mentre gli Jainisti Orientali non rompono le scatole a nessuno, i Vegani Occidentali hanno l’obbiettivo di imporre a TUTTI di non mangiare la carne, di non bere latte, di non mangiare uova, di non allevare, di non pescare, di non cacciare, e di non fare uso di nessun tipo di prodotto di origine animale, e sopratutto vogliono imporre a livello sociale l’isolamento e l’allontanamento delle persone che non si convertono.
    Non c’è da meravigliarsi se un Vegano disprezza tutti i suoi simili che mangiano carne, formaggi, uova ecc .. considerati degli impuri da convertire alla dieta Vegan ( il primo passo per diventare un Vegano credente ), chi accetta di non mangiare più prodotti di origine animale viene integrato, chi si rifiuta, viene considerato un pericoloso assassino da isolare ed allontanare !
    La cosa interessante, è che chi è ai vertici di questa “nuova” religione, si serve di qualsiasi mezzo per disinformare la massa, e per convincerla a mangiare Vegano, ed a volte ci riescono talmente bene, che le multinazionali ( che sfruttano notoriamente le persone per lucrare ) hanno fiutato pure l’affare ..
    La colossale stupidaggine dell’Uomo Frugivaro, è una chiaro tentativo di disinformazione e distorsione della realtà, il tutto per convincere ( anche in malafede, e con l’inganno ) che bisogna mangiare Vegan, il fine ( la salvezza dei sacri animali ) giustifica i mezzi ( disinformazione, denigrazione di chi mangia carne ).
    Oltre a cartelloni come quello riportato in questo articolo, i Vegani si servono anche di veri e propri profeti, che tramite i Social, Forum, Blog, ecc… con la scusa dell’amicizia e conoscenza reciproca, hanno il compito di convertire all’alimentazione Vegana un numero di persone maggiori possibile, se una persona è sensibile cercano di convincerlo sul piano emotivo-empatico, mentre per le altre persone la buttano sulla salute, con la cavolata dell’uomo Fruttariano-erbivoro per natura .. ecc .. ecc ..
    A me personalmente non me ne frega un tubo se uno mangia verdura dalla mattina alla sera, come non me ne frega un’accidente se uno mangia carne dalla mattina alla sera, ma se una persona mi da dell’assassino perchè mi mangio il pesce, o il petto di pollo, oppure paragona un bambino ad un vitello, paragona un’allevamento di conigli ad un campo di concentramento nazista, o mi viene a dire che l’uomo è erbivoro .. mi girano le scatole, e non poco ! .. non so a voi ! …

    • vale101 Rispondi

      29 dicembre 2016 at 19:30

      come fai a definire essere vegano una religione, è uno stile di vita, etica per essere esatti.
      io non mi pento di essere vegana, nè mi pentirò mai di avere compassione.
      è la prima volta che commento uno dei tanti commenti o/e articoli, ma quando si fanno ca**** te ne devi prendere la responsabilità.
      le persone hanno mentalità diversa, ma non per questo devono essere trattati in base alla loro opinione, ovvio se a uno piace ammazzare e/o ferire la gente e quindi procura dolore e sofferenze ad un’essere che può sentire il dolore cioè dotato di sistema nervoso, lo si elimina in base alla giurisdizione del paese, ora ammazzare un animale domestico è contro la legge ma una mucca, no, un maiale …no , non dico di diventare vegano o ecc, ma limitare la carne non fa mica bene a me ….non lo faccio mica per recarti danni, anzi per toglierteli.
      il bello di essere liberi è esprime la propria opinione senza essere oppressi , ma quando non si ha la voce per farlo le cose si complicano.
      buone vacanze.

    • vale101 Rispondi

      29 dicembre 2016 at 19:33

      ah , scusa “gigi” non avevo finito di leggere.
      stai tranquillo che non è una religione, se così fosse, da atea, vorrei sapere quale sia il dio .
      fammelo sapere al più presto.
      grazie.

      • Gigi Rispondi

        28 novembre 2017 at 00:29

        Come fai a dire di essere atea quando ti dichiari Vegana ? .. il tuo dio sono gli animali verso i quali nutri un’adorazione morbosa ed irrazionale.

        Il fanatismo di stampo ideologico-religioso lo hai espresso in maniera inequivocabile nell’assurda risposta che mi hai dato :

        Cosa intendevi nello scrivere che chi procura dolore ad un’essere che può sentire dolore e cioè dotato di sistema nervoso lo si elimina in base alla giurisdizione del paese ? Intendi forse che chi uccide un’animale ( un cacciatore per esempio ) dovrebbe essere eliminato in un paese con delle leggi secondo te giuste ? Cioè un cacciatore che uccide un animale dovrebbe essere eliminato secondo te ? .. infatti secondo voi veganimalisti la vita di una persona è uguale a quella di un animale quindi un cacciatore è un’assassino, in america per gli assassini c’è per esempio la pena di morte..

        Cosa intendi quando affermi che ammazzare un animale domestico è contro la legge ma una mucca no ed un maiale no e che tu mi consiglieresti di non mangiare la carne in modo che io possa non avere dei danni ?? Perchè, quali danni potrei avere nel mangiarmi una bistecca ? essere arrestato ? essere preso di mira da qualche gruppo di Vaganimalisti con l’accusa di essere un’assassino ? a quale assurda ideologia spacciata per stile di vita etico ti stai riferendo “vale101” ? … Te lo dico io, all’Ideologia Veganimalista .. e poi sarei io a scrivere ca****te ?
        Ti saluto …

  6. Teo Rispondi

    9 novembre 2015 at 11:48

    Concordo pienamente con la tesi sostenuta da gigi qui sopra ; il movimento vegano è solo un prodotto della società da commercializzare, non avendo più nulla da venderti, hanno deciso di vendere uno stile di vita. Ovviamente facendo leva sulla totale disinformazione della gente,in quanto non conoscono bene la specie umana e ciò di cui essa è in grado di usare come proprio nutrimento, biologicamente parlando; e il fatto di nutrirsi con altri esseri viventi, diversi dalla propria specie non rende l’uomo un assassino, ne rende il gesto stesso eticamente e moralmente ingiusto.
    Razionalmente noi stiamo portando avanti la nostra specie.
    Inoltre penso che i vegani quando si ammalano, usino anche loro i medicinali per curarsi, e la sperimentazione che è stata fatta per l realizzazione del farmaco, ha impiegato l’uso di animali ,senza i quali sarebbe stato impossibile da ottenere in totale sicurezza per l’uomo.
    Attenzione a non cadere nell’ignoranza

  7. Massimo Gianoli Rispondi

    4 febbraio 2016 at 20:50

    Le convinzioni pseudo religiose sull “abominio ” del mangiare animali e prodotti animali , produce ulteriore odio tra uomini come se quello che c’è già non bastasse, infatti l’intolleranza del tipico purista, esclude a priori qualsiasi possibilità di dialogo nel vero senso della parola ovvero si tratta di un monologo mascherato da dialogo nel 99% dei casi. Non mi stupirei se attraverso questi movimenti assurdi per usare un eufemismo portassero a mettere gli animali in appartamento e gli uomini in un campo di concentramento , O come spesso si vede persone proprietari di cani, che io amo molto gli animali e infatti mangio pochissima carne, preferissero gli animali agli uomini in quanto le loro delusioni e sconfitte riportano a rifugiarsi nel mondo animale, ma il cane non ha scelta il cane dalla vita il padrone indipendentemente dal fatto che suo padrone sia una persona buona o cattiva, Hitler infatti si fidava più del suo cane pastore tedesco che dei suoi colleghi ed inoltre anche vegetariano anche se hanno detto che non è vero la sua cuoca l’ha appena testimoniato ed è ancora viva, infatti per i vegani ammettere che Hitler era vegetariano farebbe cadere la teoria secondo la quale il non mangiare animali ti fa automaticamente una persona buona, una totale follia che nemmeno le filosofie che hanno appoggiato il nazismo sono arrivati a tanto vedi Heidegger. Detto questo io amo il mio prossimo e se non vuole mangiare carne lo rispetto e davanti a lui non mangerò mai carne davanti a lui e se lo invito gli preparerò un menu vegano, ma che non vengono a scassarmele

  8. Gigi Rispondi

    24 febbraio 2016 at 00:14

    Esattamente Massimo, il Nazismo non era altro che una ideologia religiosa, basata sull’estinzione delle razze impure, e sulla conservazione e proliferazione della razza Ariana, una’ideologia violenta, razzista, sanguinaria, partorita da un Folle !! Ma quante persone hanno appoggiato questo Psicopatico ?? .. Tantissime !! compreso l’allora capo di stato Italiano ! Probabilmente una volta vinta la guerra Hitler avrebbe mandato al forno tutti gli Italiani, compreso Mussolini ! Gli Italiani sono un miscuglio di Razze, agli occhi dei Nazisti eravamo impuri ! fino a quando gli facevamo comodo ci avrebbero sfruttato, dopo, l’Italia sarebbe diventata terra Ariana, una terra ai loro occhi Pura ! …… Il Pazzo Fanatico Nazista era riuscito a diventare capo di stato, con tantissimi consensi di un popolo di pecoroni, fino a creare dei campi di sterminio sotto gli occhi di tutti, campi della morte per chi considerato non Ariano, ed anche per gli Ariani che non si convertivano al Nazismo !! Inutile credere ai tedeschi dell’epoca, che si giustificava dicendo di non saperne nulla !! Tutti sapevano ! e chi tace acconsente ! indirettamente il popolo che ha consentito una mostruosità come quella è colpevole !

    La cosa preoccupante del Veganesimo, sono i toni violenti, intolleranti, nei confronti di chi non sposa la loro ideologia, chi non la pensa come loro è un potenziale pericolo per i sacri animali, chi mangia carne è considerato un’assassino !! un mangiacadaveri … questa Ideologia è molto pericolosa ! La storia ci insegna che quando una popolazione prende la strada del fanatismo ideologico-religioso, tutto diventa lecito per la realizzazione dei fondamenti stessi dell’Ideologia di turno … Non posso affermarlo con certezza, ma non mi stupirei se in un futuro, un eventuale stato Veganimalista, sposasse la causa della violenza e dello sterminio per obbligare l’intera umanità a cambiare, in nome della tutela dei diritti animali ! Questa non è fantascienza, i danni delle Ideologie fanatiche ed intolleranti li abbiamo sotto i nostri occhi, guardate cosa combinano i terroristi Islamici pur di convertire tutti all’Islam, il loro obbiettivo è di sterminare chiunque non si converte !!! I fanatici sono sempre stati pericolosi ! e quando prendono il potere scatenano dei disastri di proporzioni colossali !! Quindi, attenzione a non sottovalutare mai un qualsiasi movimento/ideologia, che si pone in modo intollerante e fanatico nei confronti di chi la pensa diversamente …

    • Domenico Rispondi

      30 marzo 2016 at 22:13

      Sono d’accordo con Gigi. Nazivegani potenziale pericolo per intolleranza, fanatismo ed ignoranza. Il tutto ben condito da un senso di rifiuto e mancata accettazione da e verso la parte restante della popolazione.

  9. Arch Stanton Rispondi

    16 aprile 2016 at 14:57

    Animali uccidono e mangiano animali. I vegani questa come la spiegano ?
    L’uomo è superiore ad ogni altra forma di vita, se voglio mangiare carne la mangio. I maltrattamenti sugli animali sono tutta un’altra storia e non possono essere usati come giustificazione per diventare vegani o vegetariani. Ad ogni modo, ovviamente, i maltrattamenti negli allevamenti sono un esigua minoranza.

  10. enzo Rispondi

    5 settembre 2016 at 10:37

    Molto bene, con questa affermazioni a dir poco deliranti si vuol far credere che un vegano sia alla stregua di un nazista.
    la vera dietrologia è chi vuole imporre il consumo di carne.
    Non ho mai visto (e ne ho visti tanti) di vegani come me imporre ad un pranzo le proprie idee . dicomo solo “no grazie mangio altro” quindi prima di parlare …pensare e tanto.

    • Gigi Rispondi

      28 novembre 2017 at 00:40

      Buongiorno “enzo”, a mio modesto giudizio, prima di scrivere “pensare e tanto” usando le sue parole ..

      Cosi lei non ha mai visto dei suoi colleghi imporre le proprie idee ? e questi vegani cosa stanno facendo ? https://www.youtube.com/watch?v=x4OCzvvtXRA

    • Gigi Rispondi

      28 novembre 2017 at 01:32

      Io non ho mai visto un macellaio piazzarsi davanti ad un negozio di frutta e verdura con dei cartelli con su scritto basta alla mattanza delle carote, dei pomodori, ecc, ecc .. o a diffamare i clienti che comprano frutta e verdura dal commerciante chiamandoli assassini e mangiatori di cadaveri ..
      Ed il motto :”l’unico cacciatore buono e quello morto” tanto promosso da alcune associazioni veganimaliste lo ha mai sentito ?? insieme a manifestazioni violente condite da minacce di morte di ogni tipo verso pescatori, cacciatori, allevatori, ecc, ecc … Le mie affermazioni sarebbero deliranti ? http://www.centopercentoanimalisti.mobi/sabato-11-febbraio-2017-presidio-storico-vs-la-fiera-dei-cacciatori-di-merda-a-vicenza/

      è lecito fare la scelta di non mangiar più carne ( e per alcuni aspetti anche condivisibile ), ognuno è libero di mangiare quello che vuole, ma non mi sembra civile e neanche democratico minacciare di morte le persone che vanno a caccia ed a pesca o che allevano animali per mangiarseli o semplicemente perchè si mangiano un petto di pollo ..
      Dal commento che ha postato si percepisce che lei è una persona corretta, educata e civile, e mi fa molto piacere constatare che esistono vegani moderati; ma molti Veganimalisti purtroppo sono dei pericolosi fanatici, il mondo veganimalista dovrebbe condannare la violenza che queste associazioni rivolgono contro le persone prima ancora che condannare la violenza contro gli animali, allora si che potrebbe esserci un dialogo tra cacciatori, allevatori, pescatori ed il mondo veganimalista in generale.
      Cordiali saluti.

  11. Stefano Rispondi

    1 febbraio 2017 at 23:59

    Vegani,vegetariani,crudisti,macrobiotici e chi piu ne ha più ne metta. Qui c’e’ un problema di fondo: il punto e’ che a prescindere del tipo di “pseudo religione” scelta, si confonde la sana alimentazione con i problemi etico morali. Un conto e’ se si vuole mangiare bene, allora basta mangiare poco e di tutto, anzi e’ obbligatorio mangiare di tutto. Tutto fa male e niente fa bene: per esempio anche il sale che e’ risaputo che fa male, in minime dosi e’ necessario per alcune funzioni dell’organismo; l’acqua, l’elemento piu’ naturale che esiste, bevendone troppi litri, costringe i reni a lavorare troppo. E poi non e’ detto che mangiare legumi e verdure apporti solo benefici: per esempio guarda il colon irritabile….. a livello morale dico solo questo invece: ci sono problemi più importanti nel mondo; quanto pagherebbero coloro che non hanno i soldi per mangiare, per una bella fetta di carne! Ma quelli che vanno a mangiare alle caritas se lo possono permettere di pensare a certe stupidaggini? e poi e’ la natura stessa, che ci insegna che nel mondo animale il pesce piu’ grande mangia quello più piccolo. E’stato sempre cosi, i nostri antenati dovevano andare a caccia se volevano sopravvivere. Ma quello che conta oggi e’ apparire, essere “trendy”, ed essere Vegani e’ molto di moda. Anche obbligare i figli piccoli a fare questo tipo di scelta e’ di moda, salvo il fatto e’ che ogni tanto qualcuno va a finire in ospedale per gravi carenze nutrizionali. Ma cosa puo’capire un genitore che rischia di schiattare piuttosto che prendere una pasticca per la pressione perche’ non e’ naturale? A dimenticavo, che forse a posto di prendere medicine ci si puo’ evitare di ammalarsi facendosi leggere l’occhio da qualche santone per verificare il propio stato di salute, oppure se ci viene un cancro anziche’ curarsi basta fare la dieta macrobiotica. Una considerazione infine per coloro che mangiano “free from”: i prodotti senza lattosio e senza glutine sono stati fatti per coloro che hanno un’ intolleranza accertata, e non per coloro che hanno paura di diventare intolleranti. Per finire, che senso ha pagare di piu alimenti bio quando e’ stato accertato con dati alla mano che quasi il 50% di tali prodotti e’ contraffatto? Meditate gente, meditate.

    • Gigi Rispondi

      2 dicembre 2017 at 00:43

      Concordo pienamente con tutto quello che ha scritto Stefano, ma il veganimalismo non è più una semplice moda, è nato come una moda nei salotti VIP delle grandi città molto lontano da campi, boschi e su questo non vi sono dubbi; ma ora si è evoluto fino a diventare un’intollerante ideologia che promuove l’eradicazione di caccia, pesca ed allevamento dalla società contemporanea per fini etici.
      Il punto cruciale dell’Ideologia Veganimalista è l’uguaglianza tra l’uomo e gli altri animali, per un veganimalista la vita di una persona vale quanto quella di una gallina con tutto quello che questa assurda impostazione socioculturale comporta.
      Se la vita di una gallina è uguale a quella di un bambino chi mangia la gallina viene visto inevitabilmente come un’assassino cannibale, ed è proprio questa pericolosa devianza che è alla base di tutti gli incidenti che ci sono stati ultimamente ( tra i quali anche un’anziano cacciatore pestato da un gruppo di animalisti che gli hanno procurato un danno alla spina dorsale http://gazzettadimantova.gelocal.it/mantova/cronaca/2016/12/12/news/cacciatori-aggrediti-da-nove-animalisti-1.14555909
      ).
      Comunque gli episodi di violento squadrismo ai danni di anziani cacciatori, pescatori, allevatori e persino ai danni di chi si reca semplicemente in pescheria o alla macelleria sono ormai evidenti e vi sono numerosissimi casi documentati dagli stessi fanatici veganimalisti che si definiscono attivisti per la tutela dei diritti animali.
      Per moda non si va in gruppo a circondare un’uomo per riempirlo di botte, insulti e minacce di morte … ormai questa vergognosa questione è andata ben oltre ogni limite ..

  12. Ario Daniel Rispondi

    17 gennaio 2019 at 15:09

    Quanta ignoranza ancora nel servire cadaveri sul piatto: siamo al medioevo e solo per poter continuare ad alimentare le lobby della carne (così come accade con quelle del fumo -che però sì infine è stato scritto “Uccide!”- o dei cellulari, che uccidono ancor di più -con l’arrivo del 5G poi……- ma nessuno ancora ha la consapevolezza di rendersene conto- Bel medioevo ancora ad oggi, 2019…

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